I PUFFI/ Grande Puffo, Puffetta, Tontolone & Co. approdano a New York per unavventura alla ricerca di sé

- La Redazione

arrivato finalmente in sala il film sui Puffi, realizzati con unavanzata tecnica cinematografica. Li vedremo in unavventura a New York dal significato profondo, spiega MARCO FACCOLI

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I puffi in 3D

Due settimane fa è finalmente uscito nelle sale cinematografiche il nuovo film sui Puffi, gli storici ometti blu creati dalla penna di Peyo che hanno saputo conquistare laffetto di tutta la generazione di bambini degli anni 80. Un uscita non scontata visti i lunghi tempi di contrattazione dei diritti, acquisiti nel 2002 dalla Paramount Picture e trasferiti poi nel 2008 alla Columbia Picture. Nellidea originale del produttore Jordan Kerner il film doveva essere il primo di una trilogia e avrebbe dovuto spiegare come è iniziato tutto () impareremo (di più) circa Gargamella e i Puffi. Promessa non mantenuta, stando almeno al primo film (un sequel è previsto per il 2 Agosto 2013), che, ad esempio, non fornisce una conclusione alla nona stagione dei puffi rimasta incompiuta (lultimo episodio della serie andò in onda nel lontano 1989) e che vedeva un imprecisato gruppo di questi alle prese con un viaggio nel tempo nel tentativo di ritornare alla propria epoca e al proprio villaggio.
Lidea del viaggio nel tempo è stata comunque ripresa anche nel film, solo che stavolta la magia non è da imputare a cristalli magici (come nella serie televisiva) ma ad una particolare congiunzione astrale in coincidenza di una  luna blu. La scelta di una luna blu da parte degli sceneggiatori non è casuale, forse non tutti sanno che la comparsa di una luna blu nella storia dei Puffi è sempre coincisa con dei momenti estremamente significativi, in precedenza era infatti avvenuta la nascita di Baby Puffo, arrivato al villaggio grazie alle ali di una cicogna. Il vortice temporale aperto catapulterà i nostri piccoli amici nella contemporanea New York inseguiti come al solito da Gargamella e dalla sua gatta Birba che si rivelerà per la prima volta al pubblico italiano essere in realtà un maschio (nozione invece già nota al pubblico americano in quanto il nome originale del gatto è Azrael ndr). I protagonisti scelti per questavventura sono fra i più famosi e noti al pubblico: Grande Puffo, Puffetta, Tontolone, Quattrocchi, Brontolone e Litigone, con la sola eccezione di questultimo, decisamente personaggio minore e misconosciuto dai più.

La storia è incentrata sullincontro-scontro di questa piccola compagnia blu con una coppia di umani, Grace e Patrick Winslow, che dovranno aiutare i loro nuovi amici a ritornare al loro villaggio. Nonostante le numerose ed esilaranti gag il film offre anche degli spunti di riflessione per il mondo adulto, sono infatti presenti delle critiche indirette alla vita frenetica del mondo lavorativo, visto come distruttore degli spazi familiari e personali, e allinquinamento.

Il film affronta, attraverso i percorsi di Puffetta e Tontolone, anche la tematica adolescenziale della ricerca del significato di sé e del proprio posto nel mondo: il voler essere uguale agli altri, l’essere apprezzati dal gruppo, ma allo stesso tempo essere riconosciuti come unici, e, attraverso i personaggi di Grande Puffo e Patrick, il senso di incertezza provato nell’essere o diventare padre/guida di qualcuno (letteralmente Papa Smurf non significa Grande Puffo ma Papà Puffo), inadeguatezza superabile, a detta di Grande Puffo, solamente seguendo la bussola del proprio cuore. Sarà infatti la fiducia negli affetti la chiave che permetterà ad ognuno di realizzare le proprie aspirazioni portando il film all’inevitabile conclusione del lieto fine.
Il doppiaggio italiano, in genere sempre eccellente, non è stato in questa occasione dei migliori. Sicuramente simili sono le voci di Quattrocchi, dal tono sempre impostato e un po’ saputello, e di Tontolone con la sua inconfondibile “r moscia”, mentre converrebbe forse sorvolare sulle interpretazioni degli altri personaggi o sulla coniazione di nuovi termini come “puffigo” in luogo del classico “puffolinoso”. In genere non vi sono tratti di discontinuità tra il film e la serie animata, ogni puffo mantiene intatte le proprie caratteristiche ed è riuscitissima la ricostruzione del villaggio. Vi sono solo poche sviste o innovazioni: il villaggio dei Puffi è protetto da una barriera che lo rende invisibile, dato assente nell’originale, la casa di Gargamella è posta a ridosso di un burrone, mentre in tutte le rappresentazioni precedenti è sempre sorta vicino ad uno stagno paludoso, mancano i personaggi di Bontina e Nonna Puffa, (che insieme a Puffetta costituiscono le uniche tre femmine del villaggio) tant’è che Puffetta confiderà a Grace di essere l’unica femmina del villaggio.

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