SOTTO IL CIELO DI ROMA/ Riassunto e finale seconda e ultima puntata e finale. La vittoria di Pio XII

- La Redazione

Si è conclusa la straordinaria e suggestiva miniserie con James Cromwell, in onda su Rai Uno

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Sotto il cielo di Roma, riassunto e finale della seconda e ultima puntata Sotto il cielo di Roma, la straordinaria miniserie che ha raccontato al mondo il pontificato di Pio XII durante il drammatico periodo delloccupazione nazista a Roma si è conlusa con la seconda e ultima puntata, di cui vi proponiamo il riassunto e il finale. Miriam (Alessandra Mastronardi), scampata alla deportazione, trova lavoro come cameriera in un quartier generale tedesco, grazie a Bianca, la ragazza che flirta con un nazista, ma protegge lamica e non rivela che è ebrea. Davide (Marco Foschi e Marco (Ettore Bassi) sono rifugiati con altri ebrei. Davide non sa che fine ha fatto Miriam e decide di cercarla. La trova con laiuto di Marco e la portano via di nascosto Miriam è distrutta e depressa perché pensa che oltre al padre, i nazisti le abbiano portato via anche il fratello Riccardo.

Marco vuole entrare nei partigiani, li incontra ogni sera di nascosto nel ghetto di Roma . Nella tipografia di padre di Miriam stampa dei lasciapassare falsi. I due ragazzi a convincere Miriam che se il padre fosse vivo li avrebbe aiutati, così Miriam trova una nuova ragione di vita. Nel frattempo i nazisti progettano il rapimento di Pio XII, ma il generale Steiner, che ha fiducia nel Papa, firma lordine, su richiesta di Pio XII di considerare i conventi e la Città del Vaticano teritori inviolabili. Gli altri capi SS considerano questo un atto di resa e mandano il generale al fronte. Il generale prima di partire consiglia al Papa di fuggire, ma lui non lascia la sua città. Il nuovo generale delle SS dispone di entrare nei conventi, ma Pio XII aveva avvertito le autorità ecclesiali. I tedeschi attaccano i conventi. Nel monastero in cui erano rifugiati Davide Miriam e Marco arriva Monsignor Montini, che avverte il Papa che i tedeschi hanno violato latto.

Il nuovo generale smette di assalire i conventi, ma deporta alcuni ebrei. Miriam, Davide e Marco si salvano, ma i partigiani sono pronti a un attentato: è lattentato di via Rasella, in cui vengono uccisi tenta tedeschi.

I tedeschi ordinano allora la tremenda rappresaglia: 10 italiani da fucilare per ogni tedesco ucciso. Marco fugge mentre i tedeschi uccidono gli italiani e cade sotto le fucilate dei nazisti. Arriva il tremendo massacro delle Fosse Ardeatine. Nel frattempo gli alleati avanzano: i nazisti non hanno scelta, uccidere il Papa. L’ex generale andato al fronte gli aveva avvertiti: chi usa la forza sul Papa muore e il nuovo generale resta impressionato. Chiede udienza a Pio XII, faccia a faccia. Il gerarca tedesco chiede l’intervento presso gli alleati per intercedere per la loro salvezza, ma Pio XII è certo che l’ordine per cui il generale è davanti a lui è di ucciderlo.

 

Il papa nel frattempo aveva consegnato le sue memorie a Montini, in cui si dimetteva dal soglio Pontificio. Perché se fosse morto, sarebbe morto l’uomo, ma non avrebbe messo in difficoltà il Papato. Con queste parole si rivolge al tedesco: “Un uomo è fatto da luce e tenebra ed l’uomo a decidere se lasciarsi vincere dalla luce e dalle tenebre”. Il generale, profondamente colpito dalle parole di Pio XII chiede a Montini di vedere la Cappella Visitina.

 

Resta commosso e i tedeschi così si ritirano da Roma. Gli ebrei ritornano nelle loro case, anche Miriam e Davide, che sposati nel frattempo, davanti alla loro casa trovano vivo Riccardo.

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