POMERIGGIO CINQUE/ Caso Scazzi, Cosima Serrano e il fratello di Sarah in una puntata movimentata

- La Redazione

Il riassunto della puntata di oggi di Pomeriggio Cinque. In studio Claudio Scazzi e l’ex batterista dei Pooh. Intervista in diretta con l’avvocato della famiglia Misseri

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Barbara D'Urso a Pomeriggio 5
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Dopo le 17.00, a Pomeriggio Cinque arriva come ospite di Barbara D’Urso l’ex batterista dei Pooh Stefano d’Orazio. In circa un’ora di trasmissione, il batterista riceve davvero tante sorprese, dal pacco regalo che gli manda sua sorella maggiore, contenente un pezzo della sua prima batteria, alle tante testimonianze di alcuni degli amici più cari di Stefano. La D’Urso ha inoltre invitato in studio l’attuale compagna di D’Orazio e anche Silvia, la ragazza che lui considera a tutti gli effetti come una figlia. Intervengono con dei messaggi registrati anche le ex fidanzate di D’Orazio, come Emanuela Folliero, che ci tiene, scherzando, a confermare il fatto che il batterista abbia ancora tutti i suoi capelli e non usi alcun tipo di tinta per mantenerne il colore. Ma la sorpresa più bella per d’Orazio, è senza dubbio quella riguardante il musical di enorme successo “Mammamia”, di cui egli ha curato in prima persona la traduzione italiana. D’Orazio ci tiene a spiegare poi come egli abbia voluto lasciare i Pooh non per via di qualche problema o perché essi non andassero più d’accordo, ma solo perché aveva voglia di sperimentare nuove esperienze e il musical è proprio una di queste. Comunque sia, il rapporto con gli altri membri del gruppo è ancora oggi quello di una straordinaria amicizia.
Dopo il Tg5, nella seconda parte del programma si riprende a parlare del caso Scazzi (argomento già anticipato in apertura di trasmissione) e degli eventi odierni, con le nuove dichiarazioni di Cosima Serrano che ha voluto ribadire il fatto che quel giorno, nel momento in cui Sarah veniva uccisa, lei era in realtà nella sua camera a riposare. Parla ai microfoni di Pomeriggio Cinque l’avvocato di Cosima, che ci tiene a smentire l’attendibilità dei testimoni, alcuni dei quali si sarebbero prestati, a suo dire, a delle interviste dietro pagamento, e questo sarebbe di certo un particolare non di poco conto. La giornalista che lo sta intervistando, inviata di Pomeriggio Cinque, gli chiede però perché tutte quelle persone che hanno testimoniato dovrebbero avercela così tanto con Cosima, a tal punto da dire cose del tutto inesatte suo conto.
La verità, dice ancora l’avvocato, deve essere quella processuale, perché non si può condannare una persona senza alcuna prova, in quanto chiunque potrebbe un giorno venire a trovarsi nella stessa situazione di Cosima e tutti dovremmo dunque metterci nei suoi panni. La D’Urso, da parte sua, ci tiene innanzitutto a difende il pubblico, che è davvero in subbuglio per le affermazioni dell’avvocato. Fino a prova contraria, dice infatti la conduttrice, nessuno dei suoi ospiti è stato mai retribuito e quindi almeno nell’ambito del suo programma ciò non sarebbe mai capitato. L’avvocato dunque chiarisce che non egli non intendeva fare riferimento in particolare a Canale 5, né tanto meno a Mediaset. Ma la Signora Cosima ha probabilità di uscire dal carcere?

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A questa domanda l’avvocato risponde che egli ovviamente se lo augura, anche se il pubblico non può fare a meno di mostrare la sua contrarietà. Le e-mail che intanto continuano ad arrivare in studio sono tutte contro Cosima e Sabrina perché, dice la gente, se fossero davvero innocenti come affermano, madre e figlia avrebbero parlato prima. E l’avvocato continua poi dicendo che contro di loro si è venuta a creare soltanto una sorta di antipatia mediatica da parte di chi parla senza avere le carte davanti. La D’Urso, dunque, manda in onda uno spezzone di un colloquio tenutosi in carcere tra Michele e sua moglie Cosima e poi un filmato di un’intervista fatta a Misseri in cui lui racconta di una bomba carta scoppiata fuori dalla sua casa, come una sorta di gesto intimidatorio. Nell’intervista, Misseri continua comunque a sostenere la sua colpevolezza. In studio c’è anche Claudio, il fratello di Sarah Scazzi, il quale dichiara che secondo lui si raccoglie quello che si semina e il modo in cui Michele viene trattato ora sarebbe perciò soltanto una conseguenza diretta del comportamento da lui tenuto dal momento in cui è uscito dal carcere. Fin dalla prima intervista egli si è posto infatti in maniera sbagliata.
Don Luigi Merola interviene per dire che siamo di fronte alla morte di una ragazza nella casa di queste persone. Perciò non si può certo andare avanti sempre parlando di misteri, perché questa ragazzina è morta in famiglia e i delitti in famiglia non sono di sicuro una rarità, basti pensare che oggi in Italia una donna su tre viene uccisa dal proprio convivente. Segue l’audio della deposizione di Sabrina in aula, in cui la ragazza accusa il padre di averla calunniata pur sapendo della sua innocenza e vorrebbe che lui dicesse tutta la verità. La D’Urso ci tiene però a ricordare Sarah ed il rapporto che la ragazza aveva con sua cugina Sabrina. Nessuno avrebbe mai potuto sospettare che dietro il loro rapporto potesse crescere l’invidia. A Sabrina Sarah raccontava tutto. Oggi a distanza di un anno si cerca ancora la verità e qualcuno deve pagare. Claudio non vuole commentare il servizio e dice di aspettare con ansia il processo che spera gli possa dare tutte le risposte che lui cerca. Al rientro da una breve pausa pubblicitaria, Barbara D’Urso ci tiene a ringraziare in particolar modo i suoi ospiti in studio, ma anche tutti coloro che hanno voluto prendere parte alla trasmissione di oggi inviando delle e-mail ed esprimendo dunque i loro pareri sugli argomenti presi in considerazione nel corso della puntata.

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