ROBERTA RAGUSA/ Chi l’ha visto: un inquietante biglietto: “tragedia caduta dalle scale”. Retroscena della notte della scomparsa

- La Redazione

La sintesi della puntata del programma condotto su Rai Tre da Federica Sciarelli, con gli aggiornamenti sulle ricerche della mamma di San Giuliano Terme

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Federica Sciarelli, Chi l'ha visto

A Chi l’ha visto? novità sulla scomparsa di Roberta Ragusa, ma ci sono aggiornamento anche sul delitto di Melania Rea, in particolare sui siti hard che avrebbe visionato Salvatore Parolisi. Il programma in onda in diretta su Rai Tre, condotto da Federica Sciarelli, inizia però con la notizia della scomparsa di una donna, Sabrina Barbieri, da Busto Arsizio, madre di tre figli. Non si sa ancora se si tratti di una scomparsa volontaria. Viene mandato in onda un appello della madre della donna. Terminato questo appello si torna a parlare di Roberta Ragusa, scomparsa dalla sua casa di San Giuliano Terme, in provincia di Pisa, la notte fra il 13 e il 14 gennaio. In particolare del ritrovamento di poche ma decisamente inquietanti, righe scritte dalla donna: “tragedia caduta dalle scale”. Vengono poi ricostruite le fasi dell’esplorazione delle zone circostanti al luogo della scomparsa da parte della troupe della trasmissione con l’ausilio di riprese dall’alto. Viene ricostruito anche il percorso dei cani che hanno cercato la donna: si sarebbero fermati prima davanti l’autoscuola di Roberta Ragusa e del marito Antonio Logli, (dove quella sera si era recato il consorte per parlare al telefono con la sua amante), per poi riprendere il percorso fino a fermarsi davanti una recinzione che, secondo il marito, Roberta avrebbe potuto agevolmente scavalcare. L’uomo avrebbe raccontato numerose bugie sui suoi rapporti con la moglie, prima negando la presenza di un rapporto extraconiugale da lui intrapreso, poi affermando che i rapporti tra lui e la moglie erano tranquilli. In realtà già prima della scorsa estate la donna avrebbe subodorato l’infedeltà del marito. Questo avrebbe portato a frequenti litigi fino ad arrivare all’ipotesi di divorzio. Ma Roberta, secondo le dichiarazione di alcune amiche, avrebbe sperato di poter riportare la pace in famiglia durante le vacanze estive. Al ritorno a casa, Roberta si era resa conto di quanto fosse vana quella speranza e i litigi e la tensione erano ulteriormente peggiorati, raggiungendo l’apice nel mese di dicembre dello scorso anno, fino a giungere alla scomparsa a gennaio e a quelle inquietanti righe di Roberta. Il caso successivo è quello di Rosa Tirotta, una donna di 49 anni scomparsa da Crotone. La donna ha una cicatrice molto visibile sul viso che dovrebbe rendere facile il suo riconoscimento. Rosa appartiene ad una famiglia molto unita, composta da 8 fra fratelli e sorelle, che l’aveva seguita da Cutro a Firenze quando la donna aveva scelto di studiare presso l’Accademia delle belle arti della città toscana. Rosa è scomparsa il mese scorso quando con una sorella si era recata a Cutro, con l’intento di ripartire dalla sua città di origine per recarsi in pellegrinaggio a San Giovanni Rotondo. Ma la donna è scomparsa il giorno stesso del suo arrivo a Cutro, avrebbe preso secondo le testimonianze un pullman per Crotone, qui sarebbe stata avvistata in una Farmacia prima che se ne perdessero completamente le tracce. Dopo gli appelli per gli scomparsi, tra i quali Michele Radicchi, un ventinovenne che studia medicina a Pisa dove divide la casa con due amici, scomparso il giorno di Pasqua, si passa a parlare di due casi di scomparsa risalenti ad anni fa. Il primo è quello di Elena Vergari che non ha fatto ritorno nella sua casa di Ladispoli il 5 giugno 2005. Anche in queto caso si è scoperto che il marito aveva un amante. Nel racconto dell’uomo ci sono molte incongruenze. Egli racconta che il giorno prima della scomparsa si sarebbe recato con la moglie in Umbria per far visita alla tomba dei genitori di lei. Qui, invece di andare a dormire a casa di parenti, come tra l’altro facevano normalmente, la coppia avrebbe dormito in macchina, litigando con veemenza. Il figlio ventunenne della coppia, non avvisato del fatto che i genitori non rientrassero a casa, aveva provato a contattarli più volte telefonicamente durante la notte, ma inutilmente. Al mattino i due coniugi avrebbero proseguito il loro litigio davanti la loro casa, dove nel frattempo erano tornati, poi la donna sarebbe salita su un’auto nera con targa straniera. Il marito ha denunciato il fatto solo 15 giorni dopo.

Dopo aver ricordato l’anniversario della scomparsa di Tiziano Allegretti viene proposto il caso di due donne scomparse nel 1991 dal molo di Burano. Federica Sciarelli afferma la sua convinzione che le due ragazze, Paola Costantini e Rosalia Molin siano state uccise dal branco. Vengono ricostruite le fasi della scomparsa, quando le due ragazze, uscite dal cinema trovarono una gomma dell’auto di Rosalia con tre bulloni svitati. Sul posto era giunto, apparentemente casualmente, l’ex fidanzato di Rosalia. L’uomo viene descritto da una sorella della scomparsa come possessivo e violento tanto che più volte aveva picchiato la compagna e una volta l’aveva trattenuta un’intera notte spezzando le chiavi della macchina per evitare che potesse allontanarsi. Delle due ragazze, che non accettarono il passaggio offerto dall’uomo, si perdono le tracce. Durante gli anni si è assistito a vari tentativi di depistaggi. Un taxista avrebbe raccontato di aver accompagnato le due scomparse presso una discoteca di Jesolo, ma la testimonianza sarebbe stata smentita da un’altra che avrebbe visto le due in macchina dirette verso Punta Sabbione. Qui, secondo un pentito, le ragazze sarebbero state portate da 4 uomini ed uccise dopo che un colpo di pistola avrebbe colpito Rosalia. I familiari chiedono che il caso venga riaperto. Continua alla pagina seguente.  

A Chi l’ha visto si torna a parlare del delitto di Melania, Rea, in particolare in merito alla vita di Salvatore Parolisi. In un computer che l’uomo non utilizzava da tempo e che per questo motivo non è stato visto dagli inquirenti, è stata trovata traccia, già nel 2008 di contatti a scopo sessuali del militare accusato dell’omicidio della moglie. Questo fatto viene raccontato in quanto potrebbe costituire il movente dell’omicidio. In collegamento da Napoli il fratello e il padre di Melania esprimono il loro disprezzo nei confronti di Salvatore. Prima della chiusura della trasmissione viene affrontata le novità sulla scomparsa di Marina Arduini. Qualcun ha scritto dei versi diffusi online nei quali racconterebbe che la scomparsa di Marina fosse dovuta ad un omicidio della stessa.

 

 

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