HARRY POTTER/ Il neonato che recita nell’ultimo film della saga pagato con 40 sterline (video)

- La Redazione

Per la parte di Harry Potter neonato di venti mesi che si vede nell’ultimo episodio della saga cinematografica, i genitori del bimbo hanno ricevuto solo 40 sterline

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Harry Potter (Foto Ansa)

Neppure un biglietto del cinema in omaggio: i genitori del neonato che appare nell’ultimo episodio della saga di Harry Potter sono stati pagati con 40 misere sterline

Il neonato ha una piccola cicatrice sulla fronte. Per i milioni di fan della saga di Harry Potter, non ci sono dubbi: è la stessa cicatrice che il loro idolo ha sulla fronte sin da quando lo hanno visto nel primo episodio della fortunata serie cinematografica, quella sorta di  “N” che sembra un po’ una specie di saetta. Tutti ovviamente sanno come Harry Potter se la sia procurata: è il segno rimasto sulla fronte di Harry quando, neonato, fu vittima della maledizione del terribile Lord Voldemort. La maledizione rimbalzò grazie alla protezione magica del bimbo lasciando solo la cicatrice. Finalmente, nell’ultimissimo episodio della saga, “Harry Potter e i doni della morte Parte II”, è possibile vedere quando tutto ciò accadde: Harry Potter viene infatti mostrato neonato nella sua culla mentre Voldemort uccide i genitori e lancia la maledizione che gli lascerà il segno sulla fronte per sempre. Ma chi è il neonato che interpreta la parte di Harry Potter appena nato? Visti gli sviluppi tecnologici del cinema moderno, qualcuno avrà pensato a un personaggio creato al computer. No, era un vero e proprio bambino in carne e ossa, di cui solo adesso si scoprono i retroscena, in realtà poco edificanti per gli autori del film, del suo coinvolgimento.

Per la parte di Harry Potter neonato, i produttori del film organizzarono durante le riprese un cast di bambini. Due furono i bambini selezionati per le riprese della scena in cui Lord Voldemort uccide i genitori di Harry. Uno di questi, Toby Papworth di Ilford nell’Essex, in Inghilterra, un bimbo di venti mesi, è quello che poi è apparso nel prodotto cinematografico finale. La madre di Toby, Ashley, con il suo piccolo si era recata negli Studi Leavesden nell’Hertfordshire dove veniva eseguito il cast e girate le scene che vedevano impegnato il neonato. Fu un impegno che occupò il piccolo per un giorno intero, con due riprese al mattino e due al pomeriggio. Per l’impegno, la mamma di Toby venne compensata con novanta sterline, come si usa in questi casi. Ma i responsabili del film dissero anche alla signora che, in caso le scene con il figlio fossero state usate per il film, avrebbe ricevuto un pagamento extra. Passa un po’ di tempo e solo a giugno Ashley, la mamma del piccolo, viene a sapere che suo figlio è quello che apparirà nell’ultimo episodio di Harry Potter. Grande gioia ovviamente, e qualche aspettativa, in seguito alle promesse che le erano state fatte.

Nel prodotto finale Toby si vede per ben quattro volte, in una serie di flashback che ricostruiscono l’episodio chiave della vita di Harry: quando Voldemort irrompe nella sua abitazione, uccide i genitori e scaglia la sua maledizione sul piccolo. Il bambino è dentro a una culla, protetto da piccole sbarre di legno come tute le culle per neonati, e lo si vede assistere terrorizzato mentre qualche lacrima gli sgorga dagli occhi alla morte di mamma e papà. Non solo: il neonato appare anche nel trailer ufficiale del film e il suo nome nei titoli di coda insieme a tutti gli altri attori. Abbastanza, deve aver pensato la mamma, per un compenso adeguato e un invito se non alla prima del film, almeno a uno degli spettacoli cinematografici.Una mattina nella posta la sgradita sorpresa. Lei, quando apre la busta, non riesce a crederci, come racconterà alla stampa inglese. Dentro, come compenso per la partecipazione di suo figlio a un film che ha incassato circa 750 milioni di sterline, un assegno di sole quaranta sterline. Biglietti omaggio? Manco a parlarne. Per vedere il figlio recitare nel film, la signora Ashley ha dovuto pagarsi il biglietto di ingresso. Commenta Ashley: “Da una parte ero felicissimo perché la scena in cui appare Toby è una delle principali dell’intero film. Dall’altra, gli autori del film non mi hanno mandato neanche un biglietto omaggio. Considerando che viene anche citato nei titoli di coda, non è stato un bel gesto”. Ma la giovane mamma non si scoraggia: “In fondo ricorderò quella giornata in cui mio figlio è stato filmato come un grande momento”. E cosa hanno detto per scusarsi i responsabili del film, una volta che questa storia ha cominciato a fare il giro del mondo? La Warner Bros, la compagnia cinematografica che ha prodotto il film, ha dichiarato che i pagamenti sono stati decisi da un’agenzia esterna che si è occupata di quelle riprese. Ma un biglietto omaggio: a quello potevano pensarci loro, no?



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