OLIVER STONE/ Gli ebrei controllano i media. Il regista di Platoon si scusa ma la polemica resta alta

Il regista Oliver Stone attacca gli ebrei. Scoppiano le polemiche e le denunce per antisemitismo

27.07.2010 - La Redazione
moretti_stoneR375_27nov08

Oliver Stone, il controverso regista hollywoodiano, accusato di antisemitismo. E successo in seguito ad alcune sue dichiarazioni al quotidiano inglese Sunday Times. Il regista veniva intervistato a proposito di un suo prossimo film che avrà come tema proprio lolocausto.

Alla domanda perché un film del genere, Oliver Stone ha risposto: Lo faccio a causa dello strapotere ebraico nel mondo dei media”. Il regista ha poi detto: Loro (gli ebrei, ndr) sono sempre in cima a qualsiasi commento, sono la lobby più potente che agisca a Washington. Israele ha fottuto la politica estera americana per anni”. Quanto a Hitler, “ha fatto più male al popolo russo che a quello ebraico”. Ovviamente sono scattate le denunce. In particolare da parte della Lega Antidiffamazione che ha comunicato: Le sue teorie cospirative sono antisemite sue parole alimentano lo stereotipo del potere illegittimo detenuto dagli ebrei”.

– Oliver Stone ha provato a fare marcia indietro pubblicano un comunicato di scuse ufficiali in cui ha ammesso di essersi espresso malamente, ha ricordato le atrocità dei nazisti e ha negato che gli ebrei abbiano il controllo dei media. Alla Lega Antidiffamazione non è però bastato, anche perché in un’altra recente intervista, Oliver Stone aveva detto che “Hitler è un facile capro espiatorio”.

I commenti dei lettori