SANREMO 2012/ Cacciata Tamara Ecclestone dal festival: troppi capricci

- La Redazione

Tamara Ecclestone, che doveva fare la valletta al prossimo festival di Sanremo, è stata cacciata dal direttore artistico. Avrebbe fatto troppi capricci

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Tamara Ecclestone, foto Infophoto
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Tamara Ecclestone via dal festival di Sanremo.  La ereditiera infatti è stata licenziata ancor prima che il festival cominciasse. Si è appreso da una comunicazione a cura del direttore artistico dell’evento, Gianmarco Mazzi, che avrebbe fatto sapere che la Ecclestone era troppo capricciosa. Sarebbero questi i motivi dietro il suo allontanamento a poco meno di un mese dall’inizio della gara canora in cui Tamara Ecclestone era la valletta attesissima. Il festival, aggiunge Mazzi, non è una vacanza in Riviera: i suoi troppi capricci mettevano a rischio impegno e preparazione. La Ecclestone doveva fare coppia con Ivana Mrazova, le quali a loro volta accompagnavano i due conduttori Gianni Morandi e Rocco Papaleo. Deve averne combinata una di troppo la bella Tamara, che invece inizialmente era stata presentata con grande enfasi dai responsabili del festival. Sembra che al suo posto non arriverà una nuova valletta: Morandi e Papaleo si dovranno accontentare della sola Mrazova che sembra invece meno capricciosa della sua ex collega. Confermata invece la partecipazione, ma come ospiti, di Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez, vallette della scorsa edizione. Figlia di una ex modella croata e del patron della Formula Uno Bernie Ecclestone, Tamara è nata in Italia, a Milano. Dunque un festival che ancora prima di cominciare fa già molto parlare di sé come da tradizione: oltre a questo episodio si registra infatti l’ormai celebre vaff che Enzo Iacchetti ha mandato a Morandi per presunte irregolarità nella scelta dei partecipanti del contest per giovani Sanremo Social. Intanto si è saputo che la sera del 16 febbraio sarà dedicata al tributo Viva l’Italia i cui ogni partecipante canterà un brano celebre della storia della musica leggera italiana. Da parte sua Gianni Morandi renderà omaggio al paroliere Giancarlo Bigazzi scomparso proprio in questi giorni cantando la sua Gloria. Nel corso della serata Morandi interpreterà anche il classico di Domenico Modugno, Volare. Il direttore artistico Mazzi ha raccontato all’agenzia Adkronos alcuni retroscena: “Lunedì ho ricevuto un messaggio dalla moglie di Bigazzi, Gianna, che mi manifestava un certo stupore e dispiacere perché nessun brano di Giancarlo sarebbe stato eseguito nella serata dedicata alla grande musica italiana. Io ho condiviso questo dispiacere, spiegandole che la scelta del brano è degli artisti e che sembrava un peccato anche a me”.

Continua Mazzi: “E visto che con Morandi avevamo trovato strane anche altre esclusioni, come quella di Modugno, abbiamo pensato che sarà lo stesso Gianni ad rendere omaggio a questi grandi artisti aprendo la serata e cantando Gloria, Volare e credo anche Si può dare di più”.

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