CHIESE CATTOLICHE BRUCIATE/ Dal Cile alla Francia: è attacco alla cristianità

- Dario D'Angelo

Altre due chiese cattoliche sono state bruciate in Cile: il fenomeno delle chiese incendiate non è nuovo. In Francia, a fuoco ne sono andate 21 in due anni.

notredame parigi incendio 1 lapresse1280 640x300
La cattedrale di Notre-Dame in fiamme (LaPresse)

Rappresentano un pugno nello stomaco per tutti i cristiani le immagini dei giovani Antifa cileni che in un video su Youtube manifestano apertamente la loro gioia con cori tribali per festeggiare il crollo del campanile della chiesa dell’Asunción, a Santiago, una delle due chiese incendiate in Cile nel primo anniversario dell’inizio delle proteste del 2019. A finire nel mirino dei manifestanti erano state poco prima le immagini religiose custodite nel tempio di San Francisco de Borja che, per la seconda volta in un anno, erano state bruciate e saccheggiate. Qualche ora dopo le fiamme hanno raggiunto la chiesa dell’Assuzione, tra le più antiche della capitale, essendo stata costruita oltre un secolo e mezzo fa. La Conferenza episcopale cilena (Cech) in una nota firmata dal presidente, mons. Santiago Silva Retamales, ha dichiarato: “Gli eventi delle ultime ore a Santiago e in altre città del Cile dimostrano che non ci sono limiti per chi drammatizza la violenza. Abbiamo tristemente assistito agli attacchi, ai saccheggi e agli attentati ai luoghi di preghiera, agli spazi sacri dedicati a Dio e al servizio di solidarietà delle persone“.

CHIESE CATTOLICHE INCENDIATE IN FRANCIA

Quello delle chiese incendiate non è purtroppo un fenomeno nuovo. Non si tratta soltanto del Cile, ma di tutto il mondo, Europa inclusa. Basta guardare alla Francia, dove sono 21 le chiese colpite da incendi o tentativi di incendio negli ultimi due anni: di questi, 15 sono di origine dolosa, come dimostrato dalle inchieste effettuate dalla magistratura e riferito da un recente rapporto stilato dall’Osservatorio del Patrimonio Religioso (OPR). Il documento sottolinea come in quattro casi siano stati gravi i danni alle strutture: a farne le spese sono state un organo della cattedrale di Nantes, e ancora la cattedrale Nôtre-Dame – andata parzialmente distrutta – nonché il portale del Settecento della chiesa di Saint Sulpice a Parigi andato completamente distrutto, la chiesa Santa Brigida a Plappeville, e la chiesa di San Giacomo di Grenoble. Il comune denominatore tra queste azioni? Con ogni probabilità una diffusa ostilità verso tutto quel che rappresenta il mondo cattolico, un vero e proprio attacco alla cristianità che investe ormai ogni angolo del glo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA