UOMINI E DONNE/ Lo psichiatra: un gioco di ruoli dove l’amore non conta davvero

- La Redazione

Il programma dove “l’amore non ha età”. Uomini e donne, il seguitissimo reality che impazza alla tv. Abbiamo chiesto un parere ad Alessandro Meluzzi

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Maria De Filippi

Il programma dove “l’amore non ha età”. Uomini e donne, il seguitissimo reality che impazza alla tv, sembra far leva tra il pubblico nel proporre una rappresentazione dell’amore senza limiti di età, dove anche uomini giovani possono essere corrisposti da donne più grandi di loro. Mentre oggi si conoscono i nomi delle nuove troniste del programam condotto da Maria De Filippi, e cioè  Giulia Montanarini, ex prima donna del Bagaglino e concorrente del reality La Fattoria, nonché sorella di Claudia, ex tronista di Uomini e donne. Laltra tronista è Teresanna Pugliese. Dopo il no al primo trono di Samuele Nardi ha conquistato il trono rosa.

E’ la nuova formula di questa edizione di Uomini e donne, la nuova formula del trono con corteggiatrici anche più vecchie dei tornisti. Il messaggi dunque sembra essere, davvero l’amore non ha età? Abbiamo chiesto un parere allo psichiatra Alessandro Meluzzi, esperto di linguaggio, televisione, comunicazione e psicologia. Secondo Meluzzi “non vale davvero la pena tirare dentro l’amore”.

Si spiega meglio: “Si tratta in fondo solo di un gioco di ruolo e non scomoderei, anzi non filosofeggerei sull’amore. Parlare di amore per Uomini e donne è una forzatura. L’inversione dei ruoli, l’inversione della polarità tra uomo e donna è ormai accettata e codificata, sin dai tempi di Hollywood e poi dalle cantanti rock. E’ semplicemente un elemento dei tempi in cui viviamo, un fatto assodato, questo nuovo approccio donna-uomo è stato fatto proprio dallo star system e quindi sdoganato alle masse. Uomini e donne non ha a che fare con l’amore, è solo appunto un gioco di ruolo”.

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