LULTIMA PAROLA/ Riassunto della puntata di ieri sera 26 novembre 2010, “Guerriglia”: protagonisti gli studenti in protesta sui tetti

- La Redazione

Riassunto della puntata di ieri sera de L’ultima parola condotto da Gianluigi Paragone. A tema la protesta di studenti e ricercatori universitari contro i tagli della Riforma Gelmini

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Gianluigi Paragone, conduttore de L'ultima parola

L’ultima parola, riassunto 26 novembre 2010 – Gianluigi Paragone apre la trasmissione collegandosi con gli studenti, ricercatori e professori della Sapienza di Roma, che per protesta sono saliti sul tetto. Ma il giornalista a Roma rileva un problema: i contestatori della Riforma Gelmini stanno tenendo ora unassemblea per decidere se partecipare al programma Lultima parola. Sono infatti infastiditi dal titolo Guerriglia. Ma Paragone specifica che il termine non è riferito a loro in particolare, ma a tutta la situazione intorno al problema della riforma dellistruzione: anche in Parlamento è in corso una guerriglia.

A questo punto prende la parola il pro rettore della Sapienza, anche lui tra i partecipanti della protesta, e ribatte immediatamente a Paragone dicendo di voler parlare assolutamente in diretta alla trasmissione e sottolinea il carattere pacifico della protesta, percui suonava strano il titolo della trasmissione.

 

Dopo il collegamento con Roma, Paragone interroga gli ospiti in studio, tra cui c’è Maurizio Belpietro. Il direttore di Libero sottolinea come il dibattito sulla riforma e le conseguenti proteste non possono fermarsi ai tagli alla ricerca. Il vero problema è che in Italia manca l’idea di premiare il merito. Non basta dare i soldi alle università e alla ricerca: c’è un grave problema di gestione dei fondi. E Belpietro lancia i suoi strali contro i baroni dell’Università.

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