IENE SHOW/ Anticipazioni stasera con la new entry Claudio Amendola e linchiesta sul calcio scommesse. 15 marzo 2012 Italia 1

- La Redazione

Iene Show. Anticipazioni stasera con la new entry Claudio Amendola e linchiesta sul calcio scommesse del 1980 con interviste a Petrini, Causio, Bettega. 15 marzo 2012 Italia 1

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Giulio Golia, stoirco inviato del programma

Iene Show. Anticipazioni stasera con la new entry Claudio Amendola e linchiesta sul calcio scommesse. 15 marzo 2012, 21.00 Italia 1 – Novità e scoop stasera a le Iene Show su Italia 1: a partire dai conduttori con la new entry Claudio Amendola, a fianco di Ilary Blasi e Enrico Brignano.
La puntata si fa molto calda soprattutto con la vasta inchiesta condotta dalla Iena Paolo Calabresi sullo scandalo del calcio sommesse del 1980 con il coinvolgimento di giocatori, dirigenti e società.
La iena è ritornata su quei fatti, in particolare sulla partita Bologna-Juventus  del 13 gennaio 1980, finita in pareggio (1-1) dopo un errore del portiere del Bologna Zinetti e un autogol del difensore juventino Sergio Brio. Dalle interviste con i protagonisti di quella partita (gli ex calciatori del Bologna Carlo Petrini, Angelo Castronaro, Renato Sali e Arcadio Spinozzi e gli ex Juventini Franco Causio e Roberto Bettega) emergono particolari scottanti, come potrete leggere di seguito.
Ma prima vediamo quali saranno gli altri servizi di stasera a le Iene Show. Sempre Paolo Calabresi si occupa di due concorsi pubblici (uno nel 2010 e uno nel 2011) indetti dal Ministero di Grazia e Giustizia, per ampliare la squadra di calcio militante in serie D: lAstrea Calcio, team del Corpo di Polizia penitenziaria. I vincitori del concorso furono assunti a tempo indeterminato al Ministero e benché nominati agenti del corpo di polizia penitenziaria furono selezionati secondo criteri molto sportivi: avere una laurea valeva 2 punti, avere un master 0,5 punti, mentre aver giocato in serie B valeva 12 punti,  in serie A 20 punti e in Nazionale 25.
Giulio Golia torna a parlare dellipotesi avanzata dal professor Paolo Zamboni e del professor Fabrizio Salvi sullorigine della sclerosi multipla, che sarebbe determinata da fattori cardiovascolare: si tratterebbe di una sindrome emodinamica (la C.C.S.V.I. o insufficienza venosa cronica cerebrospinale, in Italia non ancora considerata come malattia dal sistema sanitario) che, producendo unostruzione allinterno di alcune vene che portano il sangue dal cervello al cuore, crea un ristagno che causa infiammazioni e, successivamente, la sclerosi multipla. In base a questa ipotesi il Professor Zamboni aveva operato alcuni pazienti, secondo un procedimento adottato anche allestero. Giulio Golia raggiunge alcuni di questi pazienti, mentre in Italia si attende linizio della sperimentazione che doveva essere avviata due anni fa.
Torniamo dunque sullinchiesta sul calcio scommesse: Carlo Petrini, ex calciatore di serie A dal 68 all80, squalificato per tre anni per il calcio scommesse di allora, racconta le vicende di quegli anni e in particolare della partita su cui si concentra lattenzione delle Iene, Bologna Juventus: Le due società si misero daccordo e chi quel giorno non avesse accettato quellaccordo non avrebbe giocato. Chi ce lo comunicò? Arrivò negli spogliatoi il direttore sportivo di quei tempi e disse questa partita deve finire in pareggio. Chi non ci sta lo dica adesso perché non sarà neanche convocato. Abbiamo scommesso tutti, tranne due, Angelo Castronaro e Renato Sali. 

Petrini rivela poi i nomi dei giocatori dei bianconeri che secondo lui sapevano dell’accordo. “A chi hai chiesto conferma direttamente?”, gli chiede la Iena. Risponde Petrini: “Lo dissi a Trapattoni e Causio in cima alla scalinata dello spogliatoio di Bologna. E loro che risposero? Di non preoccuparmi che la partita sarebbe andata come doveva andare”.
La Iena si reca, quindi, dall’ex del Bologna Renato Sali, che in merito al medesimo match dichiara: “Bologna-Juventus del 13 gennaio 1980 cosa mi ricorda? Quella famosa partita dove i compagni mi dissero che avevano telefonato Bettega e Causio prospettandoci di fare un punto a testa”. Anche Castronaro e Arcadio Spinozzi,confermano la versione. Ma Franco Causio smentisce: “Io non ho mai fatto questa roba qui. Taroccata assolutamente no”. Nonostante la iena citi le dichiarazioni di Petrini e degli altri ex giocatori del Bologna Causio nega tutto. L’intervistatore gli ricorda che “La partita fu strana”. E Causio replica: “Ma di partite strane ce ne sono tantissime, non una sola”. E anche Roberto Bettega intervistato da Paolo Calabresi nega qualsiasi scorrettezza e accusa anzi Petrini.



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