SARAH SCAZZI/ Pomeriggio 5: i colpi di scena e la nuova accusa nei confronti di Michele Misseri

- La Redazione

Pomeriggio 5 torna ad occuparsi dei casi di cronaca, in particolare dei processi per gli omicidi di Melania Rea e di Sarah Scazzi. Si comincia però con una notizia sulla Costa Concordia

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Sarah Scazzi

Pomeriggio Cinque torna ad occuparsi di diversi casi di cronaca, in particolare dei processi per gli omicidi di Melania Rea e di Sarah Scazzi. Si comincia però con la notizia dellidentificazione ufficiale delle sette vittime della Costa Concordia, tra cui la piccola Diana ed il suo papà William. La trasmissione prosegue poi a parlare del processo per l’omicidio di Sarah Scazzi: oggi è stata ascoltata Emma, la sorella maggiore di Cosima. A Taranto c’è linviata Maria Luisa Sgobba che spiega che tutta l’attenzione si è focalizzata su un particolare colpo di scena, cioè un’accusa nei confronti di Michele Misseri: le molestie sessuali nei confronti di una sua parente. All’inizio Emma non voleva svelarne l’identità, ma poi ha cambiato idea e la persona in questione sarà presto convocata in aula per parlarne. L’accusa è gravissima ma è in linea con le tesi di Michele Misseri, che da tempo ormai si autoaccusa dell’omicidio di Sarah. Concetta ritiene invece che siano state Cosima e Sabrina ad uccidere sua figlia. La trasmissione va poi avanti con altre notizie. Ci sono nuove immagini di Salvatore Parolisi, che continua a ignorare i familiari di Melania che, per questo, sono molto arrabbiati. Gennaro lo ha definito un vigliacco ed è ormai sicuro che sia Salvatore l’assassino di sua figlia. In collegamento da Napoli c’è proprio lui, e dice che all’inizio tutta la famiglia di Melania era schierata dalla parte di Salvatore e che mai avrebbero pensato che potesse essere lui il colpevole. Poi però, pian piano, venivano fuori le sue bugie e cominciavano a capire che Salvatore stava mentendo. La DUrso allora si domanda come mai Salvatore Parolisi non dichiari di fronte al padre di Melania la sua innocenza. A seguire la trasmissione si occupa di diversi fatti inquietanti che sono accaduti nel nostro Paese, in cui diverse persone sono state sbranate da gruppi di cani randagi. Sono tanti i cani abbandonati o in fuga da canili che in branco diventano aggressivi e capaci di uccidere.

In studio è ospite Gabriele Ghezzi, consigliere comunale del PD a Milano, mentre in collegamento c’è Riccardo De Corato, ex vicesindaco di Milano. La conduttrice mostra il momento della cattura di uno di questi cani a Milano. La gente, intervistata, dice di avere paura. Ghezzi mostra invece delle foto che fanno vedere il degrado ambientale della zona, nonostante non si tratti di un’area così periferica della città. L’immondizia, spiega Ghezzi, attira molto questi branchi di randagi. In collegamento c’è anche Lorenzo Bacci, sindaco di Collesalvetti in provincia di Livorno, per parlare della vicenda del camionista che, mentre tornava verso il suo camion, è stato dilaniato dai cani feroci. Un familiare della vittima pare non sia neanche riuscito a portare dei fiori sul posto perché i cani sarebbero tornati inferociti. De Corato dice che il problema è quello della sicurezza di alcune zone di Milano. Intorno ai campi nomadi di Milano girano infatti cani di taglia abbastanza grossa che molte volte sono usati anche in combattimenti. Per essere più sicuri è necessario che ci siano più controlli. Ilenia chiede solo di poter uscire tranquilla di casa, lei come anche tutti i suoi concittadini.



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