MAI PER AMORE/ Ragazze in web, rischi e pericoli di vendere la propria immagine su internet

- La Redazione

E’ andato in onda ieri sera su Rai Uno il penultimo film per il ciclo Mai per Amore, Ragazze in Web, con Carolina Crescentini e Francesca Inaudi, mentre martedì potremo vedere l’ultimo

inaudi_crescentini_pontecorvoR400
Marco Pontecorvo sul set
Pubblicità

Ragazze in web, per il ciclo Mai per amore. 3 aprile 2012 – E’ andato in onda ieri sera su Rai Uno il penultimo film per il ciclo Mai per Amore, Ragazze in Web, con Carolina Crescentini e Francesca Inaudi. Il film fa parte di un ciclo di pellicole atto alla sensibilizzazione sul tema della violenza sulle donne, tema purtroppo di grande attualità. Martedì prossimo, 10 aprile, andrà invece in onda l’ultimo atteso appuntamento. Nel film di ieri sera, Carolina Crescentini interpreta Claudia, una studentessa venticinquenne che per mantenersi all’università e pagarsi l’affitto ha deciso di vendere la sua immagine sul web. Come lei, ma per diversi motivi, anche Silvia (interpretata da Francesca Inaudi) deciderà ad un certo punto di fare questo lavoro. Il regista non ha voluto risparmiarsi di mostrare immagini anche abbastanza forti, proprio perché l’intento di questo film è quello di mettere in guardia le donne dalle possibili conseguenze di attività di questo tipo, svolte sul web. Le due ragazze si incontrano un giorno per caso all’uscita dalla palestra in cui entrambe vanno regolarmente ad allenarsi. Claudia studia psicologia, mentre Silvia è al quinto anno della facoltà di architettura. Ad un certo punto, a Claudia iniziano ad accadere cose strane. Prima si ritrova in borsa uno strano invito, poi un uomo inizia a seguirla e a riprenderla con il telefonino mentre fa shopping, ma lei neanche se ne accorge. Poi torna a casa e trova sul computer il messaggio di uno dei suoi clienti, il cui pseudonimo è Acab. Il messaggio contiene proprio il video girato dall’uomo, in cui si vede Claudia mentre cammina per strada. Adesso la ragazza inizia ad essere davvero preoccupata, prende le sue cose e decide di andare a trovare sua madre. Quando la sera stessa torna a casa, però, trova Acab ad aspettarla davanti alla porta e solo urlando riesce a farlo scappare, attirando l’attenzione di un vicino di casa. Quando racconta questa storia a Silvia, lei si offre subito di aiutarla e le propone di prendere una stanza nel suo appartamento, così Acab non potrà più rintracciarla. Presto Claudia conosce anche Giorgio (Emiliano Coltorti), il fidanzato di Silvia. Una volta trasferitasi a casa di Silvia, però, Claudia continua imperterrita la sua attività sul web. Nel frattempo, la ragazza si fa pagare anche per accompagnare un avvocato. La madre di Silvia va a parlare con la figlia perché suo padre pare che sia molto preoccupato per il suo futuro e vuole assicurarsi che continui a studiare. Silvia però prova molto rancore nei confronti di suo padre, molto attaccato ai soldi e del tutto assente nei suoi confronti, e non vuole affatto sentirlo. La ragazza confessa a Claudia che vorrebbe rompere con i suoi genitori ma non può farlo perché dipende ancora economicamente da loro e non saprebbe dove trovare i soldi per mantenersi. Claudia allora decide di mostrarle il suo segreto e la porta davanti al computer. Silvia all’inizio si mostra molto scettica di fronte a questa possibilità di fare soldi spogliandosi davanti alla webcam, però quando Claudia le spiega che potrebbe guadagnare i soldi necessari per rendersi finalmente indipendente da suo padre, anche lei decide di provare e come nome d’arte sceglie Eva84. Claudia le insegna così come utilizzare la piattaforma di lavoro e la aiuta a scegliere dei completi intimi da indossare. Una sera, però, Giorgio rientra a casa all’improvviso e trova Silvia che si sta spogliando davanti al computer, così le chiede spiegazioni. 

Pubblicità

Lei però lo manda via perché non ha voglia di parlare e comunque, dice, lui non potrebbe capire. Claudia intanto è partita per la Francia per andare ad incontrare un nuovo cliente molto importante, un ingegnere. Quando Claudia torna a casa, racconta la storia di questa sua avventura per la quale si è fatta pagare 2000 euro a Silvia e quest’ultima non è affatto d’accordo, tanto che le chiede di andarsene subito da casa sua. Silvia intanto si reca dal notaio di suo padre perché ha intenzione di chiedere a quest’ultimo una sorta di buona uscita che le permetta di uscire definitivamente dalla sua vita. L’ingegnere nel frattempo promette a Claudia di trovarle un modo per smettere di spogliarsi davanti al computer e lei accetta. Così l’uomo può ora averla solo per sé e le mette a disposizione un enorme appartamento di ben 200 metri quadri nel quale Claudia può andare a vivere già da subito. A un certo punto però la madre di Claudia si accorge che la figlia non sta facendo la vita da studentessa ma si fa mantenere da un uomo e fra le due scoppia un diverbio. Silvia intanto ha smesso di lavorare sul web e si sta dedicando allo studio. Le cose però ad un certo punto si complicano per Claudia quando la ragazza scopre di essere rimasta incinta. L’ingegnere non è neanche disponibile a parlarle e le manda il suo assistente a dirle che è disposto a risolvere la faccenda mandandola in una clinica in Svizzera ad abortire. Claudia però vuole assolutamente parlare con lui e si reca dove lavora, ma viene bloccata in portineria. La ragazza decide così di chiamare Silvia, perché ha bisogno di parlare con qualcuno. Le due ragazze si incontrano così in un locale e Claudia confessa all’amica di essere incinta. Subito dopo aver salutato Silvia, però, Claudia viene investita da una moto, riporta una frattura all’anca e finisce in ospedale. In seguito ad una telefonata arrivata sul cellulare di Claudia, Silvia scopre che l’ingegnere con cui stava l’amica è suo padre, così va da lui e gli dice di aver scoperto tutto e che comunque Claudia in seguito all’incidente ha perso il suo bambino, quindi ora potrà stare tranquillo. Il regista ha voluto così porre fine a questa storia focalizzando l’attenzione sulla grande amicizia venutasi a creare tra queste due ragazze, che ora possono farsi forza a vicenda.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità

I commenti dei lettori