ITALIALAND NUOVE ATTRAZIONI/ Nella puntata di ieri Crozza scherza su Monti e la manovra del Deep Impact. Poi arrivano Aldo Giovanni e Giacomo

- La Redazione

Ieri sera venerdì 2 dicembre 2011 a Italiand Nuove attrazioni Maurizio Crozza scherza su Monti e la manovra economica del Deep Impact. Poi arrivano Aldo Giovanni e Giacomo

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Immagine d'archivio

Mentre cresce lattesa per i provvedimenti del governo Monti che saranno resi noti lunedì prossimo, nella puntata di ieri sera di Italialand Nuove attrazioni, Maurizio Crozza ha diretto gli strali della sua satira politica contro quelle decisioni economiche che determineranno il Deep Impact di lunedì, come lo definisce lattore comico. Ma la puntata di ieri sera ha visto salire sul palco anche Aldo, Giovanni e Giacomo. Ancora, Crozza ha scherzato  sull’uscita di Montezemolo dalla scena politica prima ancora di entrarvi, e sulla politica milanese.
Crozza esordisce chiedendo al pubblico cosa ci fa in sala e invitandolo a tornare a casa, dalle proprie famiglie a godere dell’ultimo weekend prima di lunedì quando arriverà una mazzata che ci dividerà in due. Crozza definisce lunedì il giorno del Deep impact, il momento del grande impatto quando ognuno cerca la vicinanza delle persone a cui vuole bene. Parlando della patrimoniale, che sarà estesa a tutto l’immaginabile, il comico afferma che ne sarà istituita una anche sulle mogli “la matrimoniale”.
Da lunedì cambierà tutto. Basta guardare le ministre che sono state nominate perché provenienti dalla Bocconi, “quelle di prima venivano da…” e lascia la frase in sospeso ad arte prima di correggere il tiro lamentandosi del pubblico che va subito a pensare male.
Ricorda l’affermazione della Merkel secondo la quale l’Europa è seduta su una polveriera e l’Italia è la responsabile del futuro, Crozza rifiuta di sentirsi responsabile del futuro dell’Europa e lo fa a modo suo. Dopo aver mostrato una foto nella quale Sarkozy e la Merkel sembrano indicare Monti, il camaleontico conduttore si trasforma nella Merkel chiedendo al pubblico di partecipare alla scena facendo il brusio da Parlamento Europeo. Nei panni della Merkel canta una rivisitazione di Parole, nella quale il cancelliere tedesco dimentica tutti i problemi dell’Europa presa com’è da Mario Monti interpretato da Andrea Zalone.
Smessi i panni della Merkel, si domanda come possano gli italiani restare in Europa, “noi siamo diversi” afferma, loro sono cupi, tristi.
Racconta del dirigente della Ricola che in Svizzera si è suicidato per aver sottratto 80.000 euro e prova a chiedersi cosa accadrebbe in Italia se si adottasse lo stesso sistema.
Dopo aver parlato dell’evasione fiscale e del trattamento a cui sottoporrebbe gli evasori è il momento di Giorgio Napolitano.
La scena inizia con i corazzieri che cercano di convincere il presidente ad uscire da sotto la scrivania, dalla quale provengono rumori di picconate. Quando finalmente emerge, Napolitano è in tenuta da minatore ed afferma di aver scavato un tunnel per cogliere di sorpresa Casini, Alfano e Bersani che si incontrano nei sotteranei.
Decide poi di preparare un dolce, ma al momento di utilizzare il robot da cucina tedesco ha un’amara sorpresa, le istruzioni sono scritte in tutte le lingue tranne l’italiano. In una nota sul libretto delle istruzioni legge che le istruzioni in italiano verranno inserite solo quando l’Italia ripagherà il suo debito. Vorrebbe mangiare, ma è richiamato al dovere dal corazziere 1 che gli ricorda che deve leggere i giornali esteri che, come scoprirà presto, in realtà sono tutti giornali tedeschi con titoli del tipo Italia Kaput, Italia: pizza, mafia e mandolino e così via.
Indignato Napolitano vuole telefonare alla Merkel, ma prima è messo in attesa e poi cade la linea. Lo sketch prosegue su questo tono finchè davanti alla richiesta di cambiare la musica del nostro inno nazionale il presidente sbotta in un esclamazione non proprio ortodossa.
Lo sketch successivo, una rivisitazione del padrino, vede protagonisti con Crozza Aldo, Giovanni e Giacomo che interpretano tre picciotti che devono riferire al padrino Crozza dei loro incassi miseri. I quattro con la loro interpretazione, riescono a rendere davvero divertente una storia costruita da una trama semplice.
Finita la scena con i tre comici Crozza, con ancora indosso i panni del padrino, interpreta Montezemolo che dopo aver lasciato trasparire la sua intenzione di entrare in politica è completamente scomparso dalla scena dopo l’entrata di Monti. E’ un Montezemolo avvilito quello interpretato da Crozza che si riprende solo quando parla delle sue avventure con Giulia Sofia e i suoi amici.

Salutato anche Montezemolo, il conduttore domanda al pubblico dove mettono i risparmi oggi che investire in buoni del tesoro significa rischiare di perdere tutto. Parla degli immobili a Milano che rappresentano ancora un investimento sicuro.
Afferma di amare Milano nonostante ogni tanto gli capiti di criticarla e per questo ha deciso di scrivere un libro sul capoluogo lombardo che inizia a leggere.
E’ ancora alle prime righe, del rimo capitolo quando arriva Giacomo che munito di leggio lo corregge e gli fa ascoltare la sua versione di “amava Milano”, ma Giacomo è interrotto da Giovanni e quest’ultimo da Aldo, tutti e due pronti a leggere l’incipit del libro, ogni volta diverso. E così il libro viene letto a quattro voci, con tutte le conseguenze del caso, letture sfalsate, parti dimenticate e lo stesso Crozza non riesce a trattenersi dal ridere.
La trasmissione prosegue con il consueto appuntamento con Marzullo che stasera ospita il sindaco di Napoli Luigi De Magistris e il parlamentare europeo della lega nord Matteo Salvini.
L’intervista ai due politici è condotta con la consuetà ironia con domande del tipo “Lei ha promesso che entro un anno libererà Napoli dalla spazzatura, non faceva prima a promettere un milione di posti di lavoro?” per De Magistris, e ancora per Salvini “Ogni anno sul prato di Pontida promettete la recessione, ma non potete trovare un altro pretesto per una grigliata?”.
Dopo aver interpretato la storia del passaggio di un presunto asteroide avvistato da un pescatore del Maine, la puntata si conclude con Kazzenger che tra le tante domande a cui cercherà di dare risposta comprende: il mistero delle donne e delle partite di calcio: quale legge fisica attrae la schiena di tua moglie davanti alla tv proprio al momento del rigore? oppure Un elettricista ansioso ripeterà le cose 220 volts? e ancora Perché gli uomini che perdono la fede la cercano nel motel dove sono stati la sera prima?



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