Cina tenterà conquista isole Dongsha durante elezioni Usa?/ “Avvertimento a Taiwan”

- Emanuela Longo

La Cina vuole conquistare le isole Dongsha di Taiwan approfittando del caos delle elezioni Usa? L’avvertimento contenuto in una frase chiave

Xi Jinping Cina oms Taiwan
Il presidente cinese Xi Jinping (LaPresse)

La Cina potrebbe approfittare del caos derivante dalle elezioni presidenziali negli Usa per tentare di conquistare le isole Pratas (Dongsha) che si trovano nel Mar cinese ma appartenenti a Taiwan. E’ questa l’ipotesi avanzata in una intervista a Spy Talk da Charles W. “Chas” Freeman Jr., un diplomatico in pensione che ha servito a Taiwan e in Cina e secondo il quale Pechino potrebbe ora tentare di conquistare le isole Dongsha, o altre isole esterne di Taiwan come Matsu, Kinmen e Penghu. Freeman, come riporta TaiwanNews, sostiene che ci sarebbero diversi segnali di avvertimento che potrebbero essere interpretati come il preludio a possibili azioni militari della Cina, come accaduto in diverse altre occasioni anche in passato. L’esperto ha spiegato che l’obiettivo della Cina nel mettere in atto tale azione sarebbe quello di “dare alla gente a Taiwan un senso dell’inevitabilità della sconfitta”. Lo stesso diplomatico ha poi osservato che lo scorso 15 ottobre, il Quotidiano del Popolo, l’organo ufficiale del Partito comunista cinese, aveva pubblicato una “Lettera agli organi dell’intelligence di Taiwan” in cui esortava le spie di Taiwan “contro il sostegno alla resistenza del presidente Tsai Ing-wen all’unificazione con la Cina”. Nella missiva era presente anche la frase: “Non dire che non ti abbiamo avvertito”.

CINA TENTERÀ DI CONQUISTARE ISOLE DONGSHA DURANTE ELEZIONI USA?

Si tratterebbe di una frase che, come scrive il Global Times, sarebbe stata usata originariamente dalla dinastia Qing “ed è diventata una frase chiave usata dai media ufficiali cinesi come l’avvertimento più grave emesso prima di operazioni militari”. Tale frase fu emessa anche prima della guerra sino-indiana nel 1962 e della guerra sino-vietnamita nel 1979. E un simile avvertimento fu usato anche dal Partito Comunista Cinese prima dell’assalto a Pechino nel ’49 durante la guerra civile cinese e nel 1950 durante la guerra di Corea. Stesso avvertimento da parte di Pechino era arrivato lo scorso novembre agli Usa ai quali veniva chiesto un sostegno alle proteste pro-democrazia di Hong Kong. Già lo scorso maggio l’Esercito popolare di liberazione cinese (Pla) pianificò una grande esercitazione simulando l’occupazione delle isole Pratas (Dongsha), attualmente controllate da Taiwan che confermò i piani di emergenza per proteggere i suoi territori. Adesso la Cina potrebbe sfruttare il caos delle elezioni americane per compiere la sua mossa sulle isole di Taiwan, importanti per Pechino in quanto si trovano in un’area strategica, sulla rotta tra le coste della provincia di Hanan e il resto del Pacifico.

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