QUALUNQUEMENTE/ Video youtube, “Onda calabra” è polemica

- La Redazione

Polemica per la canzone Onda calabra nel nuovo film di Albanese

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Antonio Albanese

Scoppia la polemica tra il gruppo Il Parto delle Nuvole Pesanti e il loro ex cantante, Peppe Voltarelli. Si tratta dell’uso della canzone Onda calabra all’interno del nuovo film di Antonio Albanese “Qualunquemente”.

Peppe Voltarelli, che non fa più parte della formazione, aveva nei giorni scorsi polemizzato per ‘utilizzo del brano che secondo lui sarebbe stato stravolto e ridotto a “una macchietta”. Il gruppo Il Parto delle Nuvole Pesanti ha da parte sua risposta con un’altra lettera aperta in cui spiega le proprie ragioni. Ne riportiamo alcuni passi: “Come tanti di voi ormai sanno – dichiarano Salvatore De Siena, Mimmo Crudo e Amerigo Sirianni – Antonio Albanese ha recentemente usato il nostro brano “Onda Calabra” come colonna sonora portante del suo nuovo film “Qualunquemente”.

E questo ci ha riempiti di gioia”. “Abbiamo appreso con grande stupore – continua il comunicato – che il nostro ex cantante Peppe Voltarelli in una lettera aperta rivolta ad Antonio Albanese ha asserito che la nuova versione sarebbe una macchietta e gag cabarettistica e che per questo e non per soldi lui non avrebbe dato il consenso all’opera. Ci sia consentito di dissentire totalmente da questo giudizio artistico e da questa ricostruzione della vicenda, non per spirito polemico ma per tutelare le ragioni del Parto delle Nuvole Pesanti e soprattutto per amore di verità”.

Fra le dichiarazioni del Parto trova spazio la difesa del personaggio Cetto La Qualunque "simbolo d’inciviltà politica e culturale, si badi non solo calabrese ma nazionale" e l’idea che la versione "Qualunquemente Onda Calabra", pur essendo "una versione parzialmente diversa dall’originale per testo e stile", oltre che funzionale al film sia "identica all’originale per lo scopo che persegue, che è quello di denunciare la realtà attuale, con la speranza di un domani migliore". "Siamo convinti – si legge ancora – che la versione del film non pregiudichi affatto lo spirito del brano originale",  poiché  "il film di Albanese, oltre ad essere una grande opera cinematografica, é anche un autentico gesto d’amore di Antonio verso il Sud, e ci pare davvero offensivo considerare il film macchiettistico".

A giudizio del Parto, infatti "criticare il film di Albanese e la versione modificata di Onda Calabra significa mettersi dalla parte di chi, come il Presidente del Consiglio, ma anche di certi intellettuali partenopei di sinistra, critica Roberto Saviano per avere dato un’immagine negativa della Campania, di Napoli e dell’Italia invece di prendersela con chi quell’immagine la deturpa ogni giorno". Accenno sul finale è fatto sulla paternità dell’opera, "frutto collettivo" del progetto Parto delle Nuvole Pesanti e non dei singoli autori, e sull’inesistente polemica legata alla richiesta di permesso di utilizzo e modifica dell’opera effettuata dalla Fandango, produttrice del film".

 



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