IL GLADIATORE/ Stasera il film Oscar con Russel Crowe, su Rete 4. 27 febbraio 2012

- La Redazione

Il gladiatore è un film del 2000 diretto da Ridley Scott e interpretato da Russell Crowe, Joaquin Phoenix, Connie Nielsen, Richard Harris e Oliver Reed. Vincitore di cinque premi Oscar

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Il gladiatore, trama e anticipazioni. 27 febbraio 2012 Il gladiatore è il film Oscar che stasera trasmette Rete 4, realizzato nel 2000, diretto da Ridley Scott e interpretato da Russell Crowe, Joaquin Phoenix, Connie Nielsen, Richard Harris e Oliver Reed. La pellicola ha vinto cinque Oscar nel 2001 come Miglior Film, Miglior Attore Protagonista (Russel Crowe), Migliori Effetti Speciali, Miglior Costumi e Miglior Sonoro. In più ha vinto anche due Golden Globe, due BAFTA,  un MTV Movie Awards e un National Board of Review Awards. La storia si svolge nellanno 180 d.C., in cui il generale Massimo Decimo Meridio guida l’esercito romano alla vittoria durante la guerra contro i barbari, guadagnandosi ancora di più la stima dell’imperatore romano Marco Aurelio, che però è gravemente ammalato. Marco Aurelio, che sente prossima la fine, sceglie, al posto del figlio Commodo, considerato inadatto al ruolo, il generale Massimo come proprio successore al quale affidare il compito di far tornare Roma allantico splendore. Massimo è indeciso, e chiede di poterci pensare, mentre Marco Aurelio comunica la sua decisione al figlio, che era giunto da Roma insieme alla sorella Lucilla. Commodo, deluso e afflitto per la scelta del padre, lo uccide soffocandolo. Massimo capisce che l’imperatore non è morto per cause naturali, ma è stato ucciso dal figlio, dunque rifiuta di sottomettersi a Commodo, che allora dà ordine alla guardia pretoriana di uccidere lui e la sua famiglia. Massimo riesce a sopravvivere allimboscata, s’impossessa di due cavalli e intraprende il lungo viaggio verso casa, ma è troppo tardi: la moglie e il figlio sono stati infatti già uccisi, così Massimo, disperato, si accascia per la stanchezza.

Viene allora venduto come schiavo a Proximo, e portato in Africa per combattere in unarena, dove una battaglia dietro laltra Massimo Decimo Meridio si fa notare per le sue qualità di guerriero. Tra gli schiavi comincia a diventare una piccola celebrità, tanto da portargli il soprannome de lispanico. Successivamente, quando Commodo, soprattutto per conquistare la folla, ordina che per un lungo periodo, 150 giorni, si tengano a Roma dei giochi gladiatori in memoria del padre, anche i gladiatori di Proximo vengono affittati per lo spettacolo. Proximo comunica a Massimo che presto si esibiranno nel Colosseo, così il piano per la vendetta può avere inizio.

Questa pellicola è ricca di dialoghi e battute rimaste impresse nella memoria degli spettatori, come quella in cui il protagonista rivela al centro dell’arena la sua identità: «Mi chiamo Massimo Decimo Meridio, comandante dell’esercito del Nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell’unico vero imperatore Marco Aurelio. Padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa… e avrò la mia vendetta… in questa vita o nell’altra».

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