I MENU DI BENEDETTA/ I piatti che “Mangiano Tutti”: spaghetti alle due bottarghe, torta tricolore e involtini di bresaola. Preparazione e video

- La Redazione

I piatti che Benedetta prepara oggi sono per tutti, perché sono alla base di ingredienti che solitamente non provocano allergia o intolleranza alimentare. Il menu “Mangiano Tutti”

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Benedetta Parodi

I menù di Benedetta, i piatti che “Mangiano Tutti”. Preparazione e video – I piatti che Benedetta Parodi prepara in questa puntata sono per tutti, perché sono cucinati con ingredienti di base che solitamente non provocano allergia o intolleranza alimentare. Il Menu si chiama infatti “Mangiano tutti”. Si inizia con la preparazione della prima ricetta.

Padellata di lattuga e cipollotti – In padella si mettono a cuocere lattuga, asparagi e cipollotto. Gli asparagi vanno ovviamente tagliati prima. Se ne preparano almeno 700 grammi e si fanno sbollentare un po’ prima di unirli al resto delle verdure. La lattuga si deve tagliare a striscioline e si va dunque a mettere in padella per fare in modo che appassisca un po’. Si può quindi spegnere il fuoco, tirando via nel frattempo anche gli asparagi che erano a bollire. A questo punto gli asparagi e la lattuga vanno messi insieme in padella. Si fa dunque spazio nella stessa padella per due o tre uova e si va a completare il tutto con il pecorino.

Spaghetti alle due bottarghe – Nel frattempo suona alla porta Stefania Rocca. Insieme a lei Benedetta prepara questo piatto. Per la preparazione è necessaria una pentola non troppo calda in cui mettere l’acqua già bollente e gettare poi le bottarghe fresche. Stefania spiega che per imparare a cucinare il pesce si è trovata un uomo pugliese che le ha insegnato molte ricette. Si procede dunque con il grattugiare la bottarga secca che viene preparata separatamente in padella e alla quale si possono aggiungere volendo anche dell’aglio e del peperoncino, ma Stefania preferisce non metterli. Il tutto si riscalda dunque in padella e per non far friggere l’olio si aggiunge un pochino di acqua di cottura. Si fa cuocere per uno o due minuti a fuoco abbastanza basso e intanto le sacche ovariche della spigola vanno sbollentate con sedano e alloro. Una volta pronte, occorre togliere la pellicina che racchiude le uova per andare poi ad aggiungere il tutto in padella insieme all’altra bottarga, quella secca. Si riversa dunque nella padella anche la pasta e si mescola il tutto. Se piacciono, si possono aggiungere anche delle noccioline piemontesi preventivamente tritate.

Torta salata tricolore – Per preparare una torta salata tricolore occorrono miele, due cucchiai di olio, 130 grammi di farina bianca e altrettanti di farina integrale, con un pizzico di sale per realizzare l’impasto. Si parte dalla prima farcitura, che è fatta con le carote. Due carote lesse, bollite e tagliate a pezzi si mescolano con 50 grammi di ricotta e si aggiungono anche 80 grammi di scamorza. La seconda farcitura si può fare invece con gli spinaci, 250 grammi già lessati e ben strizzati, ai quali si possono aggiungere altri 50 grammi di ricotta e due o tre cucchiai di pecorino. La terza farcitura si realizza infine con una cipolla stufata con un po’ d’olio e d’acqua, alla quale si aggiunge lo zafferano. Per rendere l’impasto più cremoso lo si stempera in un goccino di latte. Adesso occorre dunque procedere con la stesura della pasta, dopo averne naturalmente risparmiato un piccolo pezzo che servirà per realizzare i rotolini. si mette a cuocere per una mezzora a circa 180 gradi ed il risultato finale è una torta che si può chiamare “Arlecchino”.

Cestino con cioccolato e pere – Benedetta prepara poi il cestino di croccante di mandorle con dentro una mousse di cioccolato e sopra qualche fettina di pere caramellate nella cannella. Il tutto si realizza senza farina. Per prima cosa si procede con la realizzazione del caramello, che si fa con 100 grammi di zucchero, una spruzzata di limone ed una goccia d’acqua, aspettando che inizi ad imbrunire un po’, mentre dall’altra parte si inizia a fare la crema al cioccolato, con cioccolato fondente e panna che si mettono insieme e si fanno sciogliere piano piano, in modo che la panna non cominci a bollire. E’ matematico, avverte Benedetta, che un po’ ci si brucia nella realizzazione di questo dolce. Appena pronto si aggiungono 100 grammi di mandorle tritate. Si riversa dunque il tutto con cautela sulla carta forno, si mette sopra un altro strato di carta da forno e si stende il più sottile possibile facendo l’operazione molto velocemente. Si va dunque a tagliare il caramello. Mentre questo si indurisce si va a montare la crema al cioccolato ormai fredda con le fruste elettriche. Per quanto riguarda le pere, è meglio scegliere le Abate che sono le più dure. Si mettono in padella con un po’di burro e si fanno scottare appena appena con un po’ di cannella. Con il caramello si vanno dunque a realizzare i cestini da riempire.

Involtini di bresaola con il formaggio – Gli involtini sono chiusi e grigliati in padella, il tutto servito in un letto di champignon. Questi ultimi possono essere freschi o surgelati e vanno tagliati a pezzettini con un goccino d’olio ed uno spicchietto d’aglio. Negli involtini si mette la bresaola ed il formaggio cremoso, con due gocce di olio tartufato. Si va ad aggiungere un po’ di formaggio sulla fettina di bresaola e poi si arrotola. Si scalda dunque bene la bistecchiera e si fa rigare l’involtino. Si serve poi nel piatto insieme ai funghi. Clicca qui per vedere i video delle preparazioni.

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