Chiodi a Gerusalemme nel sepolcro di Caifa/ “Usati per crocifiggere”. Sono di Gesù?

- Davide Giancristofaro Alberti

Alcuni chiodi scoperti nel sepolcro di Caifa, a Gerusalemme, sarebbero stati utilizzati per una crocifissione, e subito viene alla mente l’uccisione di Gesù

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Alba a Gerusalemme

Da anni il geologo e ricercatore israeliano Aryeh Shimron fa discutere a seguito delle sue scoperte. Fin dagli anni ’80, come riferito dai colleghi di Newnotizie.it, conduce degli studi su tombe e ossari che vengono attribuiti a Gesù, provocando non poca discussione soprattutto fra i fedeli, in quanto, ritrovare ossa del Cristo negherebbe di fatto la resurrezione. Ma Aryeh Shimron, nonostante dai più venga criticato, continua imperterrito sulla sua strada, e recentemente ha condotto un nuovo studio su alcuni chiodi rinvenuti a Gerusalemme, e che potrebbero essere molto importanti per spiegare meglio la crocifissione di Gesù. La storia dei chiodi è alquanto datato, in quanto vennero scoperti per la prima volta nel 1990 nel sepolcro di Caifa, poi spariti. Il regista Simcha Jacobovici dedicò alla vicenda il film documentario del 2011 “La tomba perduta di Gesù”, e avrebbe in seguito trovato i famosi chiodi, ma venne ritenuto un bugiardo, smentendo che quanto trovato fosse lo stesso rinvenuto vent’anni prima.

CHIODI A GERUSALEMME: “PRESENTE DEL LEGNO BEN CONSERVATO”

Ma come anticipato, Aryeh Shimron ha condotto un nuovo studio da cui è emerso qualcosa di sconcertante: i chiodi rinvenuti nel sepolcro del sacerdote vennero utilizzate per crocifiggere qualcuno. Una conclusione a cui si è giunti dopo che il materiale sui chiodi è stato confrontato con quello degli ossari della stessa tomba. “I materiali che invadono le grotte – le parole di Aryeh Shimron – differiscono sottilmente da grotta a grotta a seconda della topografia, della composizione del suolo nella zona, del microclima e della vegetazione circostante. Di conseguenza le grotte hanno caratteristiche fisiche e chimiche distinti. Le proprietà fisiche e chimiche dei materiali che, nel corso dei secoli, hanno invaso la tomba e i suoi ossari sono state studiate – ha aggiunto – la nostra analisi dimostra in modo chiaro e inequivocabile che questi materiali sono chimicamente e fisicamente identici a quelli che, nel corso dei secoli, si sono anche attaccati ai chiodi“. E proprio nei chiodi sarebbe stato trovato del legno che stando allo studio di Shimron: “È ben conservato e interamente pietrificato, il legno è quindi antico e non è un attaccamento casuale o artificiale nei chiodi“. Quindi il ricercatore si è sbilanciato: “Credo che l’evidenza scientifica che i chiodi siano stati usati per crocifiggere qualcuno sia davvero forte”. Ovviamente l’esperto israeliano non si è sbilanciato nell’associare quei chiodi a Gesù, ma vi sono prove scientifiche sul loro utilizzo in una crocifissione.

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