L’OLIMPIADE NASCOSTA/ Kasia e il bambino deportati nel lager. Anticipazioni ultima puntata e riassunto prima

- La Redazione

La sintesi del primo episodio della miniserie in onda su Rai Uno: i prigionieri organizzano i giochi olimpici ma vengono scoperti, intanto Kasia si prende cura di un bimbo ebreo

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Il trionfo di Mario

L’olimpiade nascosta è in onda stasera, 28 maggio 2012, su Rai Uno, con la seconda e ultima parte. Il finale della prima puntata ha lasciato i telespettatori con il fiato sospeso: mentre nel campo di lavoro i soldati tedeschi scoprono che i prigionieri stanno facendo le olimpiadi di nascosto, a casa di Kasia due militari nazisti scoprono Joel, il bimbo ebreo che la ragazza tiene nascosto e di cui si prende cura come una madre. Quale destino per i prigionieri, ma soprattutto per Mario, Kasia e Joel? Cominceremo a scoprirlo dalle anticipazioni alla pagina seguente e stasera dalle 21.10, ma intanto il riassunto della prima puntata. 1944: Mario (Alessandro Roja) e Vittorio (Andrea Bosca) vengono condotti in un campo di lavoro polacco gestito dai nazisti: qui, ai due vengono illustrati come si svolge la vita nel campo, mettendogli in mostra il fatto che verrà dato loro da mangiare soltanto dopo una pesantissima giornata di lavoro. Inizialmente, a Mario viene dato il compito di riparare le centraline elettriche mal funzionanti del campo stesso: durante la riparazione di una di esse, incontra un bimbo ebreo, di nome Joel, e spinto dal coraggio, decide di farlo rifugiare a casa di Kasia (Cristiana Capotondi), lavandai polacca del campo di concentramento. Dopo un battibecco di Mario, avuto con un altro prigioniero, e la successiva resa dei conti, avvenuta tramite un incontro di boxe clandestino, il sergente Weber (Johannes Brandrup) decide di punire tutti i prigionieri, non solo diminuendo la razione di cibo, ma lasciando al freddo ed al gelo per tutta la notte fuori dal campo, sorvegliati dai militari tedeschi; inoltre, Mario viene scelto dallo stesso sergente come sparring partner, riempiendolo di botte senza che lo stesso Mario reagisca, intimorito dal fatto che una sua reazione possa scatenare delle conseguenze ben più gravi di una semplice diminuzione della razione del cibo. Nel frattempo Alex (Gary Lewis), tenente inglese progioniero, decide di organizzare clandestinamente le olimpiadi, facendo partecipare tutti i prigionieri, assegnando loro la disciplina che meglio preferiscono, non prima di essere sottoposti alle visite di Vittorio, per verificare effettivamente la loro idoneità. Successivamente, dopo l’ennesimo incontro clandestino tra Mario e Kasia, due militari tedeschi, stanchi del comportamento del primo, decidono di divertirsi con lui, attaccandolo e minacciandolo di uccidere: prima che questo possa accadere però, Mario reagisce, aggredendo i due militari, finendo per essere rinchiuso in una prigione sotterranea per diversi giorni senza cibo ed acqua; dopo la sua liberazione, spinto dalla rabbia per aver visto tutti i suoi beni sottratti, decide finalmente di partecipare alle Olimpiadi clandestine organizzate da Alex, partecipando quindi agli allenamenti con tutti gli altri prigionieri. Nel frattempo il medico Vittorio viene portato in un altro campo per curare un paziente e scopre una realtà ben più atroce: il campo di sterminio, dove i prigionieri ebrei vengono trattati in modo atroce per poi essere sterminati. Gli incontri tra Mario e Kasia diventano più frequenti, sopratutto quando questa sostituisce la sua collega, la quale porta i vestiti pulita direttamente nel campo di lavoro: durante una sua visita, Kasia lascia, nella lavanderia, una borsa contenente un’uniforme di un militare tedesco, la quale verrà poi utilizzata da un prigioniero, che travestendosi da militare tedesco, scappa dal campo. Si scoprirà poi che codesto prigioniero è un agente segreto britannico: questo non farà altro che far infuriare il sergente Weber, il quale, secondo la regola applicata nel campo, ogni prigioniero che scappa fa condannare alla fucilazione dieci prigionieri presenti nel campo di concentramento. Vengono quindi scelti i dieci condannati alla fucilazione da parte dei tedeschi, tra cui anche Mario: il sergente ordina quindi di eseguire l’esecuzione, ma incredibilmente, malgrado i tedeschi sparino, i prigionieri non vengono uccisi. Si tratta infatti di una sorta di avvertimento da parte di Weber, che fa sparare dei proiettili a salve, spiegando che la regola dei dieci prigionieri deve essere rispettata, anche se il fuggiasco viene catturato, cosa che effettivamente avviene, il quale viene poi giustiziato da Weber stesso. I dieci prescelti, assieme tutti gli altri prigionieri, rimangono comunque traumatizzati da questo comportamento da parte di Weber: Alex comunque riuscirà ad alzar loro il morale, spiegando che sono ancora tutti vivi, per questio devono continuare a lottare. Quindi consegna la bandiera della nazione dalla quale provengono ad ogni singolo prigioniero che parteciperà alle Olimpiadi. Nel frattempo Kasia, non assistendo a questa dimostrazione, ma sentendo solo gli spari dopo aver visto Mario tra i dieci prescelti da Weber, crede che sia morto: come se non bastasse, a casa sua si ripresenta Erik, suo ex compagno, il quale decide di disertare per poter tornare da lei. Kasia cerca di respingerlo, ed Erik, preso dal nervosismo, cerca di violentarla: sarà salvata da Mario, il quale riesce ad intervenire in tempo, e dopo una piccola rissa, Erik viene ucciso da Kasia da due accettate alla schiena, per poi essere sepolto dalla stessa vicino la sua abitazione. Successivamente, hanno inizio le Olimpiadi clandestine, che vedono affrontarsi i prigionieri francesi contro i norvegesi in una partita di pallavolo, la quale comunque verrà interrotta dai militari tedeschi, i quali scopriranno il tutto; nel frattempo, la polizia militare fa irruzione a casa di Kasia per cercare Erik il disertore, scoprendo la presenza di Joel, il bambino ebreo. Continua alla pagina seguente.

Anticipazioni seconda e ultima puntata: mentre nel campo di lavoro (Stalag) i tedeschi punsicono a sangue i progionieri-atleti che stanno svolgendo le olimpiadi, Kasia viene accusata di proteggere un bambino ebreo. la ragazza non viene arrestata, ai tedeschi interessa solo portare il bambino nel campo di sterminio, ma Kasia si consegna ai soldati e sceglie di entrare nel lager pur di restare vicina al piccolo Joel. Mario è disperato perchè viene a sapere che sia il bambino che Kasia verranno deportati. Intanto nel campo di lavoro il comandante cambia idea: acconsente allo svolgimento dei giochi olimpici ma parteciperà anche la Germania, così i tedeschi potranno trionfare per la gloria del Reich. 



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