CHI L’HA VISTO?/ Minacce in diretta alla Sciarelli sul caso Orlandi. Il fratello non crede che i resti siano di Emanuela. Video

- La Redazione

La sintesi della puntata del programma di cronaca inchiesta di Rai Tre, con un clamoroso e inaspettato intervento telefonico di Giuseppe De Tomasi, che minaccia….

chilhavisto_sciarelliR400
Federica Sciarelli, Chi l'ha visto

Chi l’ha visto? In onda in diretta su Rai Tre mercoledì 16 maggio 2012, si è principalmente occupato del caso di Emanuele Orlandi, ma con un inaspettato e inquietante risvolto: minacce in diretta alla conduttrice Federisca Sciarelli e a tutta la redazione del programma, che con grande professionalità e passione si occupa di casi di cronaca, contribuendo talvolta alla risoluzione. Emanuela Orlandi è scomparsa in circostanze misteriose nel 1983. In questi giorni si sta indagando su alcuni resti che, detenuti nella basilica di Sant’Apollinaire di Roma, ancora non si sa bene se potessero appartenere a lei o al capo della banda della Magliana De Pedis, il cui cadevere è stato riesumato. In studio c’è Natalina Orlandi (sorella di Emanuela), mentre in collegamento dalla basilica è presente il fratello Pietro. Alcune immagini fanno da preludio al servizio di Chi l’ha visto? su Emanuela Orlandi: vengono mostrate sequenze risalenti a numerosi anni fa che mostrano l’assassinio di De Pedis, capo della banda della Magliana ucciso 22 anni fa che si suppone sia legato alla sparizione della donna. Tutte le immagini servono a spiegare quanto avvenuto in questi giorni: pare che i legali della vittima abbiano affermato che lui non sia sepolto lì. La conduttrice a questo mostra tutte le informazioni che Chi l’ha visto ha raccolto nel tempo. Tra le varie testimonianze, vi sono anche quelle dei suoi collaboratori stretti interni alla banda e della sua ragazza. La testimone chiave per il collegamento di De Pedis ed Emanuela è proprio quest’ultima (Sabrina Minardi), che dopo anni ha rivelato di aver addirittura tenuto sotto custodia per conto del suo ragazzo Emanuela. E dopo un riassunto anche della pista che porterebbe al Vaticano, la trasmissione si collega con Roma, dove assieme a Pietro Orlandi viene affrontata la questione dei dettagli sui resti ritrovati nella tomba di De Pedis: pare che ancora non si sia accertata l’appartenenza delle ossa, che a questo punto verranno rianalizzate. Ma il servizio viene un attimo interrotto da una telefonata: una persona irrompe in studio con la sua voce, come vedrete nel video di Repubblica.it alla pagina seguente. Si tratta di Giuseppe De Tomasi, del quale durante la vicenda della sparizione della Orlandi si era parlato per una telefonata in cui lui, spacciandosi per un certo “Mario”, avrebbe avvisato proprio Chi l’ha visto? che la ragazza sarebbe tornata a breve. De Tomasi è infuriato e accusa la Sciarelli di “speculazione indegna”: “dovete vergognarvi, continuate a speculare sulla vicenda, mi fate schifo! Se fossi li vi sputerei in faccia tutti”. La conduttrice di Chi l’ha visto? reagisce, chiedendo insistentemente se è vero che, ai centralini, abbia minacciato la redazione di interventi con esplosivi. Il botta e risposta continua con le accuse reciproche di De Tomasi e della Sciarelli, fino al momento in cui la donna chiude furente il discorso: “noi non ne possiamo più, sono anni che continua con le sue querele, le sue minacce e tutto il resto. Noi siamo giornalisti, e riferiamo solo quanto stabilito dalla procura”. Poi, dopo aver riportato l’ordine in studio, la Sciarelli da la linea a Roma, dove Pietro assieme all’inviato parlano delle indagini: “aprendo il sacchetto sono stati ritrovati vari resti, ma separati tra loro. Verranno tutti analizzati”. Poi Pietro vuole fare una precisazione: “non credo di trovare li Emanuela, sia chiaro. Questa cosa andava fatta per togliere di ogni dubbio. E poi c’è un altro motivo che mi spinge ad andare avanti: la collaborazione del Vaticano che sembra intenzionato a metter luce, oltre che sul collegamento tra De Pedis e la Orlandi, anche su quello ipotetico tra lui e Don Vergari, assieme al Cardinale Poletti”. La sorella, in studio, non esclude invece l’ipotesi della presenza di Emanuela in basilica: “se qualcuno l’ha fatta salire su un auto con la scusa di un lavoro o qualcos’altro, lei può anche aver accettato”.

A Chi l’ha visto? sono presenti Marco Floris e Mirella Verni , che raccontano la scomparsa di Massimiliano Pace, 39enne che lo scorso 16 aprile ha fatto perdere le sue tracce apparentemente senza un vero motivo. Attualmente si parla di possibili avvistamenti a Bologna e Genova, cosi come riferisce il cugino Marco. Mirella (sua zia), non sa dare spiegazioni all’accaduto: “aveva un bel lavoro, una famiglia, una vita perfetta”. E proprio lei fa un appello affinché l’uomo ritorni. Si continua con la vicenda di Gilda e Massimiliano Camparini, la cui figlia (chiamata con un nome di fantasia che è Stella), è stata affidata presso un’altra famiglia dal tribunale. I genitori della piccola sono in studio per fare un appello: “noi abbiamo fatto degli errori, ma siamo tornati nella legalità e nella giustizia. Chiediamo di essere testati come genitori”. Nella parte finale della puntata si parla di Rosa Tirotta, ragazza scomparsa a Cutro (KR) da 41 giorni, con un filmato che ripercorre il giorno in cui, dopo aver preso un pullman per Crotone, lei non è più tornata a casa. Pare vi siano infatti testimonianze, ancora da confermare, che la vorrebbero vicino a Scalea. E l’ultimo appello (con video che ripercorre la storia), è quello per la scomparsa di Elena Vergari, di cui si teme che sia accaduto qualcosa col marito Mauro Volpe, che pare abbia un amante da circa 3 anni. E’ stato proprio lui a raccontare, 15 giorni dopo il fatto, dell’allontanamento della donna a seguito di una discussione. Ma ciò che fa insospettire Paolo (fratello della scomparsa), è che un giorno Mauro lo abbia chiamato chiedendo di tranquillizzare i suoi genitori, quasi a voler calmare le acque per un po’. E non solo: a seguito, l’uomo decise di contattare anche Diana, zia di Elena, per dirgli che sapeva si fosse allontanata spontaneamente. Continua alla pagina seguente.  

 



© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori