MADONNA DI MEDJUGORJE/ Messaggio 25 gennaio 2019, invito alla conversione: “Avvicinatevi a Dio”

- Niccolò Magnani

Messaggio della Madonna di Medjugorje, oggi 25 gennaio 2019: l’apparizione alla veggente Marija Pavlovic. Invito alla conversione: “Avvicinatevi a Dio”

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Medjugorje, la veggente Marija Pavlovic nello stadio di Palermo nel 2012 (LaPresse)

Il messaggio di oggi, venerdì 25 gennaio 2019, della Madonna di Medjugorje è un invito alla conversione. Lo fa in qualità di madre, sottolineando che «questo tempo è per voi, figlioli, il tempo del silenzio e della preghiera». Per questo, auspica che «nel calore del vostro cuore cresca il chicco della speranza e della fede». Così giorno dopo giorno «Sentirete il bisogno di pregare di più». Inoltre, la Madonna di Medjugorje spiega che «la vostra vita diventerà ordinata e responsabile». Ma aspetto altrettanto importante è l’arrivo alla comprensione che «di essere di passaggio qui sulla terra» e questo farà emergere «il bisogno di essere più vicini a Dio». Per la Regina della Pace, i fedeli con l’amore daranno testimonianza della loro esperienza dell’incontro con Dio, da condividere con gli altri. Infine, una promessa: «Io sono con voi e prego per voi ma non posso senza il vostro Si. Grazie per aver risposto alla mia chiamata». (agg. di Silvana Palazzo)

“PORTARE LA PACE NELLA GIOIA E NELL’UMILTÀ”

L’attesa dei fedeli per il messaggio della Madonna di Medjugorje cresce, ma gli spunti di riflessione non mancano. Come quelli proposti nell’ultimo messaggio dello scorso anno. Il 25 dicembre scorso verteva sulla pace, quella che dona Gesù, che del resto è il Re della pace. «Che questa pace non sia solo per voi, figlioli, ma portatela agli altri nella gioia e nell’umiltà». E la pace non può che essere la risposta all’egoismo e all’odio che cercano di dominare in quest’epoca. In quel messaggio però la Madonna di Medjugorje sottolineò un altro aspetto che comunque ritorna spesso: la sua vicinanza e l’importanza della sua preghiera «in questo tempo di grazia che Dio desidera darvi». Parlò anche della sua presenza, che è «il segno dell’amore», ma anche una risposta al bisogno di protezione che i fedeli hanno, alla luce appunto di quanto scritto sopra, oltre che rappresentare una guida verso l’eternità. (agg. di Silvana Palazzo)

L’AMORE CONTRO L’EGOISMO PER LA VITA ETERNA

In attesa del nuovo messaggio della Madonna di Medjugorje, riflettiamo sulle parole del 2 gennaio scorso, quando la Santa Madre di Dio ha invitato i fedeli a fare attenzione all’odio e all’egoismo che serpeggiano tra noi. «Figli miei, così facilmente dimenticate mio Figlio, le Sue parole ed il Suo amore». Non bisogna fare in modo che le cose materiali del mondo spengano la fede, ma cercare di avvicinarsi a suo Figlio, cercarlo instancabilmente. «Non cerca preghiere con troppe parole, ma anche le opere ed i sentimenti, che preghiate, che con le preghiere personali cresciate nella fede e cresciate nell’amore». Bisogna amare e amarsi, questa «è la via per la vita eterna». E non bisogna mai dimenticarsi che è lui ad aver portato la luce in questo mondo. «L’ha portata a coloro che hanno voluto vederla e riceverla. Questi siate voi, perché questa è la luce della verità, della pace e dell’amore». La Madonna di Medjugorje vuole guidare i fedeli verso suo Figlio e chiede loro che i pensieri, le parole e le opere siano rivolte a lui. (agg. di Silvana Palazzo)

OGGI MESSAGGIO MADONNA DI MEDJUGORJE

In una “citazione del giorno” di qualche giorno fa – la bella tradizione del portale dedicato a Medjugorje attiva ogni giorno con frammenti dai passati messaggi della Madonna Regina della Pace – si ricordava tutta la bellezza nella ricerca della sanità, e non come viene normalmente intesa questa accezione: tutti, davvero tutti, possiamo essere “santi” del Signore in quanto amici di Gesù, “preferiti” dal Suo amore. In attesa del nuovo messaggio diffuso in giornata come ogni 25 del mese (tramite l’apparizione alla veggente Marija Pavlovic), soffermiamoci un attimo sul grande lascito che la Santa Regina della Pace dedica ogni qual volta che “lancia” i suoi misteriosi e continui messaggi alla cristianità: «Cari figli, vi invito nuovamente a consacrarvi al mio cuore e al cuore di mio figlio Gesù. Desidero , figlioli, condurvi tutti sulla via della conversione e della santità. Solo così, attraverso di voi, possiamo condurre quante più anime possibile sulla via della salvezza. Non indugiate, figlioli, ma dite con tutto il cuore: Desidero aiutare Gesù e Maria affinchè quanti più fratelli e sorelle conoscano la via della santità. Così sentirete la contentezza di essere amici di Gesù».

L’ULTIMO MIRACOLO

Amici di Gesù nel “suo” Cuore tramite l’eucaristia e la compagnia che ogni giorno sulla Terra, Lui dona ad ogni Suo figlio: santi e lieti nella fede continuamente ricordata e proposta con totale libertà dalla Madonna anche tramite i messaggi di Medjugorje. Ma il lascito più grande è quella conversione che “colpisce” ogni anno centinaia di migliaia di pellegrini che accorrono nei paesini bosniaci al cospetto dei veggenti che misteriosamente da oltre trent’anni “incontrano” la Santa Madre di Dio: l’ultimo caso, ma dovremmo dire forse miracolo, arriva da una donna originaria delle Filippine, Miguelita D. Espinosa. La sua storia è stata raccontata di recente dal portale “La luce di Maria” e si intreccia inevitabilmente ai luoghi di Medjugorje: madre di tre figli, nel 1988 le viene diagnosticato un grave tumore in forma già molto avanzata. «Non avevo la forza di salire il Krizevac, però ho deciso di andare fin dove ce l’avrei fatta. Strano! Non mi sono stancata come avrei pensato», racconta la donna dopo essere andata, molto debilitata, dalla Madonna in Bosnia. «Lentamente mi sono resa conto che avevo paura della morte e che temevo per la mia famiglia. Ho scoperto che non avevo fiducia. A questo punto, nel mio cuore è entrata la pace. A lungo sono rimasta vicino alla croce, senza parole, con le lacrime agli occhi. Sono tornata in chiesa. Ho preso parte alla Messa della sera. Non mi sentivo stanca, non pensavo più alla salute e non pregavo per questa. L’anima mia era pacifica, abbandonata, piena di gioia», racconta ancora la donna che, una volta tornata a casa, si è sottoposta a tutte le visite dei medici specialisti. La scoperta è stata del tutto inattesa: «Signora Miguelita, i risultati di questa visita non coincidono con quelli precedenti. Voi siete una persona perfettamente sana. Cosa è successo?». Sono passati 30 anni e quel ”incontro” con la Madonna di Medjugorje le ha salvato la vita donandole il tempo necessario per testimoniare ancora oggi la santità e verità dell’amore di Cristo per ogni singola vita umana.

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