SANTORO/ Il nuovo programma, “Senza rete”: dal web alle tv locali

- La Redazione

Torna Michele Santoro con un programma che sarà trasmesso via Internet. Si intitola infatti Senza rete e verrà poi ripreso a livello nazionale da un circuito di tv locali

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Foto Ansa

Se vi domandavate dove sarebbe poi finito Michele Santoro dopo l’abbandono della Rai e il rifiuto di La7 (ma c’è ancora chi, come Mentana, spera che il conduttore arrivi da loro), eccovi accontentati. Il prossimo 11 settembre, a Marina di Pietrasanta, in collaborazione con Il Fatto Quotidiano, sarà presentato ufficialmente Senza rete, il nuovo programma di Santoro. Che come fa capire il nome stesso del programma, non andrà in onda da una rete televisiva, ma dal web. Poi, un circuito di televisioni locali permetterà la copertura anche televisiva a livello nazionale. Si parla, ma è tutto da confermare, dell’interesse da parte di Sky ad acquistare il programma per trasmetterlo in via satellitare, mentre le tv locali sono tutte sul digitale terrestre. Si sapeva del supporto da parte del quotidiano di Marco Travaglio, la presentazione “sponsorizzata” conferma il dialogo fra Santoro e Il Fatto. Ma chi pagherà le spese – non indifferenti se la struttura sarà simile ad Annozero – del programma? Secondo quanto scrive il sito Dagospia, diversi sponsor sono già pronti a sborsare i soldi necessari ancor prima che il programma abbia inizio. Sono tutti convinti infatti che il nuovo programma ripeterà il successo di Annozero. C’è poi l’appoggio anche economico de Il Fatto (si parla di 250mila euro) e quello non da poco dell’imprenditore Sandro Parenzo, il quale offrirà studi di registrazione e anche una concessionaria di pubblicità.  E il cosiddetto investimento popolare: sembra che verrà fatto partire una sorta di azionariato popolare. Dice infatti il conduttore: “Noi offriamo un simbolo di libertà, in tempi in cui la libertà non si vende da nessuna parte”. E la gente pagherà. Tutto bene dunque? Non proprio, perché Santoro avrebbe perso o sarebbe sul punto di perdere alcuni preziosi collaboratori di lungo termine. Uno, Corrado Formigli, lo ha già lasciar per andare a condurre su  La7 un talk show, Piazza Pulita, in onda anch’esso da settembre. E poi si parla addirittura dell’abbandono di Sandro Ruotolo che starebbe valutando, secondo quanto detto dal neodirettore di Rai 2 Pasquale D’Alessandro, un programma di inchieste in seconda serata che partirebbe nella primavera del 2012.



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