CHE TEMPO CHE FA/ Ospite Roberto Maroni su elezioni, alleanze e primarie di coalizione (video). 18 novembre 2012

- La Redazione

Come di consueto, anche nella puntata andata in onda ieri sera il primo ospite ad entrare nello studio di Che tempo che fa è Luca Mercalli, il quale viene a parlare di ambiente

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Che tempo che fa, puntata del 18 novembre 2012 (video Rai) – Come di consueto, anche nella puntata andata in onda ieri sera il primo ospite ad entrare nello studio di Che tempo che fa è Luca Mercalli, il quale viene a parlare di problematiche ambientali. In particolare Mercalli, viste anche le emergenze meteo che si sono registrate in settimana soprattutto in Toscana, vuole riprendere una questione uscita in questi giorni, vale a dire la manutenzione delle zone agricole. In passato, infatti, questa veniva garantita da unagricoltura molto diversa da quella odierna, in cui in pratica lagricoltore era sempre presente sul territorio, offrendo una manutenzione continua e rendendo meno frequenti casi di allagamento. Mercalli, denunciando una cementificazione eccessiva, vorrebbe che le risorse che si stanno stanziando per queste opere vengano invece destinate alla manutenzione del territorio italiano al fine di renderlo più sicuro. Il secondo ospite della serata è la rock band britannica The Muse, in studio per cantare due pezzi del nuovo album intitolato The 2nd love, in particolare i brani Madness e Follow Me. A seguire ecco fare il proprio ingresso il segretario confederato della Lega Nord, Roberto Maroni. Il primo argomento che viene discusso riguarda quanto accaduto negli ultimi mesi sia nel Lazio che in Lombardia, con un possibile fallimento di quello che era proprio un progetto leghista, ossia di dare maggiore potere ai governi regionali e minor possibilità di essere presente allo stato con dei risultati che ovviamente sono sotto gli occhi di tutti. Maroni si dice non in sintonia con questa affermazione e sottolinea come non sia sbagliato il sistema ma la trasformazione che è avvenuta e soprattutto siano stati i partiti a fallire nel loro intento e nella loro gestione a livello locale. Per quanto poi riguarda nel caso specifico la Regione Lombardia, Maroni ritiene che al di fuori dello scandalo legato allassessore Zambetti arrestato per aver comprato voti dalla ndrangheta, si sia comunque fatto un lavoro molto buono che ha portato la Lombardia ad eccellere in tantissimi aspetti a livello nazionale. Per quanto riguarda invece il possibile riavvicinamento con il PDL in vista delle elezioni regionali, Maroni rimarca come sarebbe auspicabile un rinnovo dellalleanza anche se lui resta il candidato del proprio partito. Tra laltro Maroni vuole capire con quale Pdl è chiamata ad interagire la Lega, se quello che vede a capo Formigoni che ha già avanzato la candidatura dellex sindaco di Milano Albertini oppure quello che invece va in verso contrario. Maroni al massimo si rende disponibile a concorrere per delle Primarie come sta per succedere allinterno del PD, per scegliere quale deve essere il candidato unico della possibile coalizione. Il prossimo ospite è un artista, comico, scrittore e attore: parliamo di Giorgio Faletti, in studio da Fazio per presentare il suo cofanetto intitolato Da quando ad ora, composto da un libro e 2 cd musicali. Attraverso il libro Faletti racconta la propria biografia attraverso la musica che lo ha appassionato nel corso della propria vita, riferita soprattutto a quello che era lambiente dove ha sempre vissuto, ossia nella periferia di Asti. Faletti racconta il proprio rapporto con la nonna e parla di quelle che sono state le sue due svolte: la partecipazione a Sanremo nel 1993 per la propria produzione artistica e lictus che lo ha colpito nel 2002. Il programma come di consuetudine si chiude con la presenza di Luciana Littizzetto che in maniera ironica parla delle dichiarazioni di Laura Chiatti che ha detto di essere stata costretta alla chirurgia plastica per maggiorare il seno per via dello stress, del confronto televisivo dei candidati alle primarie del Pd e delle dimissioni di Petreus negli Stati Uniti.



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