SANREMO 2011/ Sgarbi attacca Benigni e paragona le ragazze di Arcore alla De Filippi. Lei chiama in diretta

- La Redazione

A Domenica In, oggi pomeriggio, come da tradizione, puntata dedicata al vincitore di Sanremo.

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Vittorio Sgarbi (Foto Ansa)

I – A Domenica In, oggi pomeriggio, come da tradizione, puntata dedicata al vincitore di Sanremo. Un ancora emozionato Roberto Vecchioni siede al centro del palco dell’Ariston, sottoposto al fuoco di fila dei principali giornalisti italiani di spettacolo. Al suo fianco, con un po’ di ritardo, va a sedersi Vittorio Sgarbi. Si sta parlando di Benigni, come la sua apparizione al festival abbia alzato il livello stesso del festival. Il primo commento di Sgarbi: «Ci mancherebbe che non fosse stato ottimo con quello che ha preso e poi aggiunge: «500mila euro.

Protestano i giornalisti e il pubblico in sala: «no ne ha presi 250mila. Replica Sgarbi: «Ho letto sui giornali di stamattina che lui ha preso 250mila euro e la sua agenzia che lo rappresenta altri 250mila, qui in sala ci sono dei consiglieri Rai ci dicano come è andata la cosa. Esplode una parte del pubblico in sala fischiandolo. Sgarbi perde la sua usuale poca pazienza e urla: «Io dico quello che voglio! 500mila euro per un’ora di spettacolo è immorale! Un miliardo di lire per un’ora, è immorale!.

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Sanremo ma non solo. La discussione verte anche sulla ragazze di Arcore. Bisogna provare pietà per loro, dice qualcuno. Alla parola pietà, a Sgarbi torna il sangue al cervello. E i lancia in una una singolare difesa delle ragazze: «E allora anche Maria De Filippi ha fatto carriera mettendosi con Costanzo! Anche io ho fatto carriera legandomi a Costanzo… Non è una scorciatoia questa?». Giletti si inalbera, e si erige a paladino della dignità della De Filippi, scorgendo nelle parole di Sgarbi accuse infamanti. La De Filippi, a quel punto chiama in diretta. Ci si aspetta un putiferio e che, come minimo, si sbrani Sgarbi. Macché… La conduttrice di Amici conosce bene il critico d’arte, a differenza degli ospiti in studio e di Giletti, interpreta correttamente il suo pensiero. E gli dà ragione. «Io penso che Vittorio Sgarbi abbia detto una cosa giusta – spiega – il termine “pietà” per quelle ragazze non è giusto». E aggiunge: «Non mi sono sentita presa in causa dalle sue parole tantomeno offesa. Lo conosco da anni e a sua difesa posso dire che ci incontravamo dietro le quinte dei Parioli, ma non ha avuto nessun rapporto sessuale con Maurizio…».

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