CHE TEMPO CHE FA/ Mario Monti ospite di Fazio: candidarmi? Rifletterò su ogni possibilità (video). 25 novembre 2012

- La Redazione

La consueta puntata domenicale di Che tempo che fa, ovviamente condotta da Fabio Fazio con la collaborazione di Filippa Lagerback, è andata in onda anche ieri sera, 25 novembre 2012

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Che tempo che fa, puntata del 25 novembre 2012 (video Rai) – La consueta puntata domenicale di Che tempo che fa, ovviamente condotta da Fabio Fazio con la collaborazione di Filippa Lagerback, inizia anche ieri sera, 25 novembre 2012, con lintervento dellospite fisso Luca Mercalli, questa volta in studio per parlare della settimana europea per la riduzione dei rifiuti. Sette giorni di iniziative tese a sensibilizzare i cittadini europei di fronte alleccessiva produzione di rifiuti che potrebbero, in un futuro non troppo lontano, produrre gravi danni allecosistema. Secondo i dati emersi da una recente ricerca, infatti, ogni cittadino europeo produce mediamente ogni anno circa 520 chilogrammi di rifiuti di vario genere che poi i vari Stati ovviamente devono smaltire. Un livello eccessivo pro capite che pesa tantissimo, soprattutto in quelle regioni territoriali dove il riciclo e lo smaltimento dei rifiuti non funziona in maniera ottimale. Un problema che Mercalli sottolinea riguarda in particolar modo il nostro Paese, dove il livello di raccolta differenziata raggiunge in media soltanto il 35%, un dato decisamente inferiore alla media europea. Per dare unidea di come occorrerebbe lavorare per mettere lItalia al pari degli altri paesi europei, Mercalli utilizza come esempio quello dellAustria, dove si riesce ad avere il 68% non di raccolta differenziata bensì riciclata, ossia leffettivo quantitativo di rifiuti che vengono riutilizzati e smaltiti realmente alla fine del processo. La puntata prosegue e il secondo ospite è il professor Flavio Caroli che durante questa stagione del programma è stato impegnato a curare la rubrica denominata I misteri dellarte: in questo appuntamento Caroli parla dellentità di uno dei più famosi serial killer mai conosciuti, vale a dire Jack lo squartatore. Si tratta di un personaggio che ha terrorizzato per anni la Gran Bretagna agli inizi del Novecento: la storia che palesa il professor Caroli parla di alcune indagini che individuerebbero come si sia potuto celare dietro le spoglie di Jack lo squartatore un famoso pittore inglese, vissuto ovviamente a cavallo tra la fine del 1800 e linizio del 1900. Si tratta di Sickert, un personaggio piuttosto tenebroso che a un certo punto della propria produzione artistica ha cominciato a raffigurare nei propri quadri delle scene del crimine come, per esempio, una donna uccisa che riversa distesa sul letto con il proprio assassino attonito nel contemplarla. Proprio da uno di questi dipinti sono state prelevate delle tracce di dna che sono confrontate con quelle di Jack lo squartatore senza tuttavia che si giungesse ad una soluzione definitiva. Dopo lingresso in studio di Eros Ramazzotti, venuto a presentare il proprio ultimo cd intitolato Noi, uscito in 42 Paesi del mondo in contemporanea, è il momento dellospite deccezione della serata, quello ovviamente più atteso: stiamo parlando del presidente del Consiglio Mario Monti, accompagnato dalla deputata francese al Parlamento Europeo, Sylvie Goulard, con cui ha scritto il libro che presenta nello studio di Fazio, vale a dire La democrazia in Europa. Lintervista inizia dalle notizie d stretta attualità, in particolare dalla mancata approvazione del bilancio dellUnione Europea: a tal proposito Monti ritiene che questo non sia un elemento allarmante, la questione è molto delicata e spesso anche in passato non è stato sempre possibile trovare una soluzione al primo incontro. Passando a parlare in maniera più accurata dellItalia, Monti ritiene che il peggio sia ormai alla spalle anche in ragioni dei tanti strumenti che la stessa Banca Centrale Europea può utilizzare per tutelare Paesi dellUnione Europea che ne fanno parte di fronte ai rischi della speculazione sui mercati finanziari. Inoltre, Monti rimarca come si stia lavorando affinchè vengano abbassate le aliquote relative alla tassazione dei salari cercando magari di avere maggior controllo sui movimenti dellalta finanza che senza dubbio è la causa dei tanti attuali problemi. Infine il premier italiano non esclude una possibile candidatura alle prossime elezioni politiche: Rifletterò su tutte le possibilità, nessuna esclusa sul mio contributo da dare nell’interesse dell’Italia e dellEuropa, ha fatto sapere, aggiungendo riguardo le recenti dichiarazioni del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che il problema non è quello di chi guida il governo o di chi presiede la Repubblica italiana ma se si riesce in Italia a far evolvere la cultura delleconomia e della politica in modo diverso da quello che vediamo prevalere. In ogni caso,al presidente Napolitano devo il grande privilegio grazie alla sua fiducia di aver servito il Paese.



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