C’E’ POSTA PER TE/ Simona Ventura, cuore di madre da Maria De Filippi

- La Redazione

A richiedere la presenza di Simona Ventura questa sera a C’è Posta per Te è Francesca, una donna che ritiene di essere una cattiva madre per aver fatto sempre soffrire le sue figlie

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Immagine d'archivio

C’è posta per te: ospite Simona Ventura – A richiedere la presenza di Simona Ventura questa sera a C’è Posta per Te è Francesca, una donna che ritiene di essere una cattiva madre per aver fatto sempre soffrire le sue figlie e solo l’hanno scorso è riuscita a cacciare di casa il marito. Si tratta di quello stesso marito che le sue figlie non hanno mai chiamato papà perché egli non si comportava mai come tale con loro. Ma quando loro due erano piccole, Francesca cercava di camuffare le cattive azioni di suo marito, giustificandolo dicendo che forse aveva avuto una brutta giornata a lavoro. Oppure portava le bambine a fare un giro in macchina al fine di farle stare un po’ fuori casa. Quando le figlie hanno iniziato a capire le chiedevano di cacciarlo di casa, ma lei non voleva perché lo amava.
Non capiva così però che tutto quello che le sue figlie vedevano provocava in loro dolore. Non si considera una buona madre perché loro non hanno potuto studiare perché servivano soldi, e perché non hanno mia potuto festeggiare un compleanno o il Natale in casa. Anche quando lei finiva in ospedale diceva sempre che era stato un incidente. Questo fino all’anno scorso, quando ha detto basta. Ora però Francesca è costretta a camminare con delle stampelle, così si sente ancora più inutile perché non in grado di lavorare. Al momento è la figlia più grande, già sposata, che le paga tutte le cure mediche, mentre la più piccola, che ha frequentato la scuola alberghiera, lavora attualmente in un ristorante e mette a sua disposizione i 130 euro che guadagna ogni settimana.
Francesca si sente in colpa e vuole chiedere loro scusa. Le ragazze accettano l’invito di Maria. Francesca dice subito che vuole riempire insieme a loro un album di ricordi a partire da domani. La lettera che lei ha scritto la legge Maria. La mamma ricorda alle figlie di quando la notte erano costrette a scappare a casa dei nonni per evitare le urla del padre. Nessuno ha un album delle cose mai vissute e mai avute, dice Francesca, ma se esistesse il loro sarebbe pienissimo, perché le due ragazze in effetti non hanno mai avuto niente e non sanno neanche cosa significa mangiare a tavola insieme o festeggiare insieme alla propria famiglia il Natale e il compleanno. Loro infatti non hanno mai conosciuto l’affetto di un padre ed hanno imparato troppo presto e troppo in fretta a dire una frase che ripetevano sempre “mamma, andiamo via”.

La colpa che sente Francesca è di aver creduto in un amore che c’era in realtà solo nella sua testa. Così la donna ha fatto vivere per troppo tempo ed ingiustamente una grande paura alle sue figlie. Capitava a volte che loro tre riuscissero a stare sole in casa e la loro gioia era poter mangiare i pop corn davanti alla tv. Ma Francesca non si perdonerà mai di aver visto le sue figlie andare a lavorare a 13 anni e il fatto che nonostante tutto molto spesso capitava che mangiare fosse per loro un lusso che non potevano permettersi. Ma loro due l’hanno sempre capita anche quando non c’era nulla da capire e sorretta quando non c’era che da scappare. 
In quei giorni loro non hanno mai smesso di amarla, neanche quando è arrivato l’incidente che le ha impedito di lavorare e che obbliga ora le sue figlie ad assisterla e a prendersi cura di lei. Floriana, la figlia maggiore, fa la spesa per lei ogni giorno e Mimma le permette con il suo lavoro di pagare l’affitto. Francesca ricorda loro il nonno, che ora è una stella e da lassù saprà rendere loro il merito di tutti i sacrifici fatti finora. La loro vita futura deve essere il risultato di quanto finora non hanno avuto. Francesca vuole chiedere perdono per non essere stata come avrebbe dovuto e stasera vuole stupirle. Corre dunque da loro Simona Ventura, che si siede fra le due ragazze. Simona è commossa e dice che anche lei come tutte le mamme si sente vicina a Francesca, la quale ha due figlie davvero meravigliose. 
Le violenze che a volte vengono in famiglia sono psicologiche soprattutto e a volte anche fisiche, ma lei ha avuto molto coraggio a fare quanto è riuscita a fare. Inoltre, Francesca è sempre riuscita a proteggere le sue due ragazze ed in questo è stata una mamma fantastica. Simona ha portato alcuni regali. Si tratta di due bellissime borse che Simona dice di aver preso a suo gusto e spera che possano piacere loro. All’interno di ognuna delle due borse c’è anche una piccola sorpresa, un piccolo pensiero. Francesca interviene di nuovo per dire grazie a Mimma per il fatto che il sabato quando prende la sua paga arriva a casa sorridendo e lascia alla mamma i soldi dello stipendio. 

E poi Francesca vuole dire grazia anche alla sua Floriana, alla quale vuole chiedere innanzitutto perdono. Lei le ha fatto un grande regalo, suo figlio Francesco, ma da quando lui è nato, Francesca come nonna non è riuscita a fargli neanche un regalo. E poi vuole chiedere soprattutto perdono di non essere stata in grado di cacciare da casa una persona che ha fatto male a lei ma che stava provocando tanto male anche a loro due, anche se lei si ostinava a non capirlo. Da oggi, Francesca spera che la loro vita possa essere finalmente migliore. Al termine di questo intervento Maria chiede alla due ragazze se accettano di togliere la busta e loro ovviamente dicono di si. Maria dunque le ringrazia e fa loro i complimenti per quello che fanno ogni giorno per la loro mamma.

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