TUTTI PAZZI PER AMORE 3/ Paolo convinto di avere un male incurabile, ma…

- La Redazione

Nel primo episodio di Tutti pazzi per Amore 3, Paolo è convinto di avere un male incurabile ed ha trascorso tutta la notte insonne: ecco cosa è successo in questa puntata

Renzi_distretto_polizia_11R400
Il commissario Leonardo Brandi (Andrea Renzi)

Tutti pazzi per amore 3: il primo episodio di stasera (13 Novembre 2011) – Nel primo episodio di Tutti pazzi per Amore 3, Paolo è convinto di avere un male incurabile ed ha trascorso tutta la notte insonne. Per passare il tempo e placare l’ansia mette ossessivamente in ordine la casa. Al mattino accoglie la solita confusione familiare con aria mesta, vorrebbe raccontare cosa gli sta accadendo, immagina di farlo, ma non ci riesce. Intanto la segretaria del dottore cerca disperatamente di rintracciare Paolo per comunicargli che è vittima di un terribile errore, infatti non sta per morire. Nella confusione totale arriva la telefonata di Monica che vorrebbe raccontare a Laura l’incontro con il pediatra del figlio, ma Laura rimanda ogni racconto al momento in cui si incontreranno. La segretaria del dottore finalmente riesce a risalire al nome di Paolo e prova a telefonarlo a casa, ma risponde la zia che scrive il nome del dottore, ma perde immediatamente il biglietto su cui lo ha appuntato. Laura incontra Monica che crede di essere innamorata del pediatra Giampaolo che però è fidanzato con Elisa, grafica della redazione di Tu donna. 
Nel frattempo Paolo, credendo di essere moribondo chiama i suoi dipendenti che aveva da poco licenziato e propone loro di acquistare il vivaio. Cristina, che è incinta, racconta tutto alla sua amica durante una lezione all’Università. Le due ragazze sorprese a parlottare dalla professoressa vengono cacciate fuori dall’aula, ma invece di essere preoccupate o mortificate continuano a parlare sognando di iniziare una vita nuova. Stefania e Giulio litigano per le eccessive spese della donna, e cercano di risolvere il problema. Laura è alle prese con le difficoltà della redazione di Tu Donna, le vendite della rivista sono calate e serve un’idea brillante per l’editoriale in modo da rilanciarla.
Va a pranzo fuori con Paolo e questi gli confessa di essere in procinto di morire, sconvolgendola. Tornata in redazione non è in grado di pensare a cosa scrivere nell’editoriale, così decide di lasciare la pagina in bianco intitolandola “Lo spazio dell’anima”. Cristina sogna di andare a vivere con Raul e decide di lasciare l’Università, che frequenta per far contento il padre e di trovarsi un lavoro. Anche Emanuele desidera di andare a vivere con Viola. Il dottore sta aspettando Paolo al vivaio, ma questi avvisa i suoi dipendenti che non arriverà. Allora il dottore, dopo qualche insistenza riesce a farsi dare l’indirizzo da uno dei suoi dipendenti e si precipita là. Giulio riesce a risolvere il loro problema economico tagliando tutte le spese sulla ristrutturazione della casa. 

Monica continua ad essere perseguitata da visioni che la vedono protagonista di incontri con Giampaolo, il pediatra, nelle quali scoprono le loro affinità, i loro gusti in comune. Paolo e Laura sono a casa e Laura sta cercando di convincere Paolo a non arrendersi, ad avere ancora una speranza, andranno in giro per tutti gli ospedali, riusciranno a trovare una cura per la sua malattia. La scena si chiude con Laura commossa sulle note della canzone “E dimmi che non vuoi morire” di Patty Pravo. Il medico riesce finalmente a trovare la casa di Paolo e vi arriva proprio mentre le zie stanno affannosamente cercando il biglietto con l’appunto che avevano scritto sulla sua telefonata. 
Quando Paolo lo vede impallidisce temendo che sia venuto a portargli notizie nefaste, invece il medico racconta dell’errore scusandosi e affermando che se dovesse decidere di denunciarlo lo capirebbe. Ma Paolo e Laura sono troppo sollevati e felici per pensare ad arrabbiarsi e quando tutti tornano a casa Paolo li accoglie con gioia lasciandoli tutti perplessi. Cristina approfitta del momento di euforia per comunicare di aver deciso di lasciare l’Università e di voler trovare un lavoro. Paolo nella confusione della situazione non coglie la gravità della comunicazione della figlia e le dice di non preoccuparsi perché la vita è breve e vale la pena viverla con pienezza.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori