YARA GAMBIRASIO/ Chi l’ha visto: trovato Dna dell’assassino? Gli sviluppi del caso di Melania Rea. Anticipazioni puntata 15 maggio 2011

- La Redazione

Stasera il programma di Federica Sciarelli: in puntata due gravi casi di cronaca e i loro importanti ultimi sviluppi: i delitti della ginnasta bergamasca e della mamma di Somma Vesuviana.

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(Foto Ansa)

Stasera a Chi l’ha visto i casi di Melania Rea e Yara Ganbirasio. Chi l’ha visto, in onda oggi, 15 maggio 2011 alle ore 21.05 su Rai Tre, affronterà i delitti di Carmela Melania Rea e Yara Gambirasio, dando gli ultimi importanto sviluppi nelle indagini. Potrebbe forse essere stato individuato il dna dell’assassino di Yara, la giovanissima ginnasta di Brembate di Sopra, del cui delitto non è stato ancora individuato il colpevole. Sarebbe stato identificato il Dna dell’assassino.: quattro i profili genetici rinvenuti sugli indumenti della piccola, 3 maschili e uno femminile, ma solo una sarebbe «altamente indiziario» perchè non suscettibile di contaminazione casuale. La traccia di Dna sarebbe maschile e, secondo fonti qualificate, rappresenterebbe un indizio estremamente significativo. Sembra che uno dei profili genetici appartenga ad una delle istruttrici di ginnastica ritmica della tredicenne; l’allenatrice nno ha nulla a che fare con l’omicidio della Gambirasio. Il caso sambra davvero a una svolta decisiva? Il Dna incastrerà l’assassino della ragazzina? Al prgramma di Federica Sciarelli sarà di nuovo affrontato il caso di Carmela Melania Rea, la mamma ventinovenne di Somma Vesuviana della cui morte si cerca ancora il responsabile. I riflettori restano puntati su Salvatore Parolisi, il marito della vittima, che in ogni caso, pur essendo stato ascoltato diverse volte dagli inquirenti, resta persona informata dei fatti e parte offesa. Riguardo al delitto, è di poche ore una notizia che tocca tangenzialmente questo caso di cronaca nera. E’ stata arrestata ieri Laura Titta, di 25 anni, soldatessa: la ragazza e un’amica (arrestata), secondo quanto riporta Corriere.it, svolgevano una serie di servizi per boss e latitanti vicini a Giuseppe Setola, in particolare per Emilio Di Caterino, oggi collaboratore di giustizia. Ma cosa lega questo arresto al delitto Rea?

Laura Titta, la soldatessa, da dieci giorni circa era in servizio al 235° reggimento Piceno, lo stesso in cui opera Salvatore Parolisi, il vedovo di Melania Rea. Nella caserma marchigiana, tuttavia, la ragazza si era già addestrata per tre mesi tra il 2009 e il 2010.



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