SHOAH/ Tutti i programmi tv di Mediaset dedicati al Giorno della memoria stasera giovedì 27 gennaio 2011

- La Redazione

Tutti i programmi tv di Mediaset dedicati al Giorno della memoria stasera giovedì 27 gennaio 2011

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Ebrei arrestati nel ghetto di Varsavia

Programmi tv di Mediaset dedicati al Giorno della memoria stasera giovedì 27 gennaio 2011 – E la Giornata della memoria, dedicata alla commemorazione delle vittime della Shoah.
Mediaset la celebra con una serie di appuntamenti che coinvolgeranno diversi reti della tv generalista e del digitale terrestre. Parte Iris che dalle 12,30 sino a notte fonda dedica alla Shoah una maratona di sei film. Tra questi in prima serata il film di Roberto Benigni La vita è bella, premio Oscar. Poi Joi alle 21,50 propone lo speciale Linea dombra con unintervista a Boris Pahor, lintellettuale triestino di origini slovene, più di una volta candidato al Premio Nobel per la Letteratura. E unaltra ad Arrigo Levi, che proprio nel 1942 insieme alla sua famiglia fu costretto a rifugiarsi in Argentina per scampare a una deportazione sicura. Alle 22,00 va invece in onda il corto The bigger picture, dedicato al tema delle deportazioni.

Premium Cinema in seconda serata propone il film Ogni cosa è illuminata, una trasposizione cinematografica del libro autobiografico di Jonathan Safran Foer. Si descrive il suo viaggio sulle tracce del nonno costretto ad emigrare dallUcraina agli Stati Uniti. Poi il film Eden diretto da Amos Gitai. Studio Universal presenta in seconda serata il film premio Oscar Il pianista di Roman Polanski, con Adrien Brody. Questo film è tratto dal romanzo autobiografico omonimo di Wladyslaw Szpilman. Racconta tutto quello che visse il pianista ebreo dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale fino alla liberazione di Varsavia da parte dellArmata Rossa. Quindi su Italia 1 va in onda nella notte tra il 27 e il 28 lo Speciale Studio Aperto La notte della memoria. E un lungo reportage realizzato e curato da Gabriella Simoni, inviata storica del tg di Italia 1. Così dopo aver raccontato i ventanni del muro di Berlino Studio Aperto e Italia 1 hanno voluto ancora una volta dedicare una notte al ricordo, per non far dimenticare e far rimanere nella memoria uno dei momenti più brutti della storia del ventesimo secolo.

E appunto “La notte della memoria” è una lunga maratona di tre ore, un medley multimediale con testimonianze, documenti, musica, immagini di repertorio di quel 27 gennaio 1945, quando avvenne la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. Si aprirono i cancelli e per la prima volta tutti vennero a conoscenza dell’orrore che aveva compiuto la dittatura nazista. Ne “La Notte della memoria” c’è sempre un filo conduttore. Si va dal 1945 ai giorni nostri. Si va dai ricordi di Nedo Fiano, un sopravvissuto ai campi di concentramento, alle prime immagini di Auchwitz, girate dal cameraman che seguiva le truppe sovietiche, dalle pagine dei diari dei deportati alla musica al “Prundibar”, l’opera di Hans Krasa per bambini, replicata 55 volte. L’ultima volta in un teatro vero e proprio, adatto alle riprese di una troupe cinematografica, mandata per l’occasione da Berlino, prima che tutti i protagonisti finissero nelle camere a gas di Auschwitz. Si va dai video realizzati dalle scuole italiane all’intervista a Rose Bach, regista del film “Vento di primavera”, che esce nelle sale proprio oggi e che racconta la strage di 13.000 ebrei nel 1942 a Parigi. Un modo quindi non solo di ricordare la Shoah, ma anche di insegnare il valore supremo della libertà, che il regima nazista aveva messo in secondo piano con la sua folle tirannia.

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