COCO AVANT CHANEL/ Audrey Tautou e la storia dei primi passi di un mito della moda

- La Redazione

Coco avant Chanel narra le vicissitudini, prima della gloria nel mondo dell’alta moda, di Coco Chanel, inventrice di una delle case di alta moda più raffinate al mondo

Telecomando_TvR400
Foto: Fotolia

Serata dedicata alla moda e non solo, quella che propone Rete4. Alle 21.10 appuntamento con il film francese Coco avant Chanel che narra le vicissitudini, prima della gloria nel mondo dell’alta moda, di Coco Chanel, inventrice di una delle case di alta moda più raffinate al mondo. La pellicola del 2008 vede dietro alla macchina da presa la bella e raffinata regista lussemburghese Anne Fontaine, già regista di parecchi film e pure attrice in diverse pellicole.

L’occhio dietro alla cinepresa e il gusto per il particolare, in Coco avant Chanel, non possono che essere prettamente femminili. Straordinaria interprete di Madame Coco è la splendida Audrey Tautou, già protagonista del campione di incassi Il favoloso mondo di Amelie: stavolta, l’attrice francese non porta l’inconfondibile caschetto nero anni ’20 ma una chioma scura ribelle che Gabrielle Bonheur Chanel portava in gioventù. Le vicende, infatti, si snodano nei primi anni del Novecento quando l’orfana e povera Gabrielle riesce ad entrare nei salotti bene della Parigi dell’epoca, grazie all’incontro con Etienne Balsan.

Uomo rozzo e scorbutico, Balsan, dapprima nasconde la bella Gabrielle, cabarettista e cantante nei locali più bui della capitale francese, in camera da letto facendola sua amante, durante le sue sontuose feste. Ben presto, la ragazza dotata di una personalità straordinaria e di un comportamento eccentrico e particolare si farà notare fra i ricchi ospiti di casa Balsan che, divertiti dal suo personaggio, faranno a gara per ascoltare le avventure di Gabrielle- Coco. Nessuno, però, conosce lo straordinario talento della ragazza come sarta: una festa in maschera sarà l’occasione per mostrare tutto il suo estro.

Cappelli e rigorosi e monacali abiti scuri con colletti bianchi, stregheranno le dame presenti che obbligheranno Gabrielle a cucire su misura per loro interi guardaroba. La richiesta è talmente tanta che la ragazza è costretta a notti insonni per esaudire i capricci delle dame amiche di Balsan. Abiti e creazioni totalmente innovative che, ben presto, stravolgeranno il gusto dell’epoca: buon gusto e rigore contro volgarità e mostra di sé a tutti i costi: questi i principi di Gabrielle-Coco.

Durante una festa, Gabrielle farà la conoscenza di Arthur “Boy” Capel, ricco proprietario terriero già promesso in matrimonio alla figlia di un socio d’affari. Sarà amore a prima vista e i due trascorreranno giorni felici in fuga sulle coste della Normandia. Purtroppo, però, “Boy” non rinuncerà mai al suo status sociale per amore di Gabrielle che ormai, diventata una sarta affermata in tutta la Francia, ha aperto un atelier nel centro di Parigi. Coco, sa già che resterà sola tutta la vita e che il suo unico amore sarà il suo lavoro, la passione che l’ha trasformata in leggenda.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori