ROBERTA RAGUSA/ A Pomeriggio Cinque lamica super-testimone racconta di averla avvistata

Roberta Ragusa. A Pomeriggio Cinque lamica super-testimone racconta di averla avvistata, di averla chiamata ma la donna è scappata via. Un barista della zona conferma di averla vista pure

27.03.2012 - La Redazione
domenica5_barbara-dursoR400
Barbara d'Urso, Domenica Live

Roberta Ragusa. A Pomeriggio Cinque parla lamica super-testimone – Tra i casi di cronaca affrontati oggi a Pomeriggio 5 le ultime novità sul caso di Roberta Ragusa con la testimonianza dellamica che dice di averla avvistata e ancora il caso di Yuri D’Angelo, il ragazzo ventinovenne di Valle Castellana che quindici giorni fa scappò con il suo bambino, dopo l’ordinanza del giudice che disponeva l’affido immediato alla madre Evangelia Lazzari residente in Grecia. Yuri è uscito allo scoperto e si è consegnato ai carabinieri.
La puntata comincia come di consueto con gli ultimi fatti di cronaca quotidiana. Un camion pirata uccide una bambina Laura di 17 mesi a Marano, in provincia di Napoli. L’impatto è stato violento e inutile ogni tentativo di rianimare la piccola. Il camionista è fuggito ed è stato fermato per omicidio colposo e omissione di soccorso. Era prevista per oggi la decima udienza per l’omicidio di Sarah Scazzi ed è stato chiamato a testimoniare il proprietario del terreno dove è stata nascosto il cadavere della ragazza.
Quindi ci si sposta in diretta da Gello con l’inviata Stefania Zane per gettare nuova luce sul caso Roberta Ragusa. Sembra infatti esserci una nuova testimone, amica di Roberta che sembra averla avvistata il giorno 19 marzo a soli 5 km dalla residenza della donna. La ragazza sembra essere scappata dopo il riconoscimento della testimone. In tanti continuano a non credere che Roberta si sia allontanata volontariamente. Il marito Antonio ha sempre raccontato che la donna è uscita di casa senza portare con se portafogli, cellulare e documenti, solo un pigiama in dosso. Stefania Zane raccoglie alcune interviste da parte di amici e conoscenti. Nessuno sembra credere nella versione del marito, impegnato in una relazione con un’altra donna da circa 8 anni. La conferenza stampa con la nuova testimone è stata però annullata.
In esclusiva a Pomeriggio 5 l’intervista di Massimo Canino alla testimone, sua amica. La donna dice di averla riconosciuta e chiamata per nome, lei però avrebbe continuato a camminare senza voltarsi per poi entrare in un cancello. Emerge anche la testimonianza di un barista che dice di averla vista entrare nello stesso cancello il 18 marzo.
In studio si ritorna a parlare di Yuri D’angelo accusato di aver rapito il figlio Mario. Dopo aver visto la trasmissione dove è stata ospite la madre del bambino Evangelia, Yuri si è consegnato ai carabinieri ed è stato ieri ospite nella trasmissione giustificando il suo gesto come un tentativo disperato di non voler rinunciare a suo figlio che ha cresciuto da solo per tre anni. Oggi Yuri è di nuovo in diretta con lo studio di Pomeriggio 5. Mario ora è con la mamma e Yuri ci parla della sua vita senza il piccolo, confessando come sia dura accettare questa separazione forzata. Le telecamere di pomeriggio 5 entrano a casa di Yuri dove tutti gli affetti di Mario sono stati lasciati così com’erano. A parlare il padre e la madre di Yuri, il nonno e la nonna di Mario che lui chiamava erroneamente mamma.

In diretta telefonica Eva, emozionata e felice che ci racconta del momento in cui ha riabbracciato suo figlio che l’ha riconosciuto come sua mamma anche se era più di un anno che non la vedeva. Evangelia interrompe poi la conversazione per problemi di linea prima però promette di ritornare in Italia per parlare con Yuri e chiarirsi. Insieme a Yuri anche il suo avvocato Felice Franchi che in contatto con l’avvocato di Eva ha incominciato a valutare la possibilità di un accordo. L’avvocato spiega che il decreto del tribunale non ha stabilito le modalità con cui Yuri potrà vedere il bambino e che ora è tutto nelle mani della mamma del piccolo a cui è affidata la sensibilità nel capire che Mario ha bisogno di entrambe i genitori.
Sullo schermo scorrono le immagini di Yuri con il piccolo Mario e il papà si commuove nel rivedere quel figlio che per ora non sa quando potrà riabbracciare. In studio arrivano numerose lettere di solidarietà per Yuri. In diretta anche Alessandra Mussolini che si scaglia contro i giudici accusandoli di decidere con troppa facilità a chi affidare i bambini in casi come questi, non tenendo conto di molti fattori e trattando la questione come se fosse solo una pratica burocratica. Esorta infine Yuri alla collaborazione con Evangelia per il bene del minore. Tra le mail inviate in studio anche quella della sorella di Yuri, Francesca, che la conduttrice preferisce non leggere perché troppo dura nei confronti della madre del piccolo.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori