Chiusa, Gais e Tassullo/ Il Borgo dei Borghi, il Trentino-Alto Adige

- Vittorio Crippa

Chiusa, Gais e Tassullo pronti a rappresentare la Valle D’Aosta nella finale de “Il borgo dei borghi” su Rai Tre: chi la spunterà?

gais wikipedia
Gais, Wikipedia

Chiusa, Gais e Tassullo sono i tre Comuni rappresentati della Regione Trentino Alto-Adige e che concorrono questa sera alla finalissima de Il Borgo dei Borghi. Solo uno però si guadagnerà un posto nella finale. Piccolo borgo situato nel cuore della Valle dell’Isarco, in provincia di Bolzano, Chiusa è immersa tra castagneti e vigneti che si adagiano su pendii soleggiati. Dichiarata uno dei borghi più belli d’Italia nel 2002, la cittadina è un vero e proprio patrimonio di arte e cultura. Il Monastero di Sabiona, che sovrasta imponente tutto il borgo, è senza dubbio il suo monumento più rappresentativo. Costruito sulle rovine del Palazzo Vescovile, il Monastero ospita oggi una comunità di suore benedettine in clausura. Altri edifici religiosi in stile gotico formano il patrimonio artistico di Chiusa, tra cui la Chiesa di Sant’Andrea e quella degli Apostoli. Ma la vera grande ricchezza del borgo è data dallo scenario naturale che lo avvolge, con i suoi tanti squarci pittoreschi che si affacciano su uno dei panorami più belli e suggestivi al mondo: le Dolomiti. I punti panoramici per ammirare tutto il territorio che circonda il borgo sono tantissimi, anche se quello più famoso è la Pietra di Durer, a cui si accede attraverso l’omonimo sentiero. La pietra deve il suo nome al celebre artista che nel 1494 amava ritirarsi proprio in questo punto per mettere su tela gli squarci di panorama. Il centro abitato è formato da stretti vicoli ed edifici di dimensioni talvolta piccolissime. Una piccola curiosità: la casa più piccola di questo affascinante borgo venne costruita nel XIII secolo e misura solo tre metri.

IL BORGO DEI BORGHI, GAIS

Perfetto per coloro che amano le full immersion nella natura, il borgo di Gais sorge in provincia di Bolzano, tra la Valle Aurina e quella di Riomolino. Sembra che il nome della cittadina derivi da ghid, che in tedesco significa terreno alluvionale, che potrebbe essere rierito al grande conoide di deiezione. Sebbene non vi sia certezza riguardo le origini del nome del borgo, ed esistano molte diverse teorie, non vi sono invece dubbi sul fatto che il piccolo borgo è uno dei più suggestivi d’Italia. Abitato fin dall’epoca preistorica Gais conserva ancora oggi numerose testimonianze delle sue antiche origini, date dai numerosi insediamenti sulla Gaisinger Pipe e sul pianoro del Castello di Chela. Una delle costruzioni più suggestive di questo piccolo borgo gioiello è senza dubbio Castel Casanova. Edificato intorno alla metà del XIII secolo il castello è oggi spesso sede di importanti mostre e manifestazioni. Passeggiando per le strade del centro storico, tra viuzzine strette e piccol isquarci di paesaggio che tolgono il fiato, è possibile ammirare tutto il fascino di antichissime costruzioni, la stupenda bellezza di balconi in fiore e uno spazio circostante che si snoda in mezzo alla natura incontaminata.

IL BORGO DEI BORGHI, TASSULLO

Originariamente appartenuto al Vescovo di Trento, Tassullo è un meraviglioso borgo in provincia di Trento. A farne un borgo di straordinaria bellezza sono quegli squarci paesaggistici che mostrano i terrazzamenti verdi che si innalzano lungo il fiume Noce, sui quali sorge la cittadina. Tutto intorno si sprigionano vallate ricche di meleti. Castel Valer è senza dubbio una delle principali attrazone di Tassullo ed è ancora oggi perfettamente conservato. Dirigendoci verso il piccolo borgo è infatti il castello, con il suo imponente mastio alto 40 metri, che svetta tra i meleti. A fianco ai palazzi signorili storici vi sono poi importanti monumenti religiosi, come la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta e quella di San Virgilio. La principale fonte di ricchezza è costituita dalla produzione delle mele, che trovano nella Valle di Non il clima ideale.

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