FILM/ Scott Eastwood sulle orme del padre: interpreterà Non aprite quella porta 3D

- La Redazione

Lattore Scott Eastwood, figlio del regista Clint Eastwood, sempre più sulle orme del padre. Il 25enne è stato scelto come protagonista maschile di un film horror

clinteastwood_R400
Clint Eastwood

Lattore Scott Eastwood, figlio del regista Clint Eastwood, sempre più sulle orme del padre.

IL FILM DI EASTWOOD FIGLIO – Il 25enne è stato scelto come protagonista maschile del film horror «Non aprite quella porta 3D, che fa parte di quella che è considerata una trilogia. La location delle riprese di «Non aprite quella porta 3D è in Louisiana e, secondo il sito Daily Gossip, Scott Eastwood è lultimo entrato nel cast, che include già Bill Moseley, Alexandria Daddario, Tania Raymonde e Sue Rock. Scott Eastwood interpreterà il ruolo di Carl, affiancato da Alexandria Daddario. Bill Moseley sarà Drayton, mentre Sue Rock reciterà nella parte di Arlene. Il film è incentrato su un assassino dal sangue freddo chiamato Leatherface, che terrorizza un gruppo di teenager. Si tratta di una continuazione del film originale del 1974. Nella pellicola degli anni 70, diretta dal regista Tobe Hooper, un gruppo di cinque adolescenti si reca nella vecchia casa di uno di loro, dopo avere scoperto che la tomba del nonno sarebbe stata dissacrata seguendo uno strano rituale. Sul loro cammino incontrano un negozio di macellaio e aiutano un autostoppista apparentemente un po strano. Arrivano quindi nella vecchia casa di famiglia dove trascorreranno la notte. Appena però calano le tenebre si scatena il terrore a causa di un incontro con una famiglia di cannibali e con un assassino armato di motosega.

SULLE ORME DEL PADRE – Nel nuovo film, interpretato da Scott Eastwood, al gruppo di cinque amici si aggiunge una sesta persona che li accompagna a riscuotere un’eredità. Il sequel garantisce la stessa tensione del film originale, con Leatherback che dà la caccia ai teenager uno a uno. Il film è prodotto dalla stessa società di Saw 3D, ed è diretto da John Luessenhop. La storia è stata scritta da Stephen Susco e Debra Sullivan, mentre l’autore della sceneggiatura è Kristen Elms. «Non aprite quella porta 3D» sarà proiettato nelle sale a partire dal 5 ottobre 2012. Scott Eastwood, 25 anni, è figlio di Clint e della hostess Jacelyn Reeves, dalla quale il famoso regista ha avuto anche una figlia in conseguenza di una relazione a metà degli anni Ottanta. Scott ha recitato in ben tre film del padre, di cui il primo nel 2006 quando aveva 20 anni. E’ stato Lundsford in «Flags of Our Fathers», dedicato alla seconda guerra mondiale nel Pacifico vista dai soldati americani. Ha recitato quindi nel ruolo di Trey in Gran Torino, mentre in Invictus ha interpretato la mezzala Joel Stransky, il cui gol garantì alla squadra sudafricana degli Springbok la vittoria nella finale dei mondiali di rugby del 1995. Importante anche la sua interpretazione come protagonista nel thriller Enter Nowhere, debutto di Jack Heller come regista. In tutto otto i film in cui ha recitato Scott Eastwood, cui ora si aggiunge anche «Non aprite quella porta 3D».

DIVENTERA’ COME CLINT? – E a chi dubita che il figlio Scott possa raggiungere mai i livelli del padre Clint, occorre ricordare che fino a 34 anni il grande Eastwood non era ancora arrivato al successo. Poi nel 1964 Sergio Leone gli fece interpretare il ruolo di protagonista in Per un pugno di dollari, e da quel momento in poi il suo successo fu inarrestabile. La trilogia, che includeva anche Per qualche dollaro in più e Il buono, il brutto, il cattivo, consacrò Eastwood nel ruolo del pistolero duro e implacabile. A chi gli chiedeva che cosa gli piacesse di un attore inespressivo come Eastwood, Sergio Leone rispose: «Mi piace Clint Eastwood perché è un attore che ha solo due espressioni: una con il sigaro e una senza sigaro». Nel 1971 l’attore fu invece l’Ispettore Callaghan, anno in cui debuttò anche alla regia con Brivido nella notte. Anche se il suo primo successo come regista fu Il texano dagli occhi di ghiaccio, un western del 1976. Dopo una fase in sordina, Eastwood tornò quindi alla ribalta nel 1992 con Gli spietati (Unforgiven), che ricevette nove nomination ai premi Oscar. Ma tra le pellicole che hanno lasciato il segno, anche Million Dollar Baby del 2005, in cui svestì l’immagine del cowboy senza cuore per interpretare quella di un allenatore di kick boxing alle prese con la sua allieva rimasta paralizzata dopo un incontro.

 

(Pietro Vernizzi)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori