ABDALLAH BOUGUEDRA E MAHMOUD IBRAHIM, CHI SONO/ Violenze in Duomo “tecnica del muro”

- Luca Bucceri

Chi sono Abdallah Bouguedra e Mahmoud Ibrahim, i due giovani fermati per la violenza di gruppo in piazza Duomo: usata tecnica del ‘muro’

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Abdallah Bouguedra e Mahmoud Ibrahim, Ore 14

Chi sono Abdallah Bouguedra e Mahmoud Ibrahim, i due ragazzi sottoposti a fermo per le violenze di Capodanno in piazza Duomo a Milano? Fino a poche ore fa, i genitori continuavano a difenderli con forza, come emerso dalla trasmissione Ore 14, definendoli dei bravi ragazzi. In particolar modo, dalla bio Instagram di uno dei due ragazzi sarebbe emerso il senso di forte appartenenza, di squadra e a gang. Il secondo avrebbe postato sui social solo foto di lui che solleva pesi e mostra i muscoli.

Loro sono solo due dei numerosi presunti violentatori che farebbero parte del branco e che avrebbero agito con la tecnica del “muro”, ovvero circondare la vittima ed evitare che gli altri possano vedere quello che sta accadendo, incutendo al tempo stesso timore presso la vittima. “E’ un elemento centrale quello del muro”, ha commentato Roberta Bruzzone, “agire insieme, costruire un patto criminale, è un aspetto centrale in questo tipo di vicende”, ha aggiunto, sottolineando la metodica precisa normalmente all’interno di gruppi organizzati di delinquenti. “Non c’è nulla di occasionale”, ha ribadito. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

VIOLENZE PIAZZA DUOMO: CHI SONO I DUE GIOVANI FERMATI

Sono due giovani di 21 e 18 anni i due fermati con l’accusa di aver violentato e abusato una giovane studentessa 19enne alle spalle del monumento a Vittorio Emanuele II in piazza Duomo a Milano la sera di Capodanno. Si tratta di Abdallah Bouguedra e Mahmoud Ibrahim, due giovani che sono stati rintracciati da alcuni filmati circolati in rete che li hanno incastrati nella violenza attuata la notte che ha visto salutare il 2021 e accogliere il 2022 nella piazza del capoluogo meneghino. I due sono stati fermati con l’accusa di violenza sessuale di gruppo, lesioni aggravate e rapina.

Secondo gli inquirenti, che hanno chiesto il trasferimento in carcere per evitare che inquinino le prove o provano a scappare nei paesi di origine, i due hanno dimostrato “spiccata pericolosità“. Grazie ai video di quella sera i due sono stati riconosciuti tramite un software di riconoscimento facciale che ha dato un nome e un cognome ad entrambi. Abdallah Bouguedra vive a Torino e indossava un piumino rosso lucido, Mahmoud Ibrahim vive nella periferia di Milano e quella sera indossava un giubbotto di pelle e una felpa verde fluo.

CHI SONO ABDALLAH BOUGUEDRA E MAHMOUD IBRAHIM

Ma chi sono i due giovani fermati dalle forze dell’ordine per la violenza di gruppo avvenuta in piazza Duomo a Milano? A farne un identikit è il Corriere della Sera. Abdallah Bouguedra, 21 anni, è nato a Torino da genitori marocchini. Fisico scolpito e amante della palestra, il giovane fa parte del gruppo di torinesi arrivati nel capoluogo meneghino per festeggiare il Capodanno. Nel video che circola sul web sull’aggressione è quello che tenta per primo l’approccio con la 19enne, le mette il bracci attorno alle spalle e, secondo testimoni, è colui che ha strattonato la vittima e le ha strappato i vestiti.

Mahmoud Ibrahim, 18enne che risiede a Dergano nella periferia di Milano, è arrivato in Italia nell’estate del 2019. Chi lo conosce lo descrive come un bravo ragazzo, eppure la sera di Capodanno in piazza Duomo è stato rintracciato per due diverse violenze.  Nel racconto delle vittime è lui il primo a farsi sotto, a importunare la comitiva di quattro amiche. E una volta respinto, è lui a chiamare a raccolta il gruppo che le accerchia, ruba cellulare e borsa, e le aggredisce. “Non ho fatto nulla, non le ho toccate” ha detto davanti al gip al quale Ibrahim ha dichiarato di aver visto da lontano prima di scappare.



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