ISOLA DEI FAMOSI 2011/ Figli di celebrità allo sbaraglio? Ne parla lo psichiatra

- La Redazione

L’isola dei famosi edizione 2011, sempre di più arrivano figli e parenti di celebrità. Quest’anno ha fatto parlare il caso della nipote di Fabrizio De André, Francesca, figlia di Cristiano

isoladeifamosi2011_Francesca-DeAndreR400
Francesca De Andrè

L’isola dei famosi edizione 2011, sempre di più arrivano figli e parenti di celebrità. Quest’anno ha fatto parlare il caso della nipote di Fabrizio De André, Francesca, figlia di Cristiano. I fan dello storico cantautore hanno protestato, quasi che il suo nome perdesse dignità per l’apparizione a un reality show di una discendente di famiglia.

Alessandro Meluzzi, esperto di comunicazione televisiva e noto psichiatra, commenta a il IlSussidiario.net in questo modo: “La cosa caratteristica della nipote di De André è il fatto di essere sua nipote. Non credo se ne sarebbe altrimenti parlato” dice. “Il nome che si porta dietro, De André è un valore aggiunto. Direi piuttosto che sarebbe sorprendente il contrario, che una ragazza con quel cognome decidessi di stare in una bacheca. Si tratta in fondo di una ragazza di vent’anni che è giusto che faccia quello che fanno le sue coetanee, ha solo cercato di far valere l’elemento di spendibilità del suo cognome”. Meglio così insomma che cercare di difendere a oltranza quel cognome.

Nonostante i cognomi “famosi” però un reality come L’isola dei famosi non fa più gli ascolti di una volta: “I reality hanno un ciclo, come tutte le cose. Compiono una parabola, hanno un principio, una maturità e poi un corso discendente. Il tempo della fine del processo di assuefazione da parte del pubblico dipende dallo stupore che questi programmi sono ancora in grado di destare. Certi formati sanno rinnovassi, altri no”.

Conclude Meluzzi: “C’è poi la proliferazione attuale dell’offerta televisiva, canali satellite, digitale terrestre, pay per view… Insomma l’offerta si diversifica e il reality diventa appannaggio di un gruppo ristretto di amatori”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori