ROBIN HOOD/ Stasera su Canale 5, Russell Crowe è l’arciere di Nottingham nel film di Ridley Scott. La trama

- La Redazione

Il film ha aperto la 63ª edizione del Festival di Cannes del 2010 si basa sulla leggendaria figura di Robin Hood, mitico eroe inglese interpretato da Russell Crowe.

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Foto: InfoPhoto
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Una leggenda senza tempo per una pellicola diretta dal maestro Ridley Scott con un cast stellare. E’ la proposta della prima serata di Canale 5 che alle 21.10 trasmetterà questa sera Robin Hood. Il film ha aperto la 63ª edizione del Festival di Cannes del 2010 si basa sulla leggendaria figura di Robin Hood, mitico eroe inglese interpretato da Russell Crowe. Nel cast anche Cate Blanchett che interpreta la bella Marion Loxley, Max von Sydow e William Hurt. La storia ha inizio alla fine del XII del secolo in Inghilterra e Robin Longstride (Russell Crowe) è un semplice arciere impegnato nella Terza Crociata. In seguito alla morte in battaglia di Riccardo Cuor di Leone, Robin e tre altri soldati, Alan A’Dale, Will Scarlett, e Little John, tentano di ritornare in patria, dopo dieci anni di battaglie all’estero. Lungo la via del ritorno si imbattono nell’imboscata che Sir Godfrey, un cavaliere inglese fedele ai Francesi, tende alla Guardia Reale. Subito dopo l’imboscata Godfrey scopre che il Re è già morto e, all’arrivo di Robin e compagni, fugge via. Con lo scopo di ritornare in Inghilterra ricchi e in salute, Robin ed i suoi uomini, prendono armi e armature dai cavalieri uccisi nell’imboscata. Prima di lasciare la scena del massacro, Robin promette ad un cavaliere morente, Robert Loxley, di riportare al padre la sua spada, a Nottingham. Arrivati in Inghilterra, Robin che ha assunto l’identità di Sir Loxley, è scelto tra gli altri come il cavaliere che dovrà portare la notizia della morte del Re alla famiglia reale, e assiste alla susseguente incoronazione di Re Giovanni, fratello minore di Riccardo. L’arrogante Giovanni, subito dopo essere salito al trono, non mostra pietà nei confronti del suo povero regno e, sobillato da Sir Godfrey, impone nuove tasse per rimpinguare le casse della corona. Godfrey verrà spedito al Nord per riscuoterle con ogni mezzo. All’insaputa del Re, Godfrey è al servizio del Re francese ed userà il Decreto Regio per fomentare il malcontento crescente e scatenare una guerra civile, con l’aiuto di truppe francesi. Robin ed i suoi compagni, sono intanto diretti a Nottingham, dove il padre vecchio e cieco di Loxley, Sir Walter, chiederà a Robin di impersonare suo figlio, per evitare che le terre della famiglia vadano in mano alla corona. 

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La vedova di Loxley, Lady Marian, all’inizio non ha fiducia in Robin, ma presto lo prenderà in simpatia. Nel frattempo, le azioni di Godfrey suscitano l’ira dei baroni del nord, che si mettono in marcia verso Re Giovanni, con lo scopo di richiedergli una carta dei diritti. Una volta saputo dell’inganno di Godfrey, e dovendo affrontare l’imminente invasione francese, il Re accetta. Nottingham, intanto, è messa a ferro e fuoco dagli uomini di Godfrey, che uccide Sir Walter. Il saccheggio viene interrotto dal ritorno di Robin e dei baroni, che, finita la battaglia, vengono a sapere quando e dove sbarcherà il Re francese. Gli inglesi vincono la battaglia, durante la quale Robin uccide Godfrey. Re Giovanni, chiede a chi si siano arresi i francesi, e gli viene risposto che si sono arresi a Robin e non a lui, ciò viene interpretato dal Re come un pericolo per il suo potere. Nelle scene finali, il Re nega la carta dei diritti, rimangiandosi la parola data, e dichiara Robin un fuorilegge. In risposta a ciò, Robin si trasferisce nella Foresta di Sherwood con Lady Marian ed i suoi amici, formando i Merry Men della Foresta di Sherwood, la sua banda di fuorilegge.

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