MAURIZIO CROZZA/ Ballarò: dalla partita della crisi tra Italia e Spagna ai “conti” della Fornero (video). 12 giugno 2012

- La Redazione

Nella copertina andata in onda ieri sera, Maurizio Crozza esordisce parlando degli Europei di calcio, spiegando che tra quattro anni si svolgeranno solamente tra Germania e Francia

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Ballarò, la copertina di Maurizio Crozza (video). 12 giugno 2012 – Maurizio Crozza torna con la consueta copertina nella nuova puntata di Ballarò, andata in onda ieri sera. Il comico genovese esordisce parlando degli Europei di calcio, spiegando che con ogni probabilità sono gli ultimi a cui l’Italia parteciperà: “Tra quattro anni l’Europa sarà composta solo da Germania e Francia – spiega Crozza -. Si chiamerà “Germancia”, dove la mancia gliela diamo noi. Non si chiameranno nemmeno Europei. Ogni quattro anni ci sarà infatti Germania-Francia per un mese intero. Finché uno a un certo punto, guardando la TV, dirà: no, ancora Germania contro Francia!”. Poi, proseguendo, parla della partita della nostra nazionale: “Bella sfida, Italia contro Spagna: falliti contro disastrati. Il pubblico ha fatto anche la ola perché a un certo punto è entrato un signore, uno spettatore, che aveva un posto fisso. Pensa Giova – dice Crozza rivolto a Floris -, due paesi falliti che schierano in campo 22 milionari strapagati: ma non bastava fare una patrimoniale negli spogliatoi?”. Mentre il pubblico non trattiene le risate, Crozza termina il discorso: “Con quello che paga Balotelli dal parrucchiere, si può risanare tutta la Calabria”. Il comico si sposta poi su altri argomenti: “Pare che lo spread abbia raggiunto i 490 punti. La Merkel ha mandato un messaggio a Monti con su scritto ‘Suka!’. Stiamo messi peggio di quando c’era Berlusconi. E manco ci aiutano, capisci Giova? La UE ha deciso di aiutare la Spagna con 100 miliardi di Euro. E noi? Cos’hanno loro che non abbiamo noi? Fitch ha detto che l’Italia non ha bisogno di aiuti. Ma scusa, lo sapremo meglio noi? Voi intanto dateceli, e poi ne parliamo. Ma l’UE ha idea di quanto costi un parlamentare per ogni cittadino? 27 euro contro i 4 della Spagna. E non abbiamo bisogno di quei soldi? Dateceli! O che almeno un parlamentare venga a tagliarmi l’erba in giardino. Gasparri, venga a lavarmi la macchina almeno! Il mio sogno sarebbe ad esempio è avere Giovanardi come dogsitter. Ma lo sa Fitch quanto paghiamo noi la benzina? 1 euro e 90 al litro contro gli 1 e 44 della Spagna!”. Poi, come tornando in sé, Crozza continua: “Non solo non ci daranno i soldi, ma nel 2013 spenderemo 48 miliardi di Euro per aiutare la Grecia, l’Irlanda, il Portogallo e la Spagna. Noi che aiutiamo loro? E’ come chiedere a Oliver Twist di finanziare gli orfani! Nemmeno Dickens era arrivato a tanto!”. Tra gli applausi, Crozza torna a rivolgersi a Floris: “Però Giova, noi ce la faremo. E’ vero che il PIL sale vertiginosamente, ma hai visto la Fornero come conta bene gli esodati? Per l’INPS sono 390 mila, per lei sono 65 mila. Mi ricorda la questura dopo il concertone del Primo Maggio”. A questo punto, si rivolgerà a Grilli (vice ministro dell’economia presente in studio): “Scusi Grilli, ma che tecnici siete? Se mio figlio contasse come la Fornero, passerebbe l’estate davanti ai quaderni. Ma non potevate assumere un esodato e fargli contare gli esodati? E’ proprio forte la Fornero, aveva iniziato che piangeva e ha finito per far piangere noi”. La satira di Crozza va poi a toccare l’argomento RAI, all’indomani delle nomine del CDA: “Adesso Monti ha messo in RAI un paio di banchieri. Ma se adesso uno vuole proporre un nuovo format deve parlare col direttore di banca?”. Infine, il comico parla di partiti e dei loro “camuffamenti”: “Adesso i partiti hanno imparato a travestirsi con le liste civiche come faceva Don Diego Della Vega quando diventava Zorro, che nel telefilm non lo riconoscevano. Ma da casa si chiedevano: ma non lo vedono che è Don Diego della Vega? Cosi ha fatto il Pdl, con sette nuove liste: quella di Forza Italia, quella degli Over 45, quella degli animalisti alla Brambilla, persino quella di Sgarbi. Più che un partito, sembra il Pdl: Polpettone delle libertà”.



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