STRISCIA LA NOTIZIA/ L’inviato Luca Abete picchiato insieme al cameraman in un centro ippico (video). 10 aprile 2012

- La Redazione

Un servizio turbolento quello di Luca Abete di ieri sera. Nellambito di una ricerca sui patentini per cavalcare rilasciati illegalmente, linviato si trova in una situazione pericolosa

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Ficarra e Picone - Striscia la notizia

Striscia la Notizia, riassunto puntata del 10 aprile 2012 – Un servizio a dir poco turbolento quello di Luca Abete andato in onda nell’appuntamento di ieri di Striscia la Notizia. Nellambito di una ricerca sui patentini per cavalcare rilasciati illegalmente, linviato del telegiornale satirico di Antonio Ricci si ritrova suo malgrado a dover fronteggiare una situazione violenta in un centro equestre che rilascia patentini per abilitare le persone ad andare a cavallo. Luca Abete e la sua troupe si sono recati in questo centro con le telecamere nascoste. Una complice ha finto di aver bisogno di un patentino per una terza persona. Comincia la conversazione, la complice confessa che questa persona non cè e non potrebbe fare lezioni, e che inoltre non ha esperienza di equitazione. Dopo un attimo di pigra riluttanza, in cui il gestore del centro sembra consigliare di fare almeno qualche lezione, viene fuori che lui in ogni caso il patentino potrebbe rilasciarlo anche senza le lezioni, che sarebbero obbligatorie (nel numero di almeno 10) per ottenerlo. Insomma il gestore si dichiara disponibile a sottoscrivere un abilitazione a cavalcare rilasciata dal suo centro, anche senza aver mai visto la persona in questione e senza sapere se questa sappia o meno andare a cavallo. Ne vengono tanti e ne faccio molti, questanno ne ho fatti già 15. La pratica funziona così: un pacchetto di 10 lezioni più la patente finale costerebbe sui 250 euro. Senza lezioni, per cui il solo acquisto del patentino, verrebbe a costare 150 euro. Questo nel caso della patente A, che sarebbe la patente base. Nel caso della B, che è un po più avanzata, i prezzi salgono, ma anche con la patente B basterebbe pagare senza dover andare a lezione. In unaltra intervista che viene mostrata, sempre a telecamere nascoste, il responsabile si mostra consapevole dell illecito, dicendo so che è mia la responsabilità, perché di fatto abilito a cavalcare una persona che non ho mai visto, però … Lo fa lo stesso! La complice di Luca Abete quindi, consegna al gestore del centro equestre delle fotocopie di documenti di una persona inesistente. Qualche giorno dopo torna al centro e le viene consegnato il patentino, intestato a questa persona che non è stata mai vista andare a cavallo e che non si sa neanche se sappia salire su un cavallo! Così, alla luce di ciò, Luca Abete, a telecamere in vista stavolta, si reca a chiedere spiegazioni al gestore. La conversazione inizia in modo pacato. Abete domanda se è lì che si rilasciano patentini per praticare attività equestre, e il gestore conferma. Gli chiede, di fronte alla telecamera: Qui si rilasciano patentini, regolarmente, con corso e lezioni? e il gestore conferma. Alla richiesta se vengono fatte eccezioni, il gestore nega tutto. Così, Luca Abete gli mostra la patente rilasciata qualche giorno prima. Il gestori si innervosisce e fa per andarsene, negando di averla rilasciata lui. Quando linviato di Striscia prova a parlargli attraverso il finestrino, dicendogli che non è giusto continuare con una pratica illecita, ottiene solo che luomo, furioso, esce dalla macchina e gli dà una ginocchiata nel basso ventre lasciandolo a terra. Dopo laccaduto, luomo è più minaccioso che mai e si avventa contro il cameraman, rincorrendolo per mettere le mani sulla telecamera, ma non riesce a raggiungerlo. Quando torna indietro, ogni tentativo di riportarlo alla calma è vano, e intanto arriva un altro uomo a cui il gestore del centro equestre ordina di spaccare la telecamera. Il compito viene eseguito e il cameraman viene picchiato. La situazione si conclude con larrivo della polizia e di unambulanza che porta il cameraman e Luca Abete in ospedale. La telecamera è distrutta ma i due hanno recuperato tutte le immagini che documentano la vicenda, e così il servizio è salvo per essere mandato in onda.



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