ZELIG 2012/ Retroscena Ferrari: Alonso andava veloce perché senza freni (video)

- La Redazione

Zelig 2012. Retroscena Ferrari: Alonso andava veloce perché senza freni. Le terzine dantesche di Lastrico, gli attacchi alle donne di Omen, ieri sera, 30 marzo 2012 (video)

bisio_cortellesi_r400
Claudio Bisio e Paola Cortellesi

Zelig 2012. Retroscena Ferrari: Alonso andava veloce perché senza freni. – video – Intercettazioni telefoniche, terzine dantesche su argomenti ..poco poetici, le ultime indiscrezioni dal team Ferrari, sopravvivenza nel deserto e alla propria donna: il carrozzone della risata di Zelig 2012 ieri sera ha colpito ancora divertendo tantissimi italiani e conquistandosi la serata negli ascolti tv.
Si inizia con Gianluca De Angelis e le sue intercettazioni e a seguire arriva Giancarlo Kalabrugovic che racconta di una gita in pullman organizzata dal parroco. La Ferrari intanto è tornata a vincere in Malesia e Oranio Ferrari (Marco della Noce), il capotecnico, stasera è a Zelig per raccontare come è andata. Egli spiega che in realtà la macchina andava veloce perchè non funzionavano i freni e quindi Alonso non poteva che correre. A seguire Andrea Carlini spiega come si deve fare per cercare le proteine necessarie al sostentamento in mezzo alle dune del deserto. E’ dunque la volta di Maurizio Lastrico, l’uomo che parla in endecasillabi.
Battista, l’imprenditore, spiega che in Italia non si può più produrre e si lamenta anche di sua moglie che, dice, è proprio impresentabile. Così egli racconta anche di quando la conobbe in discoteca, ma nell’angolo delle occasioni! E’ per questo che Battista preferisce uscire con la Samantha. Intanto, egli ha trovato una compagnia aerea low cost molto conveniente per viaggiare ed è andato a Samoa, dove i giovani hanno ancora voglia di lavorare e non vogliono solo protestare come si fa in Italia.
I Pari e Dispari chiacchierano nella loro ora di pausa dal lavoro in cantiere e dopo di loro si esibisce Simone Barbato, che interpreta la Chiave nella serratura. A seguire riprendono le intercettazioni telefoniche di De Angelis.
E’ un personaggio molto amato dagli uomini e apprezzato da Bisio ma non da Paola: si tratta di Omen, colui che difende gli uomini parlando dal suo palchetto con microfono. Omen come sempre torna ad attaccare le donne e stavolta vuole criticare la loro passione per internet perchè, dice, ormai passano tutto il loro tempo davanti al computer ed usano il mouse al posto degli attrezzi da cucina. Così la cucina di casa sua sta rischiando di essere trasformata in un museo. Omen non accetta tutto questo perché per lui la donna non deve fare ciò che non le spetta.
Per un intermezzo musicale, arriva poi sul palco il duo Idea. I due ci fanno sentire come e cosa cantavano da bambini i più grandi protagonisti della musica italiana del momento e del passato. Ascoltiamo così il piccolo Renato Zero, ma anche personaggi femminili, come Anna Oxa e Noemi che vengono interpretate da Paola Cortellesi. Tra l’altro questa sera tra il pubblico in studio sono presenti anche i genitori e la sorella di Paola, che si divertono ad ascoltarla cantare i testi preparati dal duo Idea.
Nuzzo e Di Biase discutono dunque di argomenti relativi alla quotidiana convivenza. Lui la chiama, lei non risponde e fa finta di non sentire e poi quando arriva dice che avrebbe preferito non vederlo. Ed ecco che lui si lamenta perché non trova le camicie stirate e lei afferma che non vuole più vivere con un uomo così, che vuole solo una donna al suo completo servizio. E intanto per domenica è in arrivo anche la suocera e questo richiede dei preparativi.
Dopo una breve pausa pubblicitaria ed un saluto al pubblico in studio, la Cortellesi e Bisio vogliono leggere delle lettere che sono arrivate in merito alla canzone cantata da Bisio la scorsa settimana. Qualcuno si complimenta, qualcun altro pare non aver compreso l’esibizione.

Si torna dunque alle esibizioni dei comici e c’è la chiamata del Signor Maniaco. Il Maniaco minaccia Bisio e gli dice che quando stasera andrà a prendere la macchina per tornare a casa lo troverà sul sedile posteriore, pronto a colpirlo con un coltello. La sua sfortuna, però, è che Bisio si sposta in moto e non in auto. Allora il maniaco prova a raccontare la barzelletta di certi vampiri e la storia è quella di Twilight. E’ così che si scopre che l’idea era partita proprio dal Maniaco, che aveva avuto una relazione con la scrittrice. La stessa cosa del resto era accaduta per Harry Potter.
John Peter Sloan, spiega che le donne italiane sono diverse dalle inglesi e alcune sono proprio delle truffatrici. Invitano a casa a prendere il caffè ad esempio, e poi invece il caffè non c’è. E poi la puntualità che non esiste è una cosa che lo fa impazzire. Se l’uomo inglese dice che arriverà alle 6, ad esempio, ciò significa che sarà lì almeno alle 6 meno un quarto e se un uomo italiano invece dice che arriverà alle 6, allora arriverà alle 6.15. Ma il problema è la donna italiana, che se dice di arrivare alle 6, in realtà arriva quando vuole.
Arriva poi un o per un provino al quale Claudio Bisio finora non ha permesso di fare un vero e proprio provino. Si tratta di Marìo de Janeiro (Fausto Solidoro). Bisio gli dice innanzitutto di non sorridere perché si tratta di un provino serio, ma è Paola a difendere il ragazzo. Marìo dice che tutte le sere va al cinema. Ieri però è arrivato tardi e il film era già cominciato, quindi non sa indicarne il titolo. Il film che più gli piace tra quelli che ha visto è “2001 Odissea nello Spazio”. Bisio prova dunque ad interrogarlo su questo film, ma lui non è preparato. Aiutarlo è davvero difficile, perché Marìo non conosce neanche i film di Stanley Kubrick. La sua interpretazione del diluvio universale è però davvero formidabile.
In chiusura, Paola e Claudio si esibiscono in un divertentissimo sketch sull’inconscio e la psicologia. Shine, il barman, racconta poi dell’inaugurazione di un nuovo locale, il Confucion, e del nuovo cocktail da lui creato. Guarda qui l’ultima puntata



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori