BALLARO’/ La politica economica del governo Monti all’esame di imprese e sindacati. 24 aprile 2012

- La Redazione

Unaltra puntata di Ballarò è andata in onda ieri sera, martedì 24 aprile 2012, e come sempre grande spazio è stato dato ai principali fatti di attualità politica, economica e sociale

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Giovanni Floris (Fotolia)
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Ballarò, puntata del 24 aprile 2012 (video) – Unaltra puntata di Ballarò è andata in onda ieri sera, 24 aprile 2012, e come sempre grande spazio è stato dato ai principali fatti di attualità politica, economica e sociale. In questo appuntamento, sotto la consueta guida del conduttore Giovanni Floris, sono stai snocciolati i temi riguardanti i disagi economici che gli italiani stanno sempre maggiormente vivendo in prima persona, i risultati a cui la politica economica dellattuale Governo Monti sta portando, lincontro che in settimana il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ha avuto con alcuni operai, i temi proposti dal primo turno delle elezioni presidenziali in Francia e lo stato di salute della politica italiana. In studio a dibattere tutti questi temi ci sono il vice Ministro dellEconomia Vittorio Grilli, il segretario nazionale della CGIL Susanna Camusso, il presidente della RCS Paolo Mieli, lex Ministro dellIstruzione e deputato del PDL Mariastella Gelmini, Giorgio Guerrini presidente di Confartigianato, leconomista francese Jean Paul Fitoussi e Claudio Sardo direttore dellUnità, mentre durante il corso della trasmissione è intervenuto in diretta da Berlino lex Cancelliere tedesco Gerhard Schroder. Il primo pensiero sul quale il conduttore Floris vuole porre laccento è quello espresso dalla scrittrice Jennifer Egan che, venuta in Italia per promuovere il proprio ultimo capolavoro letterario, ha rilasciato un personale pensiero sul Bel Paese e la sua classe politica, definendola come una qualcosa che in superficie si presenta caotica ma che sotto sotto ancora funziona. Il dibattito può quindi iniziare, prendendo spunto da un servizio che delinea il disagio sociale che si sta tastando con mano in Italia con conseguente cambiamento delle abitudini da parte degli italiani. In particolare viene mostrato come ci sia il rifiorire di una tipologia di furti che ormai in Italia non si vedeva da decenni, verso quelle cose di prima necessità come gli alimenti. Il servizio evidenzia che il fenomeno è in aumento del 20% e come oggi un panificio può essere oggetto di furti, tantè che si è costretti a prevedere gli stessi sistemi di sicurezza di una gioielleria o di una banca, come le telecamere a circuito chiuse e le porte che si aprono elettricamente solo dallinterno. La prima parte del dibattito è dunque incentrata su quali siano i veri risultati che il governo tecnico del professor Monti ha conseguito. Ovviamente, di vedute contrapposte sono il rappresentante del Governo, Vittorio Grilli e la sindacalista Susanna Camusso. Questultima fa presente che limmagine che viene data allestero dellItalia è migliorata come del resto testimonia lo spread e quindi i tassi che deve corrispondere lo Stato Italiano a quanti investono sul debito nazionale, ma se poi tutto ciò porta a stare peggio tutti gli italiani la ritiene cosa totalmente fine a sé stessa. A tal proposito vengono esposti dei cartelli in cui sono riportati dei dati che palesano come il Fondo Monetario Internazionale presenti delle stime sui risultati derivanti dalla manovra finanziaria decisamente differenti rispetto a quelli che il Governo ha sempre sbandierato. Ad esempio che il pareggio di bilancio non sarà conseguito alla fine del 2013 bensì nel 2017 e che le stime del PIL del 2012 sono state viste al ribasso ed esattamente pari a -1,2%. Inoltre, unaltra serie di dati che mettono ancora maggiormente in risalto la situazione economica italiane e le nuove abitudini che la popolazione sta facendo proprie, ad esempio si cerca di tagliare le spese per il dentista (-46%) anche perché mediamente il carrello della spesa costa allincirca +4,6% e più in generale sono previsti aumenti per un importo di 1334 euro. Non va meglio per quanto riguarda il lavoro con un giovane su tre che risulta disoccupato, con un aumento della cassa integrazione pari al 21% che si concretizza nella busta paga con una perdita media di circa 1900 euro allanno per ogni lavoratore. Dopo un dibattito tra i vari ospiti che rimarcano in maniera quasi aziendalista le ragioni su tali temi delle varie categorie che rappresentano, arriva il momento del collegamento con lex Cancelliere Gerhard Schroder. Lex premier teutonico considera buono il lavoro fin qui portato avanti da Monti e difende la Merkel accusata di approfittare di questa politica di grande austerità che stanno attuando in tantissime parti dEuropa. Inoltre Schroder pone laccento su come la Germania riesca a sopportare la crisi soprattutto grazie alla grandi opere di ammodernamento delle strutture fatte negli anni passati tantè che adesso sta cercando di fare lo stesso Monti in Italia. 

