DOMENICA IN LARENA/ Indignati, parlano i genitori. La Santanché contro il velo islamico

- La Redazione

La puntata si apre con il caso degli scontri avvenuti durante la manifestazione di sabato 15 ottobre a Roma. In studio erano presenti alcuni dei genitori dei manifestanti

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Foto Ansa
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La puntata si apre con il caso degli scontri avvenuti durante la manifestazione di sabato 15 ottobre a Roma. Massimo Giletti parla con i suoi ospiti di come bisogna considerare i giovani violenti che hanno dato sfogo alla loro rabbia in quell’occasione, se si tratti di guerriglieri o di semplici cittadini indignati. Sono presenti in studio alcuni genitori dei ragazzi arrestati che condannano l’operato dei loro figli. Inoltre, partecipano Umberto Brindani, Direttore di Oggi, Maria Giovanna Maglie, giornalista, Nicodemo De Franco, Segretario Generale A.S.P.l.I., l’onorevole Damiano del PD, ex Ministro del Lavoro. In collegamento c’e l’attuale ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi. Interviene spesso anche il pubblico accusando i genitori di non avere un buon rapporto né un buon dialogo con i loro figli. Vengono lanciati alcuni contributi video degli arresti avvenuti durante la manifestazione ed una mamma presente in studio dice che hanno fatto bene ad arrestare la propria figlia Ilaria perché si era macchiata di atti criminali. Il ministro fa la differenza tra chi cerca di dare una spiegazione alla violenza e chi la giustifica. Viene lanciato un contributo video tratto da Servizio Pubblico di Michele Santoro in cui alcuni manifestanti parlano con dei poliziotti incitandoli a non combattere contro di loro, ma contro il Governo che è responsabile dei tagli anche ai loro stipendi. Inoltre, viene mostrato un video preso da YouTube, in cui la polizia arresta un gruppo di manifestanti che erano seduti pacificamente e non i violenti, tanto che una signora da un balcone grida che i rappresentanti delle forze dell’ordine si stanno sbagliando. Il secondo argomento che viene dibattuto nell’Arena vede come protagonista la conduttrice Milly Carlucci e la sua trasmissione Ballando con le stelle. Sono presenti in studio alcuni dei protagonisti della celebre trasmissione tra cui la ballerina Natalia Titova e Carolyn Smith della giuria. Inoltre vi sono Ippoliti, la stessa Milly Carlucci, Maria Giovanna Maglie e Umberto Brindani rimasti in studio dal precedente dibattito. Viene affrontato l’argomento della chiusura della trasmissione clone di Ballando con le stelle “Baila” su Canale 5, condotto da Barbara D’Urso. Questa trasmissione e’ stata chiusa prima del tempo per mancanza di ascolti, ed era stata emessa una sentenza dal tribunale in cui si intimava la chiusura del format perché copia del format Ballando con le stelle. Baila era, in effetti, preso da un format messicano del tutto analogo a quello di “Dancing with the star” da cui è tratto il più noto Ballando con le stelle della Carlucci. Gilletti sottolinea che la chiusura di Baila è una vera e propria vittoria di Milly, la quale dichiara che, pur non avendocela personalmente con la D’Urso, deve trionfare la giustizia e la legalità. Il terzo spazio di dibattito è quello dedicato al faccia a faccia che oggi vede due primedonne a confronto, una di destra ed una di sinistra: l’onorevole Daniela Santanché e la show girl Alba Parietti. Il primo argomento che viene dibattuto riguarda la dichiarazione rilasciata di recente da Carla Bruni, che non mostrerà pubblicamente le immagini della propria figlia Giulia, appena partorita. 

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La Parietti dice che è inutile fare certe dichiarazioni, basta comportarsi di conseguenza nella propria vita. Daniela Santanchè, invece, dice che Carla Bruni nella sua vita ha spesso approfittato della presenza dei fotografi, e deve la sua carriera al fatto di essere un personaggio pubblico, quindi non si capisce per quale motivo adesso debba prendere le distanze da queste situazioni. Un secondo argomento affrontato è se le donne in Italia possano indossare il velo. La Santanché si dichiara contraria perché la loro identità deve essere visibile a tutti, non può essere nascosta da un velo, anche per ragioni di sicurezza. La Parietti, invece, dice che vanno rispettate le diversità delle culture delle persone che arrivano in Italia. Il terzo fatto di attualità che viene commentato è la notizia che i parlamentari avessero un menù a tariffe agevolate. La Santanché dichiara che non è sua intenzione difendere i privilegi della casta. Viene mostrato un video in cui Luciana Littizzetto prende in giro tutti gli interessi della classe politica. Viene affrontato l’argomento dei tagli agli stipendi dei parlamentari, delle eventuali proposte del Governo. Giletti sottolinea che molto spesso i parlamentari, pur guadagnando stipendi stratosferici di circa quindicimila euro al mese, poi arrivano ad essere protagonisti anche di tentativi di corruzione. Si passa a parlare di Domenico Scilipoti, la persona che e’ stata decisiva nel salvare il Governo, passando dall’Italia dei Valori al Popolo della Libertà. Giletti chiede se si poteva fare qualcosa di più per la legge contro l’omofobia. La Santanché risponde che siamo tutti uguali, e quindi non deve essere aggravata la pena nei casi di aggressione ad omosessuali, come anche nei casi di aggressione alle donne. La violenza va comunque condannata al di là di verso chi sia rivolta. Il dibattito viene concluso, passando la linea a Lorella Cuccarini.

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