LAMBERTO SPOSINI/ Aggiornamento 6 maggio 2011: parziale risveglio

- La Redazione

Migliorano progressivamente le condizioni di salute del giornalista colpito da emorragia cerebrale lo scorso venerdì 29 aprile. Gli aggiornamenti che circolano sul web

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Foto Ansa

Lamberto Sposini, aggiornamenti 6 maggio 2011. Migliorano le condizioni di Lamberto Sposini, il giornalista colpito da emorragia cerebrale lo scorso venerdì 29 aprile, per cui si temeva per la vita. Secondo quanti si apprende da fonti web (mondonews24), il giornalista sarebbe nella fase di parziale risveglio e risponderebbe agli stimoli esterni. Secondo quanto diffuso, avrebbero dato esiti positivi altri accertamenti eseguiti dallo staff di medici del Policlinico Gemelli, tra cui la Tac, per cui tra non molto potrebbe avvenire il completo risveglio. Lamberto Sposini era stato tenuto in coma farmacologico dal giorno in cui è stato colpito da malore. Quando Lamberto Sposini sarà definitivamente sveglio, potranno essere eseguiti test per valutare con maggiore precisione quali potrebbero essere gli eventuali danni effettivi che potrebbe aver provocato l’emorragia cerebrale. Sembra che in questa fase si possa parlare di cauto ottimismo per quanto riguarda la ripresa del conduttore. E a sperare per una completa guarigione del giornalista sono in primis i familiari. Ha fatto commuovere l’Italia la lettera che la moglie del conduttore di La vita in diretta, Francesca, ha scritto alla piccola figlia Matilde, (lettera pubblicata su Vanity Fair) che probabilmente non aspetta altro che di poter riabbracciare il papà. La mamma scrive alla bimba di ricordare i dolci gesti con cui il papà era solito coccolarla, soprattutto i baci e le suggerisce di pensare alle tante cose che facevano insieme.

“Il principe Lamberto, il tuo eroe – scrove francesca a Matilde – il tuo adorato papà, non so dirti quando arriverà per stringerti fra le sue grandi braccia, ma voglio garantirti che sta facendo di tutto per tornare da te prima possibile”. Il papà che ha insegnato alla figlia il disegno, la bici e soprattutto la speranza.



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