DELITTO VIA POMA/ A Pomeriggio 5 i dettagli dell’assoluzione di Raniero Busco

- La Redazione

Nella prima parte di questa puntata di Pomeriggio 5 si parlerà di vari argomenti, tra cui i risvolti sul delitto di via Poma, l’omicidio di Vanessa Scialfa e il caso di Loretta Mansueto

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Barbara d'Urso, Domenica Live
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Pomeriggio 5, riassunto prima parte. 27 aprile 2012  Nella prima parte di cronaca di questa puntata di Pomeriggio 5 si parlerà di vari argomenti, tra cui i risvolti sul delitto di via Poma, l’omicidio di Vanessa Scialfa e il ritrovamento di Loretta Mansueto. Sul delitto di via Poma ci sono dei risvolti importanti: Raniero Busco, inizialmente accusato del delitto, è stato assolto e adesso potrà tornare in libertà. A Roma è collegato Roberto Pavone, che da i dettagli del caso: “I genitori di Simonetta, la vittima, non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali. Ma a quanto pare i legali sono già all’opera per fare ricorso alla sentenza che ha ribaltato gli iniziali 24 anni di galera che in primo grado erano stati assegnati all’uomo”. Invece, un altro recente delitto ha già un colpevole: si tratta di quello di Vanessa Scialfa, 20 enne che era scomparsa alcuni giorni fa e che, come si è scoperto, è stata strangolata dal fidanzato di 34 anni. Sembra anche che l’uomo fosse sotto effetto di cocaina, prima di strangolarla con dei cavi elettrici e infilarle un panno imbevuto di candeggina in bocca. Tutto questo nell’abitazione in cui convivevano. In collegamento da Enna, Massimiliano Di Dio con alcuni ospiti: Davide di Fazio, giornalista della “Sicilia”, Alba Giuffrida, amica di Vanessa e Simone Castro, altro suo migliore amico. Ma prima di farli parlare, Barbara mostra un’intervista a suo padre: “Il mio errore è non essere riuscito a proteggerla, e di averlo accolto anche in casa. Ma se non lo arrestano, ci penso io ad ucciderlo”. Alba racconta le sue impressioni: “Era una ragazza posata e tranquilla, che se aveva deciso di stare con lui vuol dire che era innamorata. Infatti veniva da una storia di 3 anni”. Simone invece racconta come l’assassino l’avesse allontanata da tutte le sue amicizie, e come godesse di una reputazione di ragazzo turbolento. Inoltre, l’aveva fatta licenziare dal chiosco in cui lavorava per questioni di gelosia. Angelo Cammarola, vicino di casa e proprietario, racconta di loro come spesso litigassero, e aggiunge come non fossero in regola con l’affitto. Iole, ex compagna di scuola di lei, racconta le impressioni all’indomani della tragedia: “Non ce lo aspettavamo, ed è stato doloroso”. Di Fazio aggiunge alcune parole: “Qui ad Enna c’è incredulità verso l’assurdo movente che ha spinto il ragazzo a colpire”. 

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Altre immagini fanno vedere alcuni altri amici, tra cui il titolare di una gelateria dove lei aveva chiesto di essere ripresa a lavorare: “Gli sconsigliai vivamente di andare a convivere con lui. E infatti si è visto cosa ha combinato”. Ma cambiando argomento, si parla di Loretta Mansueto, la ragazza scappata da Milano e poi ritrovata a Palermo: ancora non si sanno i motivi dell’allontanamento della donna. Parlano la madre e la cugina Antonella, che ancora non sanno il perchè, pur ipotizzando qualche molestia da parte di ignoti. Tra il pubblico un’amica molto stretta di lei, che tuttavia non sa fornire un motivo valido per questo gesto: “Onestamente sapevo che fosse molto felice di sposarsi, mi aveva anche mostrato l’anello”. In collegamento da Rozzano (MI), alcune persone care, tra cui la parrucchiera e il titolare del centro estetico, non riescono tuttora a spiegarsi il perchè del gesto. Tutti attendono che torni a casa.

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