LAMBERTO SPOSINI/ Il bollettino medico del 23 maggio, “recupero funzioni vitali”

- La Redazione

Rilasciato il bollettino medico sulle condizioni di salute di Lamberto Sposini. Continuano l’ottimismo e i segnali di recupero delle funzioni vitali non si sa quanto lungo sarà il processo

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Foto Ansa

I medici curanti che seguono Lamberto Sposini da quel tragico 29 aprile, hanno smezzo oggi lunedì 23 maggio l’annunciato bollettino medico sulle condizioni del giornalista. Già sabato scorso si erano pronunciati, dopo che Sposini aveva dato prova di confortevoli reazioni, dando appuntamento a oggi per un riassunto ufficiale della situazione. Lamberto Sposini infatti dopo lunghe settimane è finalmente uscito dal coma farmacologico e ha anche riaperto gli occhi, dimostrando uno stato di coscienza sufficientemente positivo. Nei giorni precedenti, poi, ancora in stato di coma, Sposini era stato sottoposto ad alcuni test in cui i suoi arti sia inferiori che superiori avevano dato prova di reagire agli stimoli del dolore. Dunque tutti segnali positivi che l’ematoma cerebrale che si era scatenato il 29 aprile pochi minuti prima di andare in trasmissione a “La vita in diretta”non avesse danneggiato in modo decisivo le funzioni del cervello. Il rischio poteva infatti essere uno stato vegetativo del conduttore e giornalista. Quello che ha preoccupato di più è il lungo tempo passato tra lo scoppio dell’aneurisma e l’intervento chirurgico per l’asportazione del sangue diffusosi nel cervello.

Il bollettino medico di oggi dunque. Nelle parole dei medici prosegue lo stato di cauto ottimismo pronunciato più volte: “si assiste” dicono “a progressivo recupero delle funzioni vitali del paziente”. Il che è una notizia estremamente positiva. Il processo dunque va avanti e sebbene non si abbia idea di quanto lungo possa essere il processo di completa riabilitazione di Lamberto Sposini, i segnali sono incoraggianti.

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