YARA GAMBIRASIO/ Pomeriggio 5: forse la svolta dalle indagini del Dna? Denise Pipitone, le accuse di Piera Maggio

- La Redazione

Continua il programma di cronaca nel daytime di Canale 5, condotto da Alessandra Viero, che ha approfondito altre dolorose pagina della cronaca italiana. La sintesi della puntata  

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Immagine d'archivio

Aggiornamenti a Pomeriggio Cinque cronaca: nuova svolta dal Dna? – La puntata odierna di Pomeriggio 5 cronaca ha dato conto di novità sul caso del delitti di Yara Gambirasio: al programma condotto da Alessandra Viero nel daytime di Canale 5 è stato reso noto che sarebbe stato evidenziato un dna, nelle numerose analisti svolte, appartenente a un uomo che ha alti livelli di compatibilità con quello rinvenuto sui leggins della ragazza. Gabriele Moroni, giornalista de ‘Il Giorno” che da tempo segue la vicenda, riporta la notizia: “non vi sono certezze alcune, devo farlo subito presente. Si ruota attorno a un ceppo familiare con un padre deceduto alcuni anni fa: ma per il resto rimangono varie zone del codice genetico dell’assassino da confrontare”. Siamo di fronte a una svolta? La notizia deve essere valutata con tutte le cautele del caso. Il criminologo Massimo Picozzi concorda infatti con Moroni: “non facciamo falsi allarmismi, sono stati fatti ottomila prelievi ma rimangono ancora numerosi accertamenti da fare”. Enrico Fedocci, giornalista televisivo, ha una sua ipotesi di come potrebbero essersi svolti i fatti: “è salita in macchina di qualcuno che conosceva, e solo per un caso fortuito non vi sono state telecamere che li hanno ripresi sul tragitto”. A Pomeriggio 5 è stata riaperta una dolorosa pagina di cronaca, un fatto che ancora oggi commuove l’Italia: la scomparsa di Denise Pipitone: in studio è presente la signora Piera Maggio, madre di Denise Pipitone, bambina scomparsa nel 2004 a Mazzara del Vallo (provincia di Trapani), mentre giocava nel cortile davanti a casa della zia. La bimba, avvistata a Cremona, Verona, all’estero e in vari luoghi (salvo poi smentite), ancora risulta dileguatasi nel nulla. L’unica pista valida è quella che porterebbe alla sorellastra Jessica Pulizzi (figlia dell’ex compagno di Piera), che potrebbe averla intenzionalmente prelevata da quel luogo per questioni di gelosia e vendetta privata. Ad avvalorare i sospetti, il fatto che Anna Corona, madre di Jessica, non sia stata assolutamente interrogata e perquisita nell’abitazione. Il tutto molto probabilmente per via di una relazione che Anna intrattiene con un carabiniere del luogo. Piera continua a puntare il dito contro le due: “ho avuto ritorsioni proprio nel 2003, quando mi sono state tagliate le gomme della macchina”. La madre, sul sito www.cerchiamodenise.it, si rivolge proprio alla bambina, che tuttora crede viva in qualche altro stato: “se ti riconosci in qualche foto, in qualche video, ti invito a metterti in contatto con me”. E delle indagini, che crede siano state condotte con superficialità, a partire da quella “mancata” perquisizione. A Pomeriggio 5 cronaca ancora storie di bambini violati: mentre continua il processo alle maestre dell’asilo Cip e Ciop di Pistoia, con ulteriori imputate (tra cui la cuoca e una funzionaria del comune), in collegamento da Firenze c’è Ilaria Maggi, madre di uno dei bambini che ha passato 25 mesi in quell’asilo. La donna racconta: “tornava a casa con dei lividi che noi imputavamo alla vivacità. Ma le perizie psichiatriche, dopo tutto questo tempo, mostrano dei segni evidenti, tra cui un forte disturbo post traumatico da stress. Questo solo per dare l’idea delle violenze fisiche subite”. Poi aggiunge: “mi fa rabbia la difficoltà a far emergere la verità, per cui i bambini non vengono creduti e si debba ricorrere alle telecamere”. Da Roma parla poi Maria Rita Parisi (psicologa): “solo il fatto che si senta parlare di telecamere deve far pensare all’inadeguatezza di alcuni operatori presenti negli asili”. E da Roma è collegata Barbara Palombelli: “a me però rassicurano le telecamere. Io se avessi potuto disporne quando i miei bimbi erano piccoli lo avrei fatto”. Maria Rita Parsi aggiunge una considerazione: “il trauma che creano questi maltrattamenti lo portano per tutta la vita anche verso i genitori. Per loro essere affidati a un’altra persona inadeguata è un tradimento inconscio…”. Da Cirò Marina (in provincia di Catanzaro) c’è poi Roberto Siciliani, sindaco del paese che testimonia un caso avvenuto proprio ieri di maltrattamenti di minori, di cui ancora non sa fornire le dimensioni: “sappiamo di cure inadeguate, ma stiamo facendo accertamenti”. Continua alla pagina seguente.  

Anche a Pomeriggio 5 cronaca non poteva mancare una parentesi sulla partita tra Italia e Irland,a ultima chance per gli Azzurri di restare negli Europei 2012. L’inviato Pierluigi Pardo racconta che : in Polonia è arrivato il caldo, e gli azzurri sono in sospeso in quanto non completamente artefici del proprio destino. Si teme il “biscotto”, ma la determinazione dell’Italia è massima. In trasmissione c’è anche tempo per parlare di economia: oggi l’italia ha fatto i conti con l’IMU, e una coppia di pensionati è in studio per testimoniare la difficoltà che questa nuova imposizione crea in un bilancio familiare. Da Venezia c’è Giuseppe Bortolussi (presidente dell’associazione artigiani), che lamenta l’iniquità di tali tasse: “per noi non solo colpisce la casa, ma anche l’attività. E’ una stangata sulla ripresa che colpisce lo sviluppo”. Rosario Trefiletti (presidente della Federconsumatori), in collegamento da Roma,conviene con Bortolussi: “da alcuni calcoli si stima che tra inflazione, tassa in sé per sé e ricadute nel futuro, ogni famiglia avrà una perdita di 620 euro”.



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