COSTA CONCORDIA/ Lavvocato Canzona in diretta sul falso aborto attacca Pomeriggio Cinque: “siete stati voi a raggirare i vostri spettatori

- La Redazione

Costa Concordia. Lavvocato Canzona in diretta sul falso aborto attacca Pomeriggio Cinque: “siete stati voi a raggirare i vostri spettatori. E a Paolo Liguori dà del “buffone”

costa_concordia-tettoR425
Infophoto

Costa Concordia. Lavvocato Canzona in diretta sul falso aborto – Una puntata molto speciale quella di Pomeriggio Cinque di oggi che ha visto nella prima parte dedicata ai fatti di cronaca lintervento in diretta dell’avvocato Giacinto Canzona, accusato della truffa del falso aborto sulla Costa Concordia. Inoltre, aggiornamenti giungeranno dal caso Costa Allegra.
Il protagonista della puntata, molto discusso da Striscia la Notizia e Pomeriggio 5, è collegato dal suo studio di Tivoli. Come spiega la D’Urso, è stato proprio lui a richiedere diritto di replica.
Sul caso Costa Allegra, giungono buone notizie: domattina, la nave da crociera arriverà nell’isola più vicina, rimorchiata da altre navi. Sono pronte strutture di accoglienza per i passeggeri, tra cui camere di albergo prenotate dalla Costa Crociere in vari resort, tendoni pronti a dare delle cure a chi si fosse sentito male. Inoltre, voli internazionali sono già stati prenotati per coloro i quali devono tornare a casa”.
In collegamento dalle Sychelles, l’inviato Davide Loreti conferma, e da informazioni sull’arrivo: “sarà domani mattina alle 9. Ma non si può essere precisi: dipende da molti fattori, tra cui le condizioni del mare”. Poi, l’inviato ricorda come i pasti siano razionati e il caldo all’interno delle cabine stia diventando un problema: “stamattina tutti si sono recati sul ponte per via delle condizioni pesanti negli interni. L’aria condizionata ovviamente non funziona per via dell’impianto elettrico”. Il portavoce della guardia costiera Cosimo Nicastro (Vicecapo dell’Ufficio Relazioni Esterne della Guardia Costiera), conferma le condizioni di disagio: “si è dovuta diminuire la velocità per le condizioni del mare, ma domani l’attracco è garantito in mattinata”.
Quindi, dopo la parentesi Costa Crociere, si passa al tema della puntata. La conduttrice racconta il motivo per cui egli è stato invitato: “mi ha lanciato una sorta di appello-sfida, dicendo che i processi vanno fatti in tribunale, e non a mezzo televisivo”.
Poi, un video ripercorre vari casi in cui egli ha utilizzato attori per cause inventate. Ma Canzona, in collegamento, smentisce: “sono usati in luogo di persone vere”. Che, però, non sembrano essere mai esistite. Vengono anche intervistate alcune delle “comparse” che hanno perpetrato le truffe per conto dell’avvocato: si tratta, in molti casi, di gente che abita addirittura nei dintorni della sua casa. Le immagini mostrano Jimmy Ghione che è andato a scovare alcuni di loro.
Prima di tutto, la conduttrice fa notare come avrebbe dovuto essere in studio (con tanto di biglietti pagati mostrati da lei). Ma inspiegabilmente, egli ha preferito collegarsi dal suo studio.
Non appena fa capolino, Canzona comincia a parlare: “voleva un processo mediatico e l’ha avuto, e sicuramente si è ammaestrata per bene il pubblico”. E su questo punto, continua: “le persone che lei ha in studio sono comparse che recitano un ruolo”. La conduttrice non accoglie l’obiezione: “lei si assume le responsabilità di quello che sta dicendo. Lo sa questo?”.
Poi, zittendo un Canzona che desidera ancora parlare, passa a presentare gli ospiti in studio: sono Paolo Liguori (Direttore Editoriale New Mediaset) e Paolo Vinci (avvocato).

Liguori esordisce scherzando: “non possiamo essere sicuri che Canzona sia quello originale, visti i cambi di persona ai quali ci ha abituato”. Ma egli non riesce nemmeno a terminare la frase, che Canzona lo interrompe: “lei ha sempre attaccato la mia famiglia. Non si azzardi mai più a toccarla! Non siamo la banda della Magliana, ci ha dipinto cosi!”. Liguori non si sottrae all’accusa: “ha reso lei la sua famiglia una banda. La incito a moderare i toni, e preciso che sono venuto qui solo per avere un faccia a faccia con lei, che è il cervello di tutta questa faccenda. Inoltre, non è un mistero che l’avvocato Orecchioni sia colei che ha fatto partire tutti i contatti con le varie redazioni dal suo studio”.
Poi, la D’Urso vuole fare ordine sulla faccenda che ha portato alla scoperta di tutte le truffe di Canzona: si tratta di una presunta causa per aborto architettata con falsi clienti il giorno del naufragio di Costa Concordia, di cui egli faceva il legale. Tornati dal video(che mostra lo smascheramento a cura di Striscia la Notizia), la d’Urso racconta: “è questo il vero punto, che lei ha raggirato milioni di persone su una tragedia”. Ma Canzona alza i toni, e non di poco: “siete stati voi a raggirare i vostri spettatori raccontando delle love story tra Schettino e la ragazza moldava, al posto del dolore di chi è naufragato!”. E le parole non vanno per il sottile: “Liguori, lei deve stare solo zitto perché è un buffone!”. E poi, non vengono risparmiate parole neanche alla d’Urso: “lei mi deve far parlare! Le sue comparsette sono ridicole e la sua trasmissione è una presa in giro! Le ho sempre detto che la storia dell’aborto è vera, le comparse servivano solo per la privacy”. Ma la conduttrice non si scompone, e invia una clip che mostra come Mediaset fosse ignara che i due fossero attori.
Dopodiché interviene l’avvocato Vinci: “lei deve avere il coraggio di ammettere i propri errori. Gli avvocati devono rappresentare il cuore della giustizia, e servirsi di comparse è un raggiro per la legge”.
La conclusione del dibattito non è delle migliori. Dopo che Barbara si vede negare la richiesta di scuse al suo pubblico per la truffa, dirà: “non intendo mai più avere a che fare con questa persona nella mia trasmissione”.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori