TELETHON: SOLO PER TE/ Anticipazioni: Frizzi, Belli, Ranieri e i campioni dello sport insieme per un charity show dedicato ai bambini. Su Rai 1

- La Redazione

Fabrizio Frizzi, Malika Ayane, Paolo Belli e Massimo Ranieri insieme ai campioni dello sport daranno vita ad una “maratona” benefica. Un charity show per sostenere la ricerca

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Foto: InfoPhoto
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La maratona Telethon, partita domenica 9 dicembre, all’interno del contenitore Domenica In, avrà il suo apice questa sera alle 21.10 su Rai 1 quando partirà il Charity Show dal titolo Solo per te condotto da Fabrizio Frizzi Paolo Belli e Arianna Ciampoli con ospiti del mondo dello sport e della musica che affiancheranno i baby conduttori. Nella seconda serata, poi, la conduzione del programma passerà a Flavio Insinna. La raccolta fondi sarà destinata, anche questanno, a far avanzare la ricerca scientifica verso la cura di malattie genetiche rare che, proprio per la loro rarità, sono trascurate da investimenti pubblici e privati. Questa sera, in prima serata, in diretta dal Teatro delle Vittorie di Roma sarà dunque trasmesso in contemporanea su Rai Radio 1, il Charity Show della prima rete Rai: una vera e propria festa a cui parteciperanno campioni dello sport e personaggi dello spettacolo, per celebrare il sodalizio tra Rai e Telethon che, dal 1990, affrontano con impegno la sfida comune alle malattie genetiche e unoccasione per abbinare la solidarietà ad un intrattenimento di qualità. In quelloccasione Matilde, Emilia e Gabriele, tre bambini colpiti da una patologia genetica, accompagneranno il maratoneta Fabrizio Frizzi. Sono infatti i bambini affetti da una malattia genetica rara i veri protagonisti della ventitreesima edizione della maratona che vedrà affiancate Rai e Telethon nella settimana che si concluderà domenica 16 dicembre. Giunto questanno al suo decimo Telethon Frizzi sarà inoltre affiancato da Arianna Ciampoli e da Paolo Belli. Sul palco si alterneranno artisti come Massimo Ranieri, Malika Ayane e Giovanni Allevi e campioni dello sport del calibro di Josefa Idem, Valentina Vezzali, la nazionale maschile di pallavolo e il Settebello. Tutti gli atleti, che avevano conosciuto un bambino malato in occasione delle Olimpiadi di Londra, racconteranno in studio la loro esperienza. Io esisto è il messaggio chiave della campagna 2012 si basa un aspetto fondamentale della missione Telethon, far avanzare la scientifica verso la cura di malattie genetiche rare che, proprio per la loro rarità, sono trascurate da investimenti pubblici e privati. 

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Telethon dà loro attenzione finanziando i progetti di ricerca sulle loro malattie, spesso ignorate. Le storie dei piccoli conduttori in erba sono quelle di bambini che amano giocare e divertirsi sebbene la malattia limiti il loro entusiasmo e voglia di vivere. La piccola Emilia, ad esempio, ha nove anni ed è un mini-terremoto, ama Terence Hill ed è una grande fan di “Don Matteo”, va a scuola e gioca con i suoi fratelli sebbene sia cieca a causa della amaurosi congenita di Leber, una malattia genetica dell’occhio. Francesco detto Ciccio ha solo sei anni e spera nella ricerca. La mamma, Nadia, non conosce il destino del figlio ma è fiduciosa nell’avanzamento delle cure. Samuel ha otto anni e dopo un ciclo di terapie genetiche sta meglio e sembra stia lentamente guarendo dalla sua malattia che causava continue e pericolose emorragie. Come loro tanti piccoli e le loro famiglie continuano a sperare nell’avanzamento della ricerca.

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