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Altro tema caldo è quello concernente il ruolo che sta avendo in Italia l’agenzia di recupero crediti, Equitalia. Un servizio in merito chiarisce quanto guadagna questa agenzia su un mandato di recupero di una determinata somma. In particolare qualora venga appianata entro i 60 giorni percepisce il 4,65%, oltre tale scadenza avrà diretto al cosiddetto Aggio che varia in base all’importo ed in aggiunta eventualmente, qualora il creditore richieda la rateizzazione, un ulteriore percentuale che varia in base alla durata del piano di ammortamento. Chiuso il capitolo economico, si passa a dibattere sull’esito del primo turno delle elezioni presidenziali in Francia con la vittoria del candidato del partito socialista Francois Hollande sul presidente uscente Nicolas Sarkozy. Chiaramente viene sottolineato come la partita sia ancora aperta visto che in un ballottaggio spesso si sono riscontrate delle sorprese anche se tutti i sondaggi danno al candidato di sinistra un certo vantaggio. A partire dall’economista francese Jean Paul Fitoussi tutti sono concordi in studio nel ritenere che dall’esito delle elezioni transalpine possa arrivare una nuova spinta e linea guida per una possibile ripresa economica ed una ritrovata fiducia da comprovare anche ai mercati finanziari mostratisi negli ultimi giorni abbastanza scettici verso l’Europa. Ultimo tema della serata è lo stato di salute della politica italiana che sia per i risultati conseguiti dall’ultimo governo politico presieduto da Berlusconi che per i continui scandali che hanno investito tesorieri della Lega e della Margherita per i rimborsi elettorali, Formigoni per la vicenda delle vacanze pagate ed infine le vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi, sembra aver sfiduciato un numero sempre maggiore di persone. Secondo quanto riportato dai sondaggi, gli italiani nonostante hanno palesato un certo distacco verso la politica economica portata avanti dal governo Monti, evidenziano ancora una certa paura verso il ritorno della politica che come noto avverrà al massimo nel 2013. Inoltre a quanti è stato chiesto cosa fare per risanare le casse dello stato la risposta che è andata per la maggiore è quella che considera come prima opzione quella dei tagli alla spesa pubblica ed in particolare verso gli sprechi della pubblica amministrazione e dei finanziamenti ai partiti anche perché, come evidenziato da Paolo Mieli, non solo percepiscono incredibilmente molto di più di quanto dovrebbero ma oltre a quelli presi dalla Lega, per i quali si sa che sono stati utilizzati per interessi personali e per l’acquisto di lingotti e diamanti, non si riesce a capire che fine abbiano fatto. Dopo i tagli alle spese, gli italiani vedono di buon grado anche la vendita dei beni pubblici e la privatizzazione delle aziende statali. 

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