RESTO UMILE WORLD SHOW/ Ultima puntata: Checco Zalone e il finale colto, ma chiude con Angela. Ottimi ascolti tv

- La Redazione

Si chiude il varietà del comico pugliese diventato show man. Via alle parolacce per uno show culturale, ma poi casca sulla gna. Il riassunto della puntata

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Resto umile world show: Checco Zalone, l’ultima puntata colta e il finale con “Angela” – Resto Umile world show si è chiuso con una straripante seconda e ultima puntata che ha portato davanti a Canale 5 oltre 5 milioni di telespettatori. Un gran finale del Resto umile world show, con l’esilarante tentativo di Checco Zalone di elevarsi ad artista colto. Checco Zalone inizia la seconda puntata del suo “Resto Umile World Show” parlando dei problemi connessi all’essere famoso, in particolare la mancanza di privacy e l’abbondare di giudizi e critiche. Infatti, dice che in questa settimana lui è stato vittima di gossip a causa della relazione con Cameron Diaz e di critiche da parte

Di Nichi Vendola, di quest’ultimo, dopo averne imitato il modo di parlare, afferma che non ha capito cosa ha detto. Subito entra in scena il primo ospite della serata, Giorgio Albertazzi, che recita “A Silvia” di Giacomo Leopardi, mentre Checco esegue al piano una musica di Chopin, appena finito il momento di cultura chiede ad Albertazzi qual’è la cosa che accomuna le varie forme d’arte come poesia, musica e pittura e la risposta è stata davvero molto schietta, la gnocca. Esce di scena Giorgio Albertazzi e Checco inizia a cantare una canzone dedicata ad i seni prosperosi. Secondo ospite della serata è Daniele Silvestri che cerca di far salire di livello Zalone come artista e gli svella dei trucchetti riguardo ai temi da utilizzare per scrivere le canzoni ed altre caratteristiche che deve avere un cantautore di alto livello, ma puntualmente Checco rende vano il suo lavoro . Daniele Silvestri esegue varie canzoni d’autore , tutte che parlano di morte o di temi tristi, e Zalone lo ferma dicendogli che più che autori da primo maggio sono da due novembre. Ora è il turno di Zalone di suonare e Silvestri lo riprende perché usa una tonalità maggiore ed è troppo allegro, i grandi cantautori sono tristi. Così Checco decide di eseguire una canzone triste dedicata ad una ragazza brasiliana che ha poco sedere, carenza che gli causa non pochi problemi in Brasile . Silvestri sentenzia che Zalone resterà sempre ad un livello artistico basso e Checcho gli risponde ” Ma Salirò” ricordando la canzone che Silvestri portò a Sanremo e così iniziano a cantarla. Dopo la pubblicità Checco racconta che deve tutta la sua carriera al pianoforte perché lui ha iniziato facendo matrimoni suonando il pianoforte e prega le mamme di non costringere i propri figli a studiare musica perché poi potrebbero diventare strani come Giovanni Allevi, e subito inizia ad imitarlo. Sul palco sale una bambina che esegue un valzer di Chopin. Subito dopo Checco inizia a parlare di Jazz e dice che quando un ascoltatore pensa “che sta suonando questo?”, quello è sicuramente jazz. Inoltre dice che il suo sassofonista gli ha detto una battuta che dice che il jazz è come una scoreggia , piace solo a chi la fa. Mentre Checco suona un solo jazz al piano entra Al Jarreau, un famoso cantante jazz americano, ed iniziano a duettare cantando un testo come sempre ironico. Dopo aver fatto alcune domande ad Al Jarreau iniziano a duettare di nuovo mescolando testi di standard jazz cantati da Al a spezzoni di Gigi D’Alessio cantati da Checco che contemporaneamente suona anche il piano accompagnando Al Jarreau.

Ora Checco dispensa consigli per i giovani e dice che per migliorarsi bisogna viaggiare anche se si hanno pochi soldi a disposizione. Racconta che il suo viaggio più bello è stato in Tibet dove un monaco gli racconta una storia fantastica : due ragazzi si amano alla follia ma purtroppo lei all’improvviso muore, lui per la disperazione ed il dolore si suicida , grazie alla reincarnazione lei si trasforma in fiore e lui in farfalla, poi lui in conchiglia e lei in perla e così via. Morale della storia è che l’uomo è disposto a tutto per il sesso. Subito inizia a cantare una canzone dedicata a Cuba, nota patria del turismo a luci rosse. Dopo la canzone fa il suo ingresso in scena Rocco Papaleo, altro ospite della serata, che inizia un monologo sui problemi della gente e dice che lui ha un problema e che non sa a che santo rivolgersi per risolverlo, all’improvviso, accompagnato dalla base musicale di Jesus Christ Susperstar entra in scena Checco nei panni di Nichi Vendola Superstar. Rocco e Vendola Superstar duettano in uno sketch comico in cui cercano di risolvere il problema di Rocco, un’auto lo ha bloccato parcheggiando in doppia fila, poco dopo si scopre che l’auto è di Checco.

Dopo lo sketch ne iniziano subito un’altro in cui Papaleo afferma di esser diventato un attore del nord e critica il sud utilizzando gli stereotipi ed i pregiudizi che si hanno del popolo del meridione, Checco gli fa assaggiare delle specialità del sud e così Rocco torna alle sue vere origini ed inizia a cantare la sua canzone dedicata alla Basilicata, usata anche come colonna sonora del film Basilicata coast to coast. (continua alla pagina seguente)

Dopo Papaleo è il turno di Albano Carrisi e Zalone lo intervista. Ad un certo punto dell’intervista Checco pubblicizza il libro di Carrisi “Povertà”, libro inventato al momento da Checco ed usato per ironizzare riguardo le condizioni di povertà in gioventù del noto cantante pugliese e per raccontare la sua storia artistica. Durante lo sketch Albano canta i suoi successi come ” Nel sole”, “vincerò” dal Nessun Dorma, ed altre che lo hanno reso famoso.

Checco per chiudere il secondo appuntamento del suo show esegue “Angela”, una delle sue canzoni più conosciute, nella versione originale, nella prima puntata l’aveva eseguita in duo con Laura Pausini.

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