VOYAGER/ Anticipazioni di stasera: Roberto Giacobbo ci conduce in viaggio con la sonda Voyager 1 oltre il sistema solare… 31 ottobre 2011, Rai Due

- La Redazione

Voyager. Anticipazioni di stasera: Roberto Giacobbo ci conduce in viaggio con la sonda spaziale Voyager 1 arrivata oltre il sistema solare… Stasera lunedì 31 ottobre 2011, 21.05 Rai Due

Voyager_1_EliosferaR400
La sonda Voyager 1 è uscita dall'Eliosfera

Voyager. Anticipazioni di stasera: Roberto Giacobbo ci conduce in viaggio con la sonda Voyager 1 oltre il sistema solare… 31 ottobre 2011, 21.05 Rai Due – Torna stasera con un nuovo appuntamento Voyager, condotto da Roberto Giacobbo su Rai Due, che proporrà un nuovo viaggio letteralmente ai confini delluniverso. La puntata di stasera, infatti, è dedicata proprio alla sonda spaziale che dà il nome al programma, Voyager 1, mandata nello spazio per superare i confini delluniverso conosciuto. La sonda fu lanciata dalla NASA il 5 settembre 1977 da Cape Canaveral, a bordo di un razzo Titan-Centaur, poco dopo la Voyager 2, la sua sonda sorella, in un’orbita che le avrebbe permesso di raggiungere Giove per prima. La sonda arrivò a sfiorare Giove e Saturno, i due pianeti giganti e continuò il suo viaggio. Sono del gennaio 1979 le fotografie di Giove scattate da Voyager. Voyager 1, come la sua sonda sorella, Voyager 2, fece numerose portò a numerose scoperte su Giove e i suoi satelliti, tra cui, davvero sorprendenti, alcuni vulcani di zolfo su Io. Il 12 novembre 1980 Voyager 1 passò vicinissima a Saturno, a poco più di 120.000 chilometri dal pianeta, ne fotografò gli anelli, che apparvero strutture davvero complesse, e ne studiò latmosfera. Quindi ha iniziato ad allontanarsi dal sistema solare. Nel novembre 2003 arriva la grande notizia: dopo aver analizzato i dati registrati, gli scienziati della Nasa affermano che la Voyager 1 avrebbe passato il “termination shock” (il confine dove le particelle del vento solare vengono rallentate a velocità subsoniche). Tuttavia altri studiosi hanno espresso dubbi a riguardo ed  è difficile arrivare alla verità perché i rivelatori di vento solare a bordo del Voyager 1 hanno smesso di funzionare nel 1990.
Ad oggi, la sonda Voyager 1 funziona ancora e risulta l’oggetto creato dall’uomo più lontano da esso in assoluto. Di poche settimane fa è unaltra importante notizia: l’11 settembre 2011 la Voyager 1 si trovava nell’eliopausa, a una distanza di 118,230 UA (equivalenti a 16,388 ore luce o 17,687 miliardi di km) dal Sole.

Stasera vedremo nel dettaglio il viaggio passato e le prospettive future della sonda, che vede nel tempo ridursi parzialmente le proprie funzioni. Abbiamo ancora qualche anno per vedere cosa c’è oltre il sistema solare e ottenere immagini davvero affascinanti, come quella della Terra vista a 6 miliardi di chilometri di distanza, un piccolo puntino azzurro nello spazio profondo, della grandezza di un pixel (“Pale Blu Dot” è appunto il nome dell’immagine).
Altro fatto molto interessante è la testimonianza dell’umanità che la sonda porta con sé: si tratta di un disco registrato d’oro (il cosiddetto Voyager Golden Record) che contiene immagini e suoni della Terra, assieme a qualche istruzione su come suonarlo, nel caso qualcuno lo trovasse. I contenuti della registrazione furono selezionati da un comitato presieduto da Carl Sagan.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